Ci sono storie legate alla cucina che vanno oltre le ricette e i piatti serviti a tavola. È il caso di Lucia Polloni, conosciuta da generazioni di buongustai come Mamma Lucia, figura che per oltre mezzo secolo ha contribuito a scrivere una pagina significativa della gastronomia ticinese. La sua vicenda personale e professionale è ora al centro del volume Mamma Lucia. Piatti e ricordi d’osteria con Mamma Lucia, firmato dal giornalista Alberto Dell’Acqua, che ricostruisce un percorso fatto di lavoro, incontri, tradizioni e relazioni umane.

Originaria di Cremona, Lucia è arrivata in Ticino ancora giovane, portando con sé una cultura gastronomica di impronta lombarda che ha saputo adattare al territorio, senza rinunciare alle proprie radici. Nel 1967 ha aperto il ristorante Della Posta a Cureglia, dando avvio a un’esperienza destinata a durare decenni e a coinvolgere almeno tre generazioni di clienti.

Una cucina costruita attorno alle persone

La storia di Lucia non si esaurisce nella capacità di interpretare una tradizione culinaria. A caratterizzarla è stata anche la dimensione conviviale della sua attività, con una tavola diventata nel tempo punto d’incontro per personalità provenienti da ambiti diversi. Chef, attori, cantanti, musicisti, politici, artisti, medici, professori, scrittori e giornalisti hanno condiviso con lei momenti di vita, conversazioni e occasioni rimaste nella memoria.

Tra le testimonianze raccolte nel libro figurano anche quelle di Claudio Generali e Nag Arnoldi, entrambi legati da un rapporto di amicizia e affetto con la cuoca. I loro pensieri, affidati a Lucia poco prima della scomparsa e pubblicati postumi, restituiscono il valore dei legami costruiti attorno alla sua tavola.

Ormai novantenne, Lucia ha lasciato i fornelli e ha affidato i ricordi della propria esperienza ad Alberto Dell’Acqua, con il quale condivide oltre trent’anni di frequentazione e amicizia. Il risultato è un racconto che si muove tra biografia, memoria personale e gastronomia, cercando di restituire non soltanto le preparazioni che hanno reso celebre la cuoca, ma anche il carattere e la determinazione che ne hanno accompagnato il cammino.

Un libro tra memoria e gastronomia

Dell’Acqua spiega che il progetto nasce proprio dal desiderio di raccontare una personalità fuori dall’ordinario e di trasmettere lo spirito che ha animato la sua attività. In un periodo in cui la comunicazione gastronomica è spesso legata alla velocità, ai fast-food e alla notorietà mediatica degli chef, il volume intende riportare l’attenzione sui valori della cucina tradizionale e sul significato dello stare insieme.

Le 228 pagine del libro sono arricchite da oltre 400 illustrazioni, da un inserto dedicato a 40 specialità della cucina di Lucia e da un Albo d’Oro che raccoglie i nomi di numerose personalità che hanno incrociato il suo percorso. Non manca una ricostruzione degli episodi e dei personaggi che hanno accompagnato la sua avventura professionale, dal primo ristorante di Cureglia fino agli anni più recenti.

Alberto Dell’Acqua, una vita dedicata alla cultura gastronomica

La scelta dell’autore si inserisce in un percorso professionale che da oltre cinquant’anni lo vede impegnato nella divulgazione della cultura enogastronomica. Nato nel 1951, residente e attivo a Lugano, Dell’Acqua ha fondato nel 1973 la rivista trilingue Gastronomie & Tourisme, che dirige sin dal primo numero.

Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi volumi, tra cui Cucinabella (2003), Foody (2004), OperaPrima (2006) e D’Vinis (2008), quest’ultimo premiato come miglior libro sul vino del mondo. È stato inoltre tra i primi giornalisti a dedicare spazio alla gastronomia alla Televisione Svizzera Italiana e nel 1986 ha ricevuto il riconoscimento di giornalista gastronomico dell’anno.

Con Mamma Lucia aggiunge alla propria bibliografia un lavoro che presenta anche una componente autobiografica. Il racconto di una donna e della sua cucina diventa così un documento sulla storia della ristorazione ticinese e sulle relazioni che possono nascere attorno a una tavola.

Il volume Mamma Lucia. Piatti e ricordi d’osteria con Mamma Lucia è pubblicato in coedizione da Gastronomie & Tourisme e Fontana SA di Pregassona. Costa 68 franchi.

Informazioni: info@gastronomietourisme.ch