Tra ottobre e gennaio, oltre 120 appuntamenti animeranno gli spazi del FOCE di Lugano, con un’offerta culturale che spazia dalla musica al teatro, dal cinema agli incontri culturali.
Con l’avvio della stagione 2024-2025, il FOCE di Lugano si prepara ad accogliere un calendario fitto di appuntamenti che spaziano tra vari ambiti artistici. Dal mese di ottobre fino a gennaio, saranno oltre 120 gli eventi in programma che, come negli anni precedenti, occuperanno in maniera pressoché completa le sale dello Studio e del Teatro Foce. Questo spazio, ormai consolidato come centro nevralgico della scena culturale ticinese, ospiterà una vasta gamma di proposte, dal teatro alla musica, passando per il cinema e gli incontri culturali, fino al ballo.
Una crescita costante di eventi e collaborazioni
Negli ultimi anni, il FOCE ha registrato una domanda in costante aumento, riflettendo l’effervescenza culturale della regione. Il sostegno attivo a compagnie teatrali locali, attraverso progetti come Home e Random, e alle associazioni giovanili, testimonia l’impegno del FOCE nell’offrire spazi dedicati alla creatività emergente. In particolare, il progetto Random, che consente alle realtà giovanili di organizzare eventi durante i weekend, prosegue con oltre 30 serate previste solo nella prima parte della stagione.
Parallelamente, le iniziative legate all’Agorateca e le collaborazioni con scuole di ballo e residenze musicali allo Studio Foce continuano a rafforzare il legame tra il FOCE e il territorio. Un impegno, quello del FOCE, che va oltre la semplice gestione di uno spazio artistico, configurandosi come vero e proprio catalizzatore di idee e creatività per la comunità locale.
“L’importanza dello spazio artistico del Foce nel panorama culturale cantonale risulta evidente quando, guardando al cartellone, si osserva che la gran maggioranza delle proposte è volta ad accogliere e sostenere le realtà artistiche e culturali del territorio e le iniziative giovanili”, ha dichiarato Roberto Badaracco, Vicesindaco e Capo Dicastero cultura, sport ed eventi della Città di Lugano. Tuttavia, ha aggiunto Badaracco, la crescente richiesta di spazi richiede un’ulteriore riflessione sulle possibilità di espansione, per continuare a favorire lo sviluppo della scena artistica locale.
Musica, teatro e cinema: al FOCE una stagione per tutti e tutte
Il calendario della stagione 2024-2025 riflette appieno questa dinamica di crescita. Tra i numerosi eventi musicali in programma, spiccano le esibizioni dei Tre Allegri Ragazzi Morti, che festeggeranno 30 anni di carriera con un tour speciale, e dei La Crus, che porteranno a Lugano una delle poche tappe del loro tour. Non mancheranno appuntamenti dedicati alla scena rap italiana con Inoki e Kaos & DJ Craim, mentre il jazz sarà protagonista grazie alla rassegna Jazz me up!, che ospiterà, tra gli altri, la trombettista e cantante Andrea Motis.
In ambito teatrale, la rassegna Home offrirà spazio a 17 compagnie locali, che metteranno in scena nove nuove produzioni per un totale di 25 repliche. Il programma teatrale sarà ulteriormente arricchito dagli spettacoli del FIT Festival, del Festival Internazionale delle Marionette e da collaborazioni con altre rassegne teatrali di spicco, come il LAC e il Teatro Pan.
Per quanto riguarda il cinema, l’Agorateca proseguirà con la rassegna Club Cult Original Version, che proporrà una selezione di film in lingua originale. In collaborazione con Let’s Doc, sarà inoltre proiettato il documentario Hallelujah: Leonard Cohen, a Journey, a Song, e il documentario Anselm, dedicato all’artista Anselm Kiefer. Il cinema d’animazione avrà il suo spazio con la nuova edizione dei Lugano Animation Days, in programma dal 6 all’11 novembre.
Uno spazio per gli appassionati di ballo
Anche gli amanti del ballo troveranno pane per i loro denti, con numerose serate dedicate a Milonga, Alma Latina e Swing, a testimonianza della varietà e della ricchezza di proposte che caratterizzano la programmazione del FOCE.
Il FOCE: un punto di riferimento per la cultura ticinese
“Grazie al suo ruolo quale aggregatore di proposte del territorio, il FOCE è anche un palcoscenico che mette in luce ciò che in questo momento preciso avviene nella scena artistica e culturale ticinese”, ha affermato Claudio Chiapparino, Direttore della Divisione eventi e congressi della Città di Lugano. Questo ruolo, ha aggiunto Chiapparino, permette al pubblico di scoprire e sostenere i progetti culturali locali attraverso la partecipazione.
In attesa dell’annuncio del programma per la seconda parte della stagione, previsto per gennaio 2025, il FOCE si conferma un fulcro culturale di grande importanza per Lugano e per il Ticino. Con il suo fitto calendario di eventi e collaborazioni, lo spazio artistico continuerà a rappresentare un punto di riferimento per le realtà creative locali e un luogo di incontro per le nuove generazioni.