Il LAC di Lugano ha ospitato sabato 16 maggio l’atto conclusivo del percorso accademico per 81 studenti della Franklin Switzerland. La cerimonia di consegna dei diplomi ha richiamato sulle rive del Ceresio una platea internazionale composta da docenti, famiglie, alunni e figure di rilievo dell’ateneo con sede a Sorengo, riuniti per formalizzare il passaggio dei giovani verso il mondo professionale o gli studi superiori.

Fondata nel 1969, Franklin Switzerland rappresenta l’unico ateneo di arti liberali in territorio elvetico a disporre del doppio accreditamento svizzero e statunitense. Una caratteristica che modella da sempre la composizione e l’orientamento della sua comunità studentesca.

Innovazione ed evoluzione: i discorsi istituzionali

L’apertura dell’evento è stata affidata ai vertici dell’istituto. Il Presidente ad interim David M. Mills e il Chairman del Board of Trustees Paul C. Lowerre (alumnus della classe del 1977) hanno tracciato un bilancio delle attività dell’università, focalizzandosi sulla capacità di adattamento dimostrata dalla struttura nel corso dei decenni. Nei loro interventi è emersa la centralità di un modello educativo basato sulla mobilità, sul dialogo interculturale e sull’aggiornamento costante dei programmi accademici in risposta ai mutamenti globali.

Dalla classe del 2007 alla diplomazia: l’intervento dell’Ambasciatore Al Qarainees

L’ospite d’onore della cerimonia, a cui è stata conferita una laurea honoris causa, è stato Sua Eccellenza Ahmed Ebrahim Al Qarainees, attuale Ambasciatore del Regno del Bahrain nella Repubblica Federale di Germania. Al Qarainees, che ha conseguito il titolo a Franklin nel 2007, ha incentrato la propria allocuzione sull’etica della responsabilità che deve guidare i neo-laureati.

Il diplomatico ha esortato la classe 2026 a non considerare gli anni trascorsi a Sorengo come un semplice archivio di nozioni, bensì come una lente interpretativa per decodificare le complessità geopolitiche e sociali contemporanee. Nel corso del suo discorso, Al Qarainees ha offerto una riflessione sul valore della resilienza:

“La pazienza e la fermezza nei momenti di incertezza non sono deviazioni dal percorso stabilito, ma elementi costitutivi della crescita personale, necessari per consolidare il giudizio e il carattere.”

Il richiamo all’umiltà e alla curiosità intellettuale è stato posto dall’Ambasciatore come requisito fondamentale per l’esercizio di una leadership consapevole, ancorata a principi etici saldi di fronte alle opportunità future.

Memoria e filantropia: nasce il Tim Darrin Scholarship Fund

Un momento di forte rilevanza istituzionale è stato il conferimento postumo dell’Ursula Gentile Lowerre Outstanding Service Award a Tim Darrin, figura storica dell’ateneo, laureatosi nel 1974 e successivamente membro del Board of Trustees, scomparso nel 2025. Il premio è stato consegnato al fratello, Drake Darrin.

Per onorare la memoria del filantropo e il suo sostegno all’istruzione internazionale, la KHR McNeely Family Foundation e il Margaret A. Darrin Charitable Trust hanno annunciato la creazione del Tim Darrin ’74 Scholarship Fund. Il fondo per borse di studio nasce con una dotazione iniziale di 500.000 dollari (frutto di due donazioni distinte da 250.000 dollari ciascuna) e si pone l’obiettivo finanziario di raggiungere la quota di un milione di dollari. Le risorse saranno interamente destinate ad agevolare l’accesso ai percorsi accademici di Franklin per i futuri studenti meritevoli.

Riconoscimenti accademici e conclusioni

La cerimonia ha visto anche la celebrazione del corpo docente con la nomina a Professoressa Emerita di Clarice Zdanski, docente di Arte e Storia dell’Arte, giunta al traguardo del pensionamento dopo una lunga carriera dedicata alla didattica e alla ricerca all’interno del campus di Sorengo.

Al termine della consegna dei diplomi e del canonico lancio dei tocchi, la giornata si è conclusa negli spazi interni del LAC con un momento di incontro tra i neolaureati, il corpo docente e la comunità degli ex alunni, siglando la conclusione dell’anno accademico 2026 per l’istituto ticinese.