Adriano Ribolzi – che ora diventa membro onorari di  vsi.asai. – ha iniziato la sua carriera a Lugano, dopo il diploma alla Kunstgewerbeschule di Zurigo nel 1955 e proseguendo l’attività del padre nel campo della decorazione d’interni e dell’antiquariato, ampliando la sua galleria di Via Magatti 3 e specializzandosi nel mobile francese del XVII e XVIII secolo.

Dagli anni Sessanta, Ribolzi ha portato avanti con successo lo studio di architettura d’interni progettando appartamenti, negozi ed edifici pubblici per una fedele clientela svizzera e internazionale, intrecciando da subito il suo lavoro con la partecipazione attiva nella vsi.asai. che durerà più di 40 anni.

Apprezzate sono anche le sue creazioni di mobili di design che firma con la sigla ADRI.

Nel 1971 con l’architetto Giancarlo Durisch affronta la sfida dell’aggiunta di un nuovo corpo moderno alla storica sede BSI di Palazzo Riva, curando gli interni: la magnifica area degli sportelli è rimasta a lungo un punto di attrazione per la città.

Ribolzi è stato considerato da Paolo Fumagalli, primo presidente della Fondazione Archivi Architetti Ticinesi, il più importante architetto d’interni della Svizzera italiana. I suoi progetti raccolti presso questo archivio documentano l’abilità di disegnatore, la creatività proiettata verso il nuovo e i suoi preziosi studi di repertori di arredi.

Adriano Ribolzi contemporaneamente ha sempre portato avanti l’attività di antiquario: nel 1974 è pronto per la nuova sfida di aprire la sua galleria nel centro di Montecarlo, unico antiquario straniero. Passione, rigore e creatività gli permettono di affermarsi e consolidare un successo internazionale sugellato dalla partecipazione alla TEFAF di Maastricht e dalla sua inclusione nel Board della fiera.

Molti i riconoscimenti a lui tributati nel Principato. Riceve pure dalla Repubblica francese la nomina di Chevalier de L’Ordre des Arts et Lettres.

Lugano tuttavia resta per Ribolzi un punto fermo dove mantiene lo studio di architettura d’interni e dove coltiva le sue amicizie giovanili. Appassionato d’arte e attento ai movimenti artistici della Svizzera italiana ha voluto donare nel 2016 alla Città di Lugano alcune opere della sua collezione.

vsi.asai.

vsi.asai. è l’associazione di riferimento per l’architettura d’interni in Svizzera.

Fondata nel 1942 da un gruppo di architetti d’interni allievi della scuola d’arte di Zurigo tra cui Otto Glaus, Willy Guhl, Wilhelm Kienzli e Oskar Burri.

Il Comitato centrale ha sede a Zurigo, ma dal 1977 l’organizzazione è suddivisa in tre gruppi regionali, uno per ogni regione linguistica, ciascuno con il proprio comitato, la propria attività e la propria identità vicina alle realtà locali.

vsi.asai. promuove la cultura, l’alta qualità dell’istruzione e l’immagine professionale dell’architetto d’interni. Si adopera affinché l’architettura d’interni venga riconosciuta come disciplina indipendente dalla società.

vsi.asai. è inserita nella rete internazionale di architettura d’interni a livello europeo (ECIA) e mondiale (IFI) ed in Svizzera è riconosciuta dal REG e dalla SIA.