Due giorni di incontri al Campus Est di Lugano-Viganello della SUPSI, giovedì 28 e venerdì 29 ottobre. L’appuntamento biennale ha avuto quest’anno il suo focus sul tema Sustainable smart cities and regions e ha visto la collaborazione tra Lugano Living Lab e Accademia svizzera delle scienze tecniche (SATW). Un’importante occasione di discussione e condivisione di conoscenze tra tutte le SUP svizzere.

Smart Cities

Negli ultimi anni il concetto di Smart Cities ha assunto un ruolo sempre più rilevante e le città stanno adottando strategie di miglioramento delle proprie infrastrutture, dei servizi e delle amministrazioni tramite l’applicazione di nuove tecnologie. La pandemia da Covid-19 ha ulteriormente accelerato questo trend portando allo sviluppo e alla progettazione di nuovi approcci e di tecnologie volte a costituire spazi sempre più resilienti, inclusivi e sostenibili.

La Conferenza 2021 sul tema città e regioni intelligenti e sostenibili ha rappresentato un’importante occasione di discussione e condivisione di conoscenze e competenze nell’ottica di un rafforzamento del legame e degli scambi tra tutte le Università di scienze applicate del panorama elvetico ed europeo.

Il programma della FTAL Conference 2021

Il ricco programma di interventi si è aperto nel primo pomeriggio di giovedì 28 ottobre con i saluti del Prof. Oliver Naef, Presidente della FTAL, seguito dall’intervento del Prof. Dr. Emanuele Carpanzano, Direttore del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI e Chairman della Conferenza. «La FTAL Conference intende promuovere lo scambio reciproco e lo sviluppo di contatti tra Professori, ricercatori e studenti attivi presso le diverse Università di scienze applicate svizzere, con l’obiettivo di condividere i risultati delle rispettive attività scientifiche e le riflessioni in merito ad un tema di grande rilevanza e attualità» spiega Emanuele Carpanzano. «Il bilancio di questa seconda edizione svolta presso il nuovo Campus di Lugano è certamente positivo. L’obiettivo in prospettiva è di rafforzare ulteriormente la rete delle SUP svizzere attive nei settori dell’ingegneria, dell’architettura e delle scienze della vita, intensificando le interazioni e generando nuove ed interessanti opportunità di collaborazione.» In particolare, la Conferenza si è snodata attorno alle presentazioni dei tre Keynote Speaker internazionali. La Prof. Dr. Gesa Ziemer della HafenCity University Hamburg (HCU) ha presentato una relazione dal titolo “Collaboration: Data-based trust building for people-centered smart cities”, Marco Zuniga, Professore associato della Delft University of Technology (TU Delft) ha invece parlato di “Sunlight for wireless FTAL Conference: le Università svizzere di scienze applicate riunite a Lugano”, mentre la Prof. Annemie Wyckmans della Norwegian University of Science and Technologies (NTNU) è intervenuta sul tema “Climate-neutral, inclusive, beautiful and sustainable city districts”. Al termine dell’evento, le considerazioni conclusive sono state affidate ad Elena Mugellini, Professoressa dell’Università di scienze applicate della Svizzera occidentale (HES-SO) e Chair del Programme Committee della FTAL Conference: «Un programma molto ricco e vario che illustra perfettamente l’interdisciplinarità dei progetti delle SUP svizzere. Le diverse presentazioni nonché i Keynotes hanno messo in evidenza come il concetto di Smart City and Region non debba solo essere pensato come razionalizzazione dell’uso delle risorse o ottimizzazione dei servizi grazie alla tecnologia, ma come un’opportunità di ripensare all’organizzazione della vita e degli spazi urbani e regionali in funzione dei bisogni degli abitanti. Un concetto di Human Smart City che apre molte opportunità e prospettive interessanti per lo sviluppo sostenibile della Svizzera». Lo svolgimento dell’evento in presenza ha costituito un valore aggiunto per la Conferenza, nonché una stimolante opportunità di networking per tutti i Professori, docenti, ricercatori ed esponenti del mondo industriale presenti.