Una delegazione lettone, guidata dalla Ministra della Cultura Agnese Logina e dall’Ambasciatrice Guna Japiņa, ha compiuto un viaggio emozionante attraverso luoghi intrisi di storia, a Castagnola. Qui, per ben 14 anni, i poeti e patrioti lettoni Rainis e Aspazija hanno vissuto il loro esilio, dal 1906 al 1920, dopo la mancata rivoluzione del 1905.

Accolta dal Vicesindaco Roberto Badaracco e dal Direttore della Divisione Cultura Luigi Di Corato, la delegazione lettone ha avuto l’opportunità di immergersi nelle atmosfere che hanno ispirato i due illustri esuli.

Il Vicesindaco Badaracco ha sottolineato l’importanza di questi due poliedrici personaggi, che hanno tessuto i fili dei rapporti culturali tra Svizzera e Lettonia nel corso dei decenni. Ha ricordato con particolare enfasi la visita del Presidente della Repubblica di Lettonia, Egil Levits, a Lugano nell’aprile del 2022, un evento che ha ulteriormente rafforzato i legami tra i due paesi.

Durante l’incontro, la Ministra della Cultura Agnese Logina ha tenuto un breve discorso, sottolineando l’importanza di preservare e valorizzare il patrimonio culturale comune. Successivamente, la soprano lettone Liga Liedskalnina e la pianista Sara Capone hanno deliziato i presenti con esecuzioni di brani ispirati ai testi di Aspazija, creando un’atmosfera magica e coinvolgente.

La visita alla sala espositiva dedicata a Rainis e Aspazija e al monumento eretto nel 1970 a Castagnola, opera di Cino Chiesa e Janis Plate, ha rappresentato il culmine di questa esperienza immersiva. Il monumento, ispirato al dramma simbolista Cavallo d’Oro di Rainis, ha suscitato emozioni profonde nei membri della delegazione, rinforzando il legame emotivo con la loro terra d’origine.

Questo incontro è stato molto più di una semplice visita. È stata un’occasione per rinsaldare i legami culturali tra la Svizzera e la Lettonia e per gettare le basi per nuove forme di collaborazione. Guardando al futuro, entrambi i paesi si impegnano a promuovere scambi culturali tra artisti, seguendo l’esempio di Lugano, che per Rainis e Aspazija è stato un luogo di libertà e di espressione artistica.

Il viaggio della delegazione lettone a Castagnola ha rappresentato un momento di profonda riflessione sulla storia condivisa e sulle prospettive future. Speriamo che questa esperienza possa ispirare nuove iniziative volte a promuovere la comprensione e l’amicizia tra i popoli attraverso l’arte e la cultura.