Il 2024 si apre con una bella sorpresa per gli amanti della musica classica: l’Orchestra della Svizzera italiana apre la sua stagione in Auditorio Stelio Molo RSI a Lugano. Il concerto inaugurale, in programma per giovedì 11 gennaio alle ore 20.30, vedrà protagonista l’eccezionale oboista russo Alexei Ogrintchouk, che si esibirà anche nella veste di direttore d’orchestra secondo l’affascinante formula del Play&Conduct.

L’emozionante serata musicale offre un viaggio ideale attraverso le epoche di Salisburgo a Vienna, con opere di Mozart e Beethoven che trasportano gli spettatori in un’atmosfera classica intrisa di romanticismo. Il programma include la giovanile Cassazione in sol minore di Mozart, scritta quando il compositore aveva appena 13 anni, e un’aria virtuosistica trascritta per oboe appartenente alla maturità di Wolfgang Amadeus Mozart.

Il concerto si apre e si chiude con la grandezza di Ludwig van Beethoven, presentando l‘Ottetto giovanile per fiati in mi bemolle maggiore op. 103 e la Seconda Sinfonia in re maggiore op. 36. Quest’ultima, un capolavoro che guarda al passato con influenze di Haydn e Mozart, ma anticipa anche il futuro con il suo travolgente Finale, segna l’inizio del rivoluzionario percorso sinfonico del genio di Bonn.

L’evento con protagonista Alexei Ogrintchouk, parte della serie dei Concerti RSI, sarà trasmesso in diretta radiofonica su RSI Rete Due e in videostreaming su RSI. Per coloro che desiderano vivere questa esperienza dal vivo, i biglietti e gli abbonamenti possono essere acquistati sul sito ufficiale dell’Orchestra della Svizzera italiana o contattando direttamente gli uffici dell’OSI.

La magia della musica classica continuerà ogni giovedì alle 20.30 fino al 1° febbraio, con direttori-solisti di fama internazionale, tra cui il violoncellista Maximilian Hornung, il flautista Maurice Steger e il violinista Sergej Krylov.