Roberto Badaracco, Vicesindaco di Lugano e responsabile del Dicastero cultura, sport ed eventi

Il record di pubblico e i risultati positivi del LAC, registrati nonostante gli strascichi dalla pandemia, dimostrano la resilienza e la capacità di adattamento del centro culturale.

Stagione 22/23: record di pubblico

La stagione 22/23 è stata caratterizzata da un sorprendente successo di pubblico. Con 66’725 spettatori distribuiti su 196 rappresentazioni, di cui 51 esaurite, e un’occupazione media in sala dell’80%, il LAC ha raggiunto cifre record dalla sua apertura come centro culturale dedicato alle arti performative. Questi dati dimostrano che il LAC è stato in grado di recuperare più rapidamente e con maggiore successo rispetto alla media del settore culturale, grazie a una reattività impeccabile, all’implementazione di nuovi strumenti digitali per coinvolgere il pubblico e a strategie di sviluppo dei ricavi pianificate durante la pandemia e attuate con la ripresa.

Crescita nell’attività di mediazione culturale

L’attività di mediazione culturale è cresciuta notevolmente, coinvolgendo oltre 30’547 partecipanti (escludendo gli studenti che hanno assistito agli spettacoli, già conteggiati sopra). Tra questi, 17’947 erano studenti provenienti da diverse scuole della Svizzera italiana. Il LAC ha dimostrato di essere un punto di riferimento per la comunità, offrendo programmi educativi e coinvolgenti.

Successo degli eventi privati

Il successo del LAC si è esteso anche agli eventi privati, che durante la stagione hanno affittato 551 sale per 246 eventi, con la partecipazione di oltre 25’000 persone. Questo conferma la capacità del LAC di riprendersi dalla crisi pandemica anche nel settore degli eventi privati.

A teatro, record di pubblico

L’incremento del 58% dell’affluenza a teatro rispetto al 2019 riflette l’interesse e la partecipazione della comunità alle proposte culturali del LAC. Questi risultati evidenziano anche l’efficacia delle strategie di promozione, pianificazione della stagione e coinvolgimento del pubblico sviluppate durante la chiusura forzata e attuate con successo durante la riapertura.

LAC+: una membership di successo

Un cambiamento significativo è rappresentato da LAC+, la nuova membership del LAC, che ha superato le 1’300 adesioni in poco più di un anno. Questo modello ha invertito la tendenza negativa degli abbonamenti tradizionali a teatro, coinvolgendo anche il 50% di membri che precedentemente non frequentavano il LAC. Questa membership offre una proposta flessibile e accessibile al pubblico, inclusi sconti su spettacoli, ingressi a mostre e festival di teatro e danza, creando una comunità attorno al LAC e facilitando il dialogo con il pubblico.

Sostenibilità finanziaria

Il LAC ha dimostrato una maggiore capacità di generare ricavi e aumentare l’autofinanziamento, rappresentando una parte significativa del budget complessivo del centro culturale. Questo cambiamento di missione e modello gestionale ha consentito al LAC di gestire in modo flessibile diverse fonti di ricavo, superando la pandemia senza gravi perdite e generando ricavi propri per 8,15 milioni di franchi nella stagione appena conclusa.

l direttore di LuganoMusica, Etienne Reymond

Integrazione di LuganoMusica

Il progetto del LAC si rafforzerà ulteriormente con l’integrazione della Fondazione LuganoMusica a partire dalla stagione 24/25, completando la trasformazione da luogo di ospitalità a motore di sviluppo e produzione culturale. Questa integrazione consoliderà il ruolo del LAC come polo culturale multidisciplinare, offrendo una piattaforma unificata per la musica classica e le arti performative.

Sostenibilità territoriale

Il LAC ha dimostrato un forte impegno nella spesa sul territorio, contribuendo all’economia locale e regionale. L’82% della spesa totale è stata investita sul territorio, contribuendo alla crescita economica della regione.

Sala Teatro al massimo utilizzo

La Sala Teatro del LAC ha registrato una massima capacità di utilizzo, con 315 giorni di occupazione. Questa intensa attività ha costretto l’Ente a rinunciare a diverse opportunità di incasso.

Mandato 24/28 e integrazione di LuganoMusica

Il Mandato 24/28 prevede un’importante integrazione con LuganoMusica, consolidando il ruolo del LAC come centro culturale multidisciplinare. Questa integrazione migliorerà ulteriormente l’offerta culturale e la sua identità, creando una piattaforma unificata per la musica e le arti performative.

In conclusione, il LAC ha dimostrato una straordinaria capacità di adattamento, crescita e successo, consolidando la sua posizione come un importante polo culturale a Lugano e oltre.