Il Gran Consiglio del Cantone Ticino ha approvato il finanziamento ricorrente alla Ticino Film Commission, così come il credito di attività per il 2023 di 350mila franchi.

Il risultato è una maggiore stabilità finanziaria e progettuale, che permetterà all’importante realtà cinematografica del nostro territorio di continuare nel suo impegno a favore del Cantone e dei suoi attori culturali ed economici.

Così sottolinea il Presidente della Ticino Film Commission, Nicola Pini: “Dopo i primi otto anni di attività, segnati da una crescita di attività e risultati (1 milione di indotto nel 2015, 2 milioni nel 2017, 3 milioni nel 2019 e ben 5 milioni nel 2021), la Ticino Film Commission viene così consolidata e formalmente riconosciuta quale punto di riferimento nella filiera dell’audiovisivo e della strategia di sviluppo economico cantonale con l’intento di portare lavoro, indotto, spese e visibilità al nostro territorio”.

“Si tratta di un nuovo successo della politica economica regionale, di cui la Ticino Film Commission è sicuramente un progetto esemplare: ricordo, infatti, che è nata nel 2014 con il suo sostegno – ha spiegato il Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) Christian Vitta -. Oggigiorno, il contesto audiovisivo si conferma essere sempre più in espansione e questa tendenza è confermata anche a livello federale, con molti territori che, anche sulla base dell’esperienza ticinese, hanno costituito le proprie Film Commission o avviato il processo di creazione di una Film Commission. Se da un lato ciò dimostra che la scelta fatta dal Cantone Ticino nel 2014 fu lungimirante, dall’altro spiega la volontà del Cantone, tramite la Divisione dell’economia, di dare maggiore stabilità all’attività, consapevole che quanto investito dall’ente pubblico genererà delle importanti ricadute economiche sul territorio ticinese e promuoverà inoltre l’immagine del Ticino a livello internazionale”.

Ticino Film Commission e le prospettive in Ticino per il 2023

Dopo aver analizzato l’andamento del 2022, la Ticino Film Commission ha sottolineato le novità per il 2023. Durante questo nuovo anno potrà contare infatti su alcuni nuovi importanti partner.

BancaStato e il settore turistico cantonale, con Ticino Turismo e le 4 Organizzazioni turistiche regionali (OTR), contribuiranno allo sviluppo dell’audiovisivo con un incentivo finanziario alla produzione, motore di progresso economico e marketing turistico.

Dal 2023, BancaStato assicurerà un finanziamento annuo alla produzione di 50.000 franchi (garantiti per i prossimi tre anni), mentre l’industria turistica, con Ticino Turismo e le 4 Organizzazioni Turistiche Regionali, contribuirà con un investimento annuo di 80.000 franchi per due anni. La gestione sia strategica che amministrativa di questi incentivi viene affidata alla Ticino Film Commission. Da oggi si viene così a creare un vero e proprio fondo di incentivi economici per la produzione audiovisiva sul territorio del Cantone Ticino in favore dell’economia, dei posti di lavoro e del turismo.

Fabrizio Cieslakiewicz, Presidente della Direzione generale di BancaStato ha commentato così il sostegno all’audiovisivo ticinese: “Usando un termine cinematografico, siamo particolarmente felici di essere tra i protagonisti delle future attività della Ticino Film Commission. Il nostro sostegno rappresenta per noi una delle maniere con cui BancaStato adempie al suo mandato

pubblico. Quest’ultimo assegna all’Istituto il compito di promuovere lo sviluppo economico del Cantone e offrire ai ticinesi la possibilità di investire i propri risparmi in maniera sicura e redditizia. A prescindere dalla dimensione prettamente bancaria – che include, tra i diversi suoi elementi, un’offerta calibrata di prodotti e servizi e il versamento di gran parte degli utili alle casse cantonali – l’Istituto persegue tradizionalmente un’attenta politica di sostegno alle realtà culturali, sociali e sportive del Cantone proprio con la consapevolezza che tali attività generano una grande ricchezza sul territorio. Tale ricchezza è da intendere sia dal punto di vista finanziario, frutto dell’indotto generato dalle singole attività, sia da quello più prettamente culturale e sociale: due dimensioni che la Ticino Film Commission fa coincidere perfettamente”.

Angelo Trotta, Direttore di Ticino Turismo, ha dal canto suo sottolineato non solo la stretta collaborazione operativa con la TFC, ma anche il forte legame tra cinema e turismo: “Il legame tra questi due settori è così stretto che è stato coniato il termine “cine turismo” proprio per descrivere la tipologia di visitatori che sceglie una destinazione dopo averla vista sul grande schermo o in una serie televisiva. Il cinema è infatti un mezzo potente che talvolta può essere più incisivo del marketing; negli ultimi anni ha dato grande visibilità sia a località ben note, come Lugano o Ascona con il suo il Monte Verità, sia alle nostre bellissime Valli. Anche per questo motivo è stata creata una sezione del nostro sito dal titolo “Ticino: una vacanza da film”.

Alter Ego, la prima serie tv nazionale interamente girata in Ticino

Occasione di questa conferenza stampa è stata anche l’avvio delle riprese della prima serie tv nazionale ALTER EGO interamente girata in Ticino (a Bellinzona) dal 6 febbraio fino al 21 aprile 2023. Una serie thriller-poliziesca in 6 episodi prodotta da Amka Films per le reti nazionali SSR SRG e che vede la regia di Erik Bernasconi e Robert Ralston. La trama segue un delitto avvenuto il Giovedì Grasso a Bellinzona e ad essere esaminati non saranno soltanto i crimini che insanguinano la città, ma anche e soprattutto l’animo umano, quello di una comunità che crede di non aver nulla da nascondere. (Più dettagli sulla serie in allegato). L’uscita della serie è prevista per novembre 2023.

Ticino Film Commission

La Ticino Film Commission è una fondazione senza scopo di lucro il cui obiettivo è portare benefici di visibilità in ambito turistico, di indotto economico diretto e in termini di posti di lavoro in Ticino, fornendo supporto ai produttori di film e ai registi che desiderano girare nella regione, offrendo servizi come consulenza sulle location, sui permessi di ripresa e sugli incentivi finanziari e lavorando per attirare produzioni audiovisive, nazionali e internazionali.