Come nasce l’idea di fondare Leading Investors, con sede a Lugano e Zurigo, e quali sono i principali obiettivi che si prefigge di raggiungere?

«È innanzitutto necessario premettere che il contesto economico in cui ci troviamo ad operare si è andato profondamente modificando nel corso degli ultimi anni e il mercato immobiliare risulta essere sempre più complesso con rischi maggiori e margini via via decrescenti. In secondo luogo, sono ormai molti anni
che seguo l’attività di investitori e sviluppatori e ho avuto modo di constatare che vi è sempre più un’esigenza, se non addirittura la necessità, di comprendere in modo approfondito le dinamiche del mercato, mitigare rischi e gestire la complessità quando si tratta di implementare le promozioni immobiliari. Queste considerazioni mi hanno indotto a fondare Leading Investors che, in parole semplici, si propone di essere un abilitatore per sviluppatori e investitori immobiliari e, in termini più generali, contribuire ad una maggiore professionalizzazione dell’ambito in cui opera, diventando una sorta di marchio di qualità e un riferimento per chi vuole proporre opportunità da un lato e chi vuole investire dall’altro».

Qual è la diffusione territoriale in Svizzera dei membri di Leading Investors?

«Siamo partiti da Lugano che costituisce la realtà territoriale che meglio conosciamo e in cui siamo più profondamente radicati, ma fin dall’inizio ci siamo posti l’obiettivo di costituire un network presente in tutta la Svizzera. In quest’ottica, l’apertura della sede zurighese è stato subito un ulteriore passo necessario, tenendo conto dell’importanza di quella piazza, soprattutto in considerazione della presenza di qualificati investitori istituzionali».

Quale potenziale di sviluppo prevede per Leading Investors nei prossimi anni?

«In base ai nostri dati e ad una analisi della situazione di mercato attuale, stimiamo che il 50% degli sviluppatori rischi di essere inattivo nel corso dei prossimi 3 anni. Di conseguenza, il nostro obiettivo è quello di attrarre e supportare il più possibile gli attori rimanenti che risulteranno invece essere assolutamente dominanti nel mercato immobiliare di domani».

Quali elementi distinguono membri e partner all’interno della vostra realtà? e quali società fanno già parte del Club Leading Investors?

«Per quanto riguarda i membri è sicuramente necessario che alla base vi sia un’elevata e riconosciuta professionalità, in termini di competenze, e che agisca nel rispetto di un corretto comportamento: qualità senza dubbio indispensabili per assicurare il proprio successo nel lungo periodo sul mercato. È inoltre importante che siano investitori diretti di una certa dimensione e che operino a livello nazionale. Cerchiamo inoltre di attrarre membri con caratteristiche complementari, come ad esempio il leader nello sviluppo Alfred Müller, l’istituzionale BLUEBERG Management, il riferimento del lusso SETA o il maggiore sviluppatore in ambito commerciale e industriale Tigestim, solo per citarne alcuni. Il management e l’Advisory Board di Leading Investors sono i garanti e si occupano di selezionare i membri. Per quanto concerne poi i partner si tratta di realtà indipendenti operanti a livello nazionale con un’ottima reputazione, e che mettono la qualità al primo posto».

Come vi regolate per evitare questioni di concorrenza tra i membri quando si assegnano le opportunità?

«I membri che acquistano o investono tramite il Club hanno profili di investimento diversi tra loro. In questo modo è abbastanza semplice individuare quale opportunità risulti essere più corrispondente al profilo di ciascun membro. Laddove vi siano opportunità che potrebbero interessare più membri cerchiamo di creare le condizioni affinché co-investano insieme. Leading Investors assicura in ogni caso la sua massima indipendenza da questo punto di vista e opera sempre nell’interesse dei propri membri».

Quali rendimenti offrono agli investitori le proprietà d’investimento da lei selezionate?

«Va detto che nelle attuali condizioni offerte dal mercato immobiliare svizzero è sempre più difficile trovare opportunità interessanti, se non occasionalmente. Identificare progetti e situazioni potenzialmente redditizie e sicure implica una vasta rete di contatti e conoscenze e richiede un grande lavoro di squadra. In questa prospettiva, il core team Leading Investors ricerca e qualifica le migliori opportunità; in seguito insieme ai nostri partner andiamo ad analizzare nel dettaglio i possibili progetti svolgendo una due diligence preliminare. A tal fine abbiamo scelto partner nazionali indipendenti, certamente tra i qualificati sul mercato: IAZI per i dati, Itten+Brechbühl per la dimensione architettonica, Resolve per i finanziamenti e R-P-S & Partners per la dimensione legale. Di principio i nostri membri accedono a rendimenti oltre il 5% oppure, se si tratta di promozioni, possono aspettarsi margini nell’ordine del 30 per cento».

Allargando lo sguardo, in che misura il mercato immobiliare è cambiato negli ultimi anni e come è stato accolto un progetto innovativo come il vostro?
«Come ho già avuto modo di sottolineare, il panorama immobiliare si è profondamente modificato nel volgere di pochi anni.
La proposta Leading Investors è stata in generale accolta molto positivamente dai diversi soggetti attivi sul mercato che hanno riconosciuto la validità del progetto, senza tuttavia nascondere un certo scetticismo per quanto riguarda la possibilità di mettere allo stesso tavolo attori in parte concorrenti e, soprattutto, non sempre abituati alla condivisione. Le perplessità si dissolvono tuttavia non appena abbiamo la possibilità di spiegare nel dettaglio i contenuti del progetto e mostrare le opportunità e i vantaggi che si creano per tutti gli interlocutori coinvolti.
La qualità del network è il primo obiettivo che ci siamo posti e la costruzione della fiducia non avviene in una notte».