Qual è il valore aggiunto derivante dall’appartenenza ad uno dei principali gruppi svizzeri specializzati nell’attività di brokeraggio assicurativo?
«Significa essere nelle condizioni ideali per garantire l’eccellenza ai nostri clienti. Dalla data di fondazione, a Losanna nel 1987, abbiamo conosciuto un’importante evoluzione sia nei servizi forniti che nei processi organizzativi, grazie anche a consistenti investimenti finanziari e sforzi che sono stati riconosciuti con l’ottenimento della certificazione ISO 9001-2008. Certificazione, approccio ai rischi, competenza dei collaboratori e indipendenza nei confronti delle compagnie d’assicurazioni sono i punti di forza della nostra offerta, indispensabili per poter garantire un adeguato servizio ad una clientela esigente”.
Le cifre chiave di IBC in Svizzera
100 collaboratori
7 uffici (Losanna, Friborgo, Ginevra, Lugano, Neuchâtel, Sion e Zurigo)
11 lingue parlate
Oltre 600 clienti aziendali
95% di clientela aziendale
Oltre 300 milioni di CHF di volume di premi
Alle competenze dei collaboratori si aggiungono poi i collegamenti internazionali…
«La nostra partnership con la rete mondiale di intermediari indipendenti Assurex Global ci consente di garantire ai nostri clienti internazionali soluzioni globali come pure di beneficiare di un accesso privilegiato ai mercati assicurativi esteri. Inoltre, in qualità di broker autorizzati dai Lloyd’s di Londra abbiamo accesso al principale mercato assicurativo a livello mondiale. In ogni caso, collaboriamo con la maggior parte delle compagnie d’assicurazione con licenza in Svizzera”.
I numeri del network internazionale
6 continenti
105 partner
Oltre 600 uffici
28 milioni di USD di volume di premi
In sintesi, a quali valori si ispira l’azione di IBC?
«IBC è partner strategico riconosciuto nella realizzazione, per i suoi clienti, di soluzioni innovative, integrate, di facile accesso, destinate a valorizzare le risorse umane come pure le risorse di produzione e operative. Il nostro obiettivo è sempre quello di accompagnare nel tempo i clienti nel raggiungimento delle performances, riducendo i costi totali legati ai rischi ed alle assicurazioni, mirando all’eccellenza in tutte le relazioni».
I valori di IBC
– Ascoltare: Fiducia, lealtà e obiettività sono alla base delle decisioni
– Responsabilità: Impegno, trasparenza e eccellenza creano il senso di responsabilità
– Innovazione: Lo sviluppo personale del team stimola lo spirito creativo
Come si potrebbe sintetizzare l’approccio di IBC nei confronti del cliente?
«Per poter garantire tangibili risultati è determinante instaurare una collaborazione trasparente, conoscere ed immedesimarsi nella filosofia di approccio al rischio dell’azienda definendo assieme alla dirigenza gli obiettivi da raggiungere.
Dopo un’attenta analisi dei processi aziendali e l’identificazione dei rischi e delle eventuali aree di crisi, proponiamo adeguate misure di prevenzione e mirate soluzioni di copertura assicurative che permettano un’ottimizzazione dei premi. Le stesse sono basate su concetti a forte valore aggiunto che considerino le peculiarità del settore di attività dell’azienda e la sua forza finanziaria; non da ultimo valutiamo le compagnie d’assicurazioni coinvolte e che sono chiamate ad offrire i termini di copertura deii rischi.
Quest’approccio sistematico e innovatore, una gestione attiva, come pure gli specifici software per la gestione dei rischi, permettono alla nostra clientela di avere costantemente una gestione e una visione dei rischi attualizzata.
Grazie alla nostra reportistica la dirigenza è sgravata di responsabilità essendo messa nella condizione di prendere delle decisioni basate su fatti oggettivi».
Nello specifico, quali sono i principali settori di intervento?
«Da una parte la clientela si aspetta una diminuzione dei costi e una diminuzione dell’esposizione ai rischi. In effetti, non bisogna dimenticare che, i premi sono d’abitudine solo una piccola parte dei costi legati ai rischi ed è quindi indispensabile un approccio a 360°.
Nel settore Trading e Trasporti, per esempio, vantiamo un’esperienza di portata internazionale con soluzioni integrate per il trasporto merci (assicurazione marittima, RC noleggiatori navi, protezione del credito, rischi politici) mentre per chi ha più siti nel mondo allestiamo dei “consolidati” che permettono una visione globale dei rischi , delle coperture e dei premi. Parimenti abbiamo soluzioni appositamente sviluppate per associazioni, così come per alberghi che tengono conto delle tematiche sensibili dei danni della natura o della sicurezza e delle relative interruzioni d’esercizio. La bontà del prodotto ci ha permesso di diventare, dal gennaio 2012, Preferred Partner di Hotelleriesuisse».
IBC vanta una specifica competenza anche nel campo della salute…
«I costi legati al personale e all’assenteismo sono voci importanti per ogni azienda. Ha quindi ottenuto facilmente molto successo il nostro SGS Soluzione Globale Salute. Il coinvolgimento di partner specializzati nei settori della medicina del lavoro e della gestione delle assenze, con una soluzione informatica all’avanguardia grazie all’acquisizione di MPI – società d’informatica specializzata nello sviluppo di software in questi contesti – ci permette di offrire prestazioni di servizio specifiche ed esclusive facilitando il lavoro ai responsabili delle risorse umane».
In estrema sintesi che cosa significa essere oggi broker assicurativi?
«Innanzitutto bisognerebbe chiedersi se la definizione “broker assicurativo”, che tradotto in italiano è “intermediario assicurativo”, sia ancora appropriata e non sia limitativa nel nostro contesto. In effetti, l’intermediazione di assicurazioni è solo una parte della nostra attività che comprende, come precedentemente enunciato, l’analisi e la gestione dei rischi, la capacità di produrre soluzioni per la riduzione degli stessi,
l’assistenza in caso di sinistro, la messa a disposizione di strumenti informatici d’avanguardia ecc.. In ogni caso, un broker deve sapersi mettere sempre in discussione, non accettare incondizionatamente quanto proposto dalle compagnie, investire in un aggiornamento continuo e, naturalmente, conoscere approfonditamente prodotti e mercati atti a garantire adeguate coperture. Questo approccio ci permette di essere ideatori e architetti di soluzioni d’avanguardia e di sensibilizzare la clientela anche di fronte ai nuovi rischi, come per esempio quelli legati alla nuova criminalità informatica.
Non da ultimo, il broker non deve dimenticare la sua “missione” che ha concordato con la sua mandante e che la sua gestione non deve essere reattiva, ma bensì proattiva».