L’incontro si è aperto con l’intervento di Sandro Jaeger, Senior Manager del Corporate Tax team di EY Lugano e Lucerna, che nel suo intervento ha presentato il quadro dell’attuale situazione economica e finanziaria dove, in un mondo fortemente globalizzato e in un contesto internazionale in repentina evoluzione, si assiste ad una produzione normativa sistematica finalizzata a contrastare pratiche fiscali più aggressive. Dopo l’approvazione e l’entrata in vigore della Riforma fiscale nell’anno 2020, con misure che hanno cambiato in modo epocale il panorama fiscale svizzero, il tema fiscale più rilevante attualmente è il BEPS 2.0 (Base Erosion and ProfitShifting). L’OECD (Organisation for Economic Co-operation and Development) ha infatti previsto una serie di misure volte a garantire una tassazione equa dei grandi gruppi, in particolare di quei gruppi multinazionali operanti del settore digitale. Come spiegato dettagliatamene da Sandro Jaeger e Chiara Zilli, Tax manager del Corporate Tax team di EY Lugano e Lucerna (nella foto di copertina), l’obiettivo è l’introduzione di un’aliquota fiscale minima del 15%.
Da un punto di vista svizzero, partendo dalla considerazione che in Svizzera le leggi federali hanno forza derogatoria rispetto alla Costituzione, Giordano Macchi e Kathrin Egli Arginelli, rispettivamente Direttore e Vicedirettrice presso la Divisione delle Contribuzioni del Canton Ticino, si sono interrogati sull’introduzione di questa “minimum tax” e la sua integrazione nel diritto svizzero, ponendo il problema della leggibilità della Costituzione e della sua adattabilità alle future evoluzioni. Tema senz’altro rilevante per i cittadini svizzeri, che la prossima primavera saranno chiamati a esprimersi in merito.
Altro tema affrontato dalla Divisione delle Contribuzione è stato quello della Legge federale (che entrerà in vigore il 1° gennaio 2024) sulle procedure elettroniche in ambito fiscale, giacché i Cantoni garantiscono conformemente al diritto cantonale l’autenticità e l’integrità dei dati trasmessi. In ogni caso, le dichiarazioni d’imposta e i loro allegati sono compilati in un formato di dati uniforme per tutta la Svizzera e il Consiglio federale determina, in collaborazione con i Cantoni, il formato dei dati da utilizzare.
Chiara Zilli ha poi presentato le altre novità fiscali in ambito nazionale, con riferimento ai recenti sviluppi giurisprudenziali e di prassi nonché al conseguente impatto per le società svizzere e ticinesi. Gli aspetti legali della revisione del diritto delle società anonime sono stati affrontati da Martina Viviani, Senior Consultant del team Legal di EY Lugano e Zurigo, mentre gli aspetti fiscali ancora da Chiara Zilli.
Molto seguito e di particolare interesse l’intervento di Nic Weber, Senior Manager del team di Indirect Tax di EY Lugano e Berna, riguardante novità ed esperienze in tema di controlli IVA. Le novità legislative riguardano in particolare l’aumento delle aliquote IVA votate il 25 settembre (entrata in vigore il 01.01.2024) e la riforma dell’IVA attualmente dibattuta al parlamento. L’elemento principale di questa riforma e l’assoggettamento all’IVA delle piattaforme di vendita per corrispondenza.
L’esperienza in materia di controlli IVA dimostra l’importanza cruciale della preparazione al controllo. Consigli indirizzati ai contribuenti riguardano, in prima linea, la preparazione e la logistica (persona di contatto, coinvolgimento di un professionista IVA, contatti regolari con l’ispettore durante il controllo per assicurarsi dei progressi, negoziazione di temi particolari al fine di evitare sorprese alla fine del controllo). Infine, è stata rilevata l’importanza della discussione e negoziazione del risultato del controllo prima dell’invio dell’avviso di tassazione.
Con questo incontro e avvalendosi di dati e della tecnologia, i diversi team di EY attivi in oltre 150 paesi hanno confermato di impegnarsi per intensificare la fiducia dei propri clienti aiutandoli a crescere, trasformarsi e operare. Grazie ai servizi integrati di Assurance, Tax, Consulting, Legal e Strategy e Tansactions, i professionisti EY formulano quesiti mirati al fine di trovare nuove risposte alle complesse questioni che il mondo odierno deve affrontare.