“Il Consiglio di Stato esprime a nome di tutta la popolazione ticinese la propria soddisfazione per l’elezione odierna di Ignazio Cassis a Presidente della Confederazione. 2022. È la quinta volta dal dopoguerra che questa carica è ricoperta da un ticinese, e la prima dal cambio di Millennio – ultimo ad assumere la presidenza era infatti stato Flavio Cotti.

Il Consiglio di Stato sottolinea l’importanza di questo evento istituzionale, che non deve essere considerato né periodico né scontato per il Canton Ticino. L’elezione a Presidente della Confederazione di un rappresentante della lingua e della cultura della Svizzera italiana evidenzia in modo tangibile la realizzazione costante del patto di solidarietà fra i Cantoni che è stata e continua essere la forza motrice della Svizzera federalista.

Il Governo ticinese è certo che un Presidente della Confederazione che rappresenta la Svizzera italiana possa contribuire alla salvaguardia dell’identità del nostro Paese, che da sempre si distingue per il rispetto delle diverse componenti culturali e linguistiche e per il coinvolgimento delle minoranze nei processi politici.

Considerato il delicato periodo storico che la nostra democrazia diretta sta vivendo, l’auspicio del Consiglio di Stato è che la presidenza di Ignazio Cassis rafforzi il dialogo con tutte le minoranze presenti in Svizzera e favorisca la comprensione delle sfide che attendono il nostro Paese, dando un contributo tangibile alla coesione nazionale nella fase di superamento della crisi legata alla pandemia”.