Prima di parlare del fantastico dj desk MXTP, progettato con Albertino, ci racconta quale quadro del settore è emerso dal Salone del Mobile 2024?
«Innanzitutto c’è stata la conferma che Milano svolge un ruolo di assoluta preminenza mondiale nei settori dell’arredamento e del design, testimoniato dalle cifre relative a espositori e visitatori presenti, tra Salone e Fuorisalone, che hanno superato tutti i record precedenti. Un elemento che merita di essere sottolineato con particolare evidenza è che le aziende italiane, sia i brand più conosciuti a livello internazionale così come le realtà più piccole, da sole o in partnership tra loro, hanno ormai imboccato in modo deciso la strada della qualità, divenuta il segno distintivo di una italianità apprezzata e riconosciuta da tutti i mercati mondiali».
È possibile indicare quali tendenze marcheranno il mondo del design e dell’arredamento nei prossimi anni?
«Un’evoluzione significativa nel panorama del design riguarda l’attenzione all’ambiente: le aziende stanno destinando sempre più risorse alla produzione sostenibile e all’impiego di materiali ecologici in risposta alla crescente sensibilità ambientale dei consumatori. Tutto questo si traduce anche in una maggiore attenzione alle fonti d’illuminazione, alla qualità dell’aria interna e all’uso di materiali non tossici. Al tempo stesso si pone l’attenzione anche alla soddisfazione dell’esperienza individuale dell’acquirente. Offrire soluzioni su misura dimostra come il settore del design stia rispondendo alle richieste di una clientela sempre più esigente e consapevole delle proprie preferenze. La personalizzazione rappresenta una risposta concreta a queste aspettative, garantendo una connessione più profonda tra il consumatore e il prodotto, contribuendo così a definire il futuro del design d’interni».
Un altro tema di grande attualità riguarda l’integrazione della tecnologia negli oggetti d’arredamento.
«La tecnologia svolgerà un ruolo sempre più significativo in tutti i campi dell’abitare: mobili dotati di funzionalità smart saranno sempre più diffusi e accessibili per un pubblico più ampio. Queste innovazioni non solo aggiungono un elemento di convenienza alla vita quotidiana, ma possono anche migliorare l’efficienza energetica e contribuire a creare ambienti più confortevoli. Le soluzioni intelligenti per la gestione energetica e la domotica saranno infatti integrate negli arredamenti, migliorando l’esperienza degli utenti».
Quest’anno si è registrata una marcata presenza anche di brand provenienti da altri settori. Come spiega questo fenomeno?
«Quelle della trasversalità e del trasferimento di esperienze, soluzioni e tecnologie tra ambiti diversi sono ormai una realtà consolidata. Da anni Automotive e fashion rappresentano settori ampiamente attenti al design dei loro prodotti e componenti, favorendo a loro volta l’utilizzo di nuovi materiali o colori anche nell’arredamento. Basti pensare alla recente diffusione del colore bronzo, un tempo riservato solo al mondo fashion e ora introdotto in tutte le sue sfumature in un gran numero di mobili e rivestimenti. In tanti anni ho avuto il piacere di lavorare, oltre che con tutte le aziende leader del settore come Flexform, Poliform, Giorgetti, Cappellini, Antoniolupi, Flou, Artemide – solo per citarne alcuni – anche con marchi come Bentley home, Bugatti home, Elie Saab maison o Trussardi casa».
Al Salone del Mobile di quest’anno Lei ha presentato un prodotto che esula dai tradizionali elementi d’arredo. Come è nata questa idea?
«È stata un’esperienza molto particolare e divertente. Albertino, noto dj e direttore artistico di Radio m2o, mi ha fatto osservare che le consolle, con cui lui e i suoi colleghi producono abitualmente musica, sono strumenti di lavoro funzionali, ma generalmente privi di ogni attenzione per il design. Con la sua consulenza e la disponibilità di Andrea Lupi, con il quale collaboro da 25 anni, abbiamo creato MXTP, un innovativo dj desk dal design futuristico. Ideata da Albertino, progettata dal sottoscritto e realizzata da Andrea Lupi: tre menti visionarie, tre grandi passioni e tre storie di differenti professionalità in sinergia per questo progetto».
Con quali caratteristiche si presenta questo nuovo prodotto?
«MXTP si integra armoniosamente non solo negli spazi dedicati prettamente all’ascolto della musica, ma può inserirsi in qualsiasi ambiente domestico. La flessibilità del top consente al dj desk di ospitare diversi modelli di device sul mercato e i grandi dischi in vinile.
Progettata in alluminio, la consolle MXTP può essere customizzabile. La sua forma esalta l’idea di purezza anche grazie al fatto che tutti i cavi sono nascosti all’interno della struttura della gamba per mantenere una linea estetica fluida ed elegante. Il suo spiccato appeal e la forte carica emotiva la rendono uno strumento comunicativo e divulgativo che va a inserirsi in un segmento non ancora coperto da nessun marchio di design».