Un nuovo progetto di formazione intitolato “Next Generation Hospitality” sarà presentato per il periodo 2023-2026 con l’obiettivo di continuare a migliorare la competitività del settore turistico ticinese. Albergatori e operatori del settore saranno accompagnati verso un modello di apprendimento focalizzato sull’imprenditorialità: dalla pianificazione del business plan, alle varie forme di finanziamento, dal posizionamento (con particolare attenzione alla strategia e al restyling) alle forme avanzate di marketing online fino all’utilizzo di nuove tecnologie (intelligenza artificiale, metaverso, automazione, ecc.). La visione dei promotori (Ticino Turismo, DFE, SUPSI-DEASS e SHS Academy) è quella di formare l’albergatore del futuro, capace di sviluppare progetti di successo, dall’idea alla realizzazione finale, e di interagire con le nuove tecnologie e con le nuove forme di comunicazione e vendita.
«Vogliamo fare in modo che l’albergatore di oggi sia già pronto per le sfide di domani – commenta Angelo Trotta, direttore di Ticino Turismo -. Oggi questa figura professionale, non solo deve prendersi cura degli ospiti, della gestione delle camere, della disponibilità e dei prezzi, ma deve essere sempre attiva sui canali digitali per cercare nuovi ospiti. Fondamentale anche la visione a medio lungo termine sul posizionamento della propria struttura. La piattaforma H-Benchmark conferma che le riservazioni vengono effettuate sempre più all’ultimo minuto e che sono estremamente dinamiche. I corsi aiuteranno molte figure professionali attive in ambito turistico ad affrontare queste nuove sfide».
Il nuovo percorso accademico segue l’esempio di successo di futour.net (condotto sull’arco del triennio 2012-2015) e della Pop-up Academy Ticino (2019-2021). La collaborazione con la SUPSI-DEASS e la SHS Academy permetterà ai corsisti di intraprendere un percorso innovativo, ma nello stesso tempo molto pragmatico grazie a 22 giornate di lezione in location itineranti, viaggi di studio e relatori di spicco. I partecipanti avranno la possibilità di distribuire le lezioni nel corso delle tre edizioni (fra settembre 2023 e aprile 2026). Il completamento del ciclo di studi porterà all’ottenimento del diploma “Next generation Hospitality”.
Il progetto è sostenuto dall’Ufficio per lo sviluppo economico della Divisione dell’economia del DFE. Da parte sua Stefano Rizzi, Direttore della Divisione dell’economia, rileva: «Constatiamo con piacere come, da parte degli albergatori, vi sia una rinnovata voglia di investire a più livelli: nel miglioramento delle strutture ma anche nell’acquisizione di maggiori competenze specialistiche. La qualità dell’offerta alberghiera è strettamente legata alla professionalità di chi lavora sul campo. Senza una solida formazione alla base, la messa in atto di una vera e propria strategia di rilancio risulta difficile. Il DFE crede fermamente nell’importanza di questo progetto che, oltre ad inserirsi nel solco di altre iniziative quali ad esempio la Pop-up Academy, concretizza la politica economica regionale, in particolare per quanto riguarda l’obiettivo della qualificazione degli operatori turistici».