Dal 28 ottobre 2023 al 12 maggio 2024, il MUSEC – Museo delle Culture di Lugano – ospita una mostra di Luca Pignatelli, dal grande valore storico-artistico.
Le sale del museo saranno dedicate alla prima personale di Luca Pignatelli, celebre artista milanese, focalizzata esclusivamente sulla sua ricerca astratta, alla quale si è dedicato negli ultimi dieci anni di carriera. Questa esposizione, intitolata Astratto, rappresenta un nuovo appuntamento nel progetto “Global Aesthetics” del MUSEC e regala allo sguardo 49 opere di grandi dimensioni, molte delle quali inedite.

L’arte astratta di Luca Pignatelli

L’esposizione Astratto è il risultato di un lungo dialogo durato due anni tra l’artista milanese Luca Pignatelli e il curatore della mostra e direttore del MUSEC, Francesco Paolo Campione. Questo dialogo ha permesso di far emergere il significato che il lavoro astratto ha assunto per Pignatelli, portando la sua ricerca su nuovi territori, caratterizzati dalla relazione unica tra la materia e il tempo, un tratto distintivo che ha accompagnato la sua vasta carriera sin dagli esordi.

La mostra presenta 49 opere di grande formato, principalmente realizzate utilizzando larghe porzioni di teloni ferroviari dismessi. Questi materiali sono stati uniti, cuciti, forati, bruciati e successivamente dipinti e lavorati con inserti di diversa natura. L’obiettivo è quello di trasformare una materia esausta in un universo complesso di significati, seguendo le modalità espressive dell’astrazione.

Il percorso espositivo

Il percorso espositivo è strutturato attorno a undici parole chiave, come “persona”, “ricordo”, “memoria”, “abisso”, “grotta”, “terra” e altre. Ogni termine è collegato al successivo per creare un itinerario a spirale che si estende verso un’infinita profondità spirituale. Queste parole riflettono i valori delle scelte espressive di Pignatelli e sono accompagnate da brevi testi scritti dall’artista, che guidano i visitatori attraverso le diverse sezioni della mostra.

Esposizione Antropologica

L’allestimento della mostra è stato progettato per offrire una prospettiva unica sul processo creativo di Pignatelli. Oltre a esporre le sue opere, alcune sale includono veri e propri angoli dello studio milanese dell’artista, con tavoli, sedie, poltrone, divani e carrelli che ospitano fotografie, carte, disegni, immagini ritagliate dai giornali, telai, mucchi di teloni ferroviari, cocci, chiodi, barrette di metallo, cordame, pennelli e latte di pittura. Questo approccio mette in evidenza la dimensione antropologica e il contesto sociale che sono parte integrante di ogni forma di creatività, anche quella più astratta.

“Global Aesthetics” e l’obiettivo del MUSEC

Questa iniziativa è il nuovo capitolo del ciclo “Global Aesthetics” del MUSEC, che esplora le varie forme e i diversi linguaggi della creatività contemporanea. L’obiettivo è sfidare la tendenza sempre più diffusa di considerare l’arte contemporanea principalmente come un fenomeno di moda e, invece, mettere al centro delle attenzioni le ragioni profonde e il contesto dei processi di creazione artistica. In questo modo, si offre al visitatore l’opportunità di vivere un’esperienza estetica ricca di sfumature.

Il catalogo e le altre opere di Luca Pignatelli

La mostra è accompagnata da un catalogo in due edizioni, italiano e inglese, a cura di Francesco Paolo Campione, intitolato “Luca Pignatelli. Astratto Global Aesthetics/4” (SKIRA Editore, pp. 164). Inoltre, la Fondazione Culture e Musei pubblica un prezioso libro d’artista intitolato “Genesi e astratto”, curato da Francesco Paolo Campione, in 149 esemplari firmati e numerati, ognuno corredato da un frammento di un’opera originale di Luca Pignatelli.

Luca Pignatelli, l’artista

La mostra “Astratto” rappresenta un momento significativo nella carriera di Luca Pignatelli, nato a Milano nel 1962. Sin da giovane, ha mosso i suoi primi passi nell’atelier di suo padre, Ercole Pignatelli, un pittore e scultore di origini leccesi. Luca Pignatelli ha studiato architettura al Politecnico di Milano, dove ha sviluppato un forte interesse per la storia e l’architettura, influenzando il suo approccio artistico.

La produzione di Pignatelli si è evoluta nel tempo attraverso l’uso diversificato di materiali e tecniche, focalizzandosi su opere di grande formato. I luoghi privilegiati della sua ricerca sono fabbriche, arsenali militari e depositi anonimi delle città portuali, che condividono il fascino di un’infinita aggregazione di contenuti. Negli anni ’90, ha introdotto l’uso di materiali pittorici come la tela di canapa dei convogli ferroviari, avvicinandosi sempre di più a un linguaggio astratto fatto di porzioni di materia su supporti di recupero.

Le opere di Luca Pignatelli sono esposte in prestigiose collezioni private europee e americane e in importanti istituzioni museali, tra cui la New York Historical Society, la Galleria degli Uffizi di Firenze, il Museo di Capodimonte di Napoli e molte altre.

Informazioni

La mostra di Luca Pignatelli al MUSEC | Museo delle Culture Lugano si terrà a Villa Malpensata (via Giuseppe Mazzini 5/Riva Caccia 5) dal 28 ottobre 2023 al 12 maggio 2024. Gli orari di apertura variano a seconda dei giorni della settimana, con tariffe per l’ingresso intero, ridotto e per i ragazzi. Inoltre, ogni lunedì è possibile visitare il museo a prezzo scontato. La mostra è supportata dalla Città di Lugano, dal Repubblica e Cantone Ticino (Fondo Swisslos) e dalla Fondazione Ada Ceschin e Rosanna Pilone di Zurigo.

  • Martedì: chiuso
  • Lunedì-venerdì: 11-18
  • Sabato e domenica e festivi: 10-18

Biglietti

  • Intero (da 16 anni): CHF 15.00
  • Ridotto (senior; studenti universitari; FAI Swiss): CHF 10.00
  • Ragazzi (6-15 anni): CHF 5.00
  • Promozione MUSEC Mondays – ogni lunedì entri al Museo a prezzo scontato

Luca Pignatelli al MUSEC