Sono oltre 40 i laboratori che hanno coinvolto 3’600 allievi delle scuole medie, professionali e medie superiori e 350 docenti provenienti da tutta la Svizzera e dalla Lombardia nelle attività didattiche proposte da Sportech.
Gli obbiettivi di Sportech
L’obiettivo è avvicinare i giovani alle formazioni tecnico-scientifiche attraverso il valore educativo dello sport. In programma anche due conferenze serali aperte al pubblico. L’intelligenza artificiale e le arti marziali, l’elettrostimolazione come tecnica di allenamento, il legame tra alimentazione e prestazione sportiva, e ancora il fenomeno degli e-sport, la fisica della barca a vela, i molteplici utilizzi dei droni e molto altro.
Ci sono tante conferme e altrettante novità in serbo per i partecipanti all’ottava edizione di Sportech, che torna dopo tre anni influenzati dalla pandemia e che per la prima volta vede la SUPSI capofila della manifestazione, sempre organizzata con il supporto del Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero. La forte adesione del mondo scolastico conferma la validità di questo appuntamento che si inserisce come da tradizione nel già variegato ventaglio di offerte formative presenti nel Canton Ticino, con l’obiettivo di avvicinare i giovani in formazione alla scienza e alla tecnica per mezzo di uno dei canali più amati: lo sport.
Le innovazioni scientifiche e tecnologiche legate a più livelli al mondo sportivo saranno presentate in modo didattico e interattivo da laboratori in cui l’attività pratica è protagonista di un processo di apprendimento che non solo sensibilizza, ma coinvolge e favorisce la partecipazione. Un’interattività che permette di toccare con mano quanto scienza e tecnologia incidono sulle pratiche sportive e mediche, sul corpo umano e sulle attività quotidiane, offrendo al contempo collegamenti ad alcuni contenuti dei programmi didattici.
Gli espositori e i responsabili di laboratorio sono enti di ricerca pubblici e privati, professionisti attivi in ambito tecnico/sanitario, associazioni sportive, aziende, ricercatori, docenti e studenti universitari che hanno contribuito all’allestimento di un programma ricco e accattivante rivolto principalmente agli studenti ma aperto anche al grande pubblico.
Le conferenze
In questa edizione di Sportech anche due conferenze serali con inizio alle 18.30 (ingresso libero). La prima è in programma mercoledì 25 gennaio: l’allenatore dell’Hockey Club Ambrì Piotta Luca Cereda, il preparatore atletico Lukas Oehen e il difensore Zaccheo Dotti spiegheranno quali sono le tecnologie più all’avanguardia utilizzate nell’hockey su ghiaccio, quelle implementate nella nuova Gottardo Arena e a quale scopo vengono impiegate. “Sostenibilità sociale e ambientale nei grandi eventi sportivi” è invece il titolo della conferenza di giovedì 26 gennaio, che vedrà intervenire i relatori Ilario Corna, Chief Information & Technology Officer presso il Comitato olimpico internazionale e Filippo Veglio, Esperto Senior della Divisione Calcio e Responsabilità sociale alla UEFA.