Nel giorno inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, OMEGA ha scelto il cuore di Milano e George Clooney per aprire ufficialmente la sua OMEGA House, segnando l’avvio simbolico di un percorso olimpico che unisce sport, rappresentanza internazionale e precisione cronometrica. La maison svizzera, Cronometrista Ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici, ha celebrato l’evento con un gala riservato, che ha richiamato alcune delle figure più riconoscibili del panorama culturale e sportivo di oggi.
La serata ha segnato l’esordio della prima OMEGA House dedicata a un’edizione invernale dei Giochi. La location, ricavata negli spazi del prestigiosissimo Ristorante Cracco, resterà aperta fino al 21 febbraio come punto di incontro per ospiti e partner del marchio, offrendo un ambiente raccolto e rappresentativo nel cuore di Milano.
Tra i protagonisti della serata inaugurale, George Clooney e Park Bo-gum hanno attirato l’attenzione mediatica internazionale. Insieme a loro hanno preso parte all’evento anche l’atleta statunitense Allyson Felix, l’attrice Marisa Tomei e l’attore italiano Saul Nanni, in una platea che ha unito sport, cinema e cultura pop.
Per l’allestimento della sua House, OMEGA ha puntato su un’estetica luminosa e accogliente, declinata nei colori ufficiali di Milano Cortina 2026. Il gala ha voluto rappresentare simbolicamente l’inizio di un “viaggio olimpico”, sottolineando il ruolo che OMEGA ricopre da quasi un secolo nel cronometraggio sportivo. Il marchio vanta infatti 94 anni di esperienza come Cronometrista Ufficiale dei Giochi Olimpici, un primato che continua a essere centrale nella sua identità.
Nel corso della serata, Raynald Aeschlimann, Presidente e CEO di OMEGA, ha rimarcato il valore simbolico della scelta di Milano come sede della prima OMEGA House invernale. Dopo il successo delle edizioni legate ai Giochi estivi, l’obiettivo dichiarato è quello di offrire anche nel contesto invernale un’esperienza immersiva capace di unire ospitalità, innovazione e racconto sportivo. La partecipazione di figure come George Clooney e Park Bo-gum, ha sottolineato Aeschlimann, contribuisce a rafforzare il legame tra il brand e un pubblico globale.
George Clooney, Ambassador OMEGA dal 2007, rappresenta uno dei volti storici del marchio. Il suo rapporto con l’orologeria OMEGA affonda però le radici in un ricordo d’infanzia, legato agli Speedmaster indossati dagli astronauti della NASA. Un legame che, nel tempo, si è tradotto anche in una presenza costante degli orologi OMEGA sul grande schermo e nella vita quotidiana dell’attore. In occasione del gala milanese, Clooney ha sottolineato il valore personale dell’evento, richiamando il suo rapporto con il Nord Italia e l’interesse per il ruolo che OMEGA svolgerà durante Milano Cortina 2026.
Accanto a lui, Park Bo-gum ha portato una prospettiva più recente ma altrettanto significativa. L’attore sudcoreano, noto per la sua versatilità e il suo stile misurato, ha evidenziato come la precisione e l’eccellenza del marchio trovino una naturale estensione nel mondo dello sport olimpico. La OMEGA House di Milano, nelle sue parole, diventa così un luogo di sintesi tra tradizione orologiera e dimensione competitiva.
Durante il periodo di apertura, la Milano OMEGA House offrirà agli ospiti spazi eleganti e immersivi, con la possibilità di seguire in tempo reale le competizioni sportive su schermi dedicati. L’esperienza sarà completata dalla proposta gastronomica firmata Carlo Cracco, elemento che rafforza il legame con il contesto milanese e con l’eccellenza italiana.
L’iniziativa si inserisce in una strategia di comunicazione che punta a rendere tangibile il ruolo di OMEGA ai Giochi, non solo come fornitore tecnico ma come narratore del tempo sportivo. In questo senso, l’attenzione mediatica suscitata da eventi come il gala inaugurale e dalla presenza di figure di primo piano contribuisce a costruire il percorso di Milano Cortina 2026, anche al di fuori delle sedi di gara.




