La nuova generazione della leadership svizzera si è data appuntamento a Losanna per la quinta edizione degli SWISS WHO’S WHO NEXTGEN AWARDS, manifestazione promossa da Swiss Who’s Who che ogni anno mette in evidenza personalità emergenti provenienti dal mondo dell’impresa, della cultura, della comunicazione e dell’innovazione.
L’evento, ospitato il 21 maggio 2026 nel campus della EHL Hospitality Business School, ha riunito imprenditori, dirigenti, professionisti e rappresentanti della società civile con l’obiettivo di creare un confronto tra generazioni e valorizzare figure considerate capaci di incidere sul futuro del Paese.
La serata ha confermato il ruolo degli SWISS WHO’S WHO NEXTGEN AWARDS come piattaforma dedicata alla leadership contemporanea e allo sviluppo di reti professionali trasversali. Al centro dell’iniziativa, la volontà di favorire il dialogo tra esperienze differenti e mettere in luce percorsi caratterizzati da innovazione, visione strategica e capacità di adattamento.
I due riconoscimenti principali
Il momento centrale della manifestazione è stato rappresentato dalla consegna dei premi assegnati dalla giuria e dal pubblico.
Il Premio della Giuria è andato a Andrea Furlan, fondatore del marchio orologiero Furlan Marri. La giuria ha evidenziato la capacità dell’imprenditore di reinterpretare il settore dell’orologeria indipendente attraverso una combinazione di tradizione, autenticità e visione imprenditoriale.
Nel corso del suo intervento, Furlan ha sottolineato come l’eccellenza artigianale debba mantenere un legame con la dimensione umana e con la passione per il savoir-faire, indicando nella ricerca della qualità e dell’emozione uno degli elementi distintivi del comparto.
Il Premio del Pubblico è stato invece assegnato a Matthieu Wildhaber, premiato per il consenso ottenuto tra i partecipanti e all’interno della community di Swiss Who’s Who. Specializzato nella comunicazione e nell’arte della parola, Wildhaber ha richiamato l’attenzione sull’importanza di una comunicazione autentica e consapevole, basata sulla precisione del linguaggio e sulla coerenza delle intenzioni.
Ecco le persone a cui è andata una menzione speciale
Accanto ai vincitori, la manifestazione ha dato spazio anche ad altre figure selezionate per il loro contributo nei rispettivi ambiti professionali.
Tra queste, Anne-Laure Bandle, riconosciuta per il suo percorso nel settore giuridico svizzero e internazionale, caratterizzato da competenza specialistica e visione strategica.
Presente anche Loïc Brunschwig, rappresentante di una nuova generazione manageriale impegnata a coniugare continuità aziendale, innovazione e sviluppo nel comparto del lusso.
Sul fronte culturale, è intervenuta Joséphine de Weck, che attraverso il proprio lavoro artistico propone una riflessione contemporanea sulla società e sulle trasformazioni culturali in atto.
La conduzione della serata è stata affidata a Chloé Carrière e Saskia Straub.
L’intervento di Robin Cuche
Tra i momenti più significativi della serata anche la partecipazione di Robin Cuche, ospite d’onore dell’edizione 2026. Il plurimedagliato paralimpico dei Giochi di Milano Cortina ha condiviso la propria esperienza personale e sportiva, offrendo una testimonianza legata ai temi della resilienza, della determinazione e del superamento dei limiti.
Il suo intervento ha rappresentato uno dei passaggi più seguiti dell’evento, inserendosi nel filone di riflessione dedicato alla capacità di affrontare il cambiamento e trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
La visione di Swiss Who’s Who
Secondo il CEO di Swiss Who’s Who, Dr. Jérôme Koechlin, questa quinta edizione conferma la necessità di creare spazi di confronto tra generazioni e valorizzare persone in grado di contribuire concretamente all’evoluzione della società svizzera.
L’organizzazione ha inoltre ringraziato i partner dell’iniziativa, tra cui EHL Hospitality Business School, Cornercard, Lombard Odier, LGT, 123 Next Generation e Little Prince Swiss Foundation, realtà che sostengono il progetto dedicato alla promozione della leadership e della trasmissione di competenze.
Fondata come rete d’influenza e piattaforma di networking, Swiss Who’s Who riunisce circa 1.500 figure attive nei settori dell’economia, della finanza, della politica, della ricerca, dell’educazione, dei media, dello sport e della cultura, attraverso eventi, programmi di sviluppo della leadership e una piattaforma digitale dedicata.



