L’architetto svizzero, di fama internazionale, Mario Botta, ha compiuto 80 anni. Botta oggi è unanimemente considerato uno dei principali rappresentanti della “Scuola ticinese di architettura”, della quale faceva parte anche l’amico Aurelio ‘Lio’ Galfetti con il quale, negli anni Novanta, realizzò l’innovativo progetto dell’Accademia di architettura dell’USI a Mendrisio di cui è stato anche direttore nel 2002 e nel 2011.

Mario Botta: la carriera

Dopo un apprendistato come disegnatore edile nello studio di Tita Carloni, Mario Botta ha studiato prima a Milano e poi a Venezia, dove nel 1969 si è laureato allo IUAV con una tesi seguita da Carlo Scarpa. In quegli anni ha conosciuto Le Corbusier e Louis Kahn, architetti che avranno una grande influenza sul suo stile.

Tornato in Svizzera, ha aperto il proprio studio dedicandosi inizialmente alla realizzazione di case unifamiliari tra cui le ville a Riva San Vitale e a Ligornetto realizzate all’inizio degli anni Settanta. Il suo lavoro ha in seguito abbracciato tutte le tipologie edilizie: scuole, banche, edifici amministrativi, biblioteche, musei ed edifici del sacro. Il suo lavoro è stato premiato con importanti riconoscimenti internazionali e numerose sono le mostre dedicate alla sua ricerca.

L’architetto Maro Botta – oggi 80enne – ritratto sulla cover di Ticino Welcome, nel settembre 2017

Mario Botta e la scuola di architettura da lui fondata

Per l’Accademia di architettura dell’USI Mario Botta ha sviluppato – insieme all’amico e collega – Aurelio Galfetti (che ne fu il primo direttore) un modello che si distingueva significativamente dagli approcci seguiti dai politecnici e dalle scuole di architettura già esistenti in Svizzera.

L’indirizzo culturale e pedagogico, ancora oggi, si ispira a una forte impronta umanistica in una sintesi fra saperi tecnici, scienze umane e sociali, competenze operative e pensiero critico e storico, ponendosi anche come ponte fra Nord e mediterraneo.

Nel 2005 Mario Botta ha promosso una nuova iniziativa: il Teatro dell’architettura, una struttura dell’USI ideata per favorire il dibattito culturale nell’ambito dell’architettura e delle arti visive. Professore emerito dell’Accademia, Botta ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio scientifico ed è stato Direttore negli anni accademici 2002-03 e 2011-13.

Fra le varie opere significative, Mario Botta è conosciuto da turisti di tutto il mondo per il progetto del Fiore di Pietra, sul Monte Generoso.