La frenetica attività registrata nei mesi, ha visto costanti e lunghe code formarsi alla stazione di partenza a Paradiso e un numero straordinario di visitatori recarsi sulla vetta del monte, registrando frequenze da capogiro per la storica funicolare del San Salvatore.
La giornata di festa e di porte aperte dello scorso 11 settembre, pensata per festeggiare l’anniversario “130+1anni”, aveva generato un incredibile successo, con oltre 1500 passaggi in funicolare (con il ricavato da trasporto devoluto in beneficienza).
La stagione estiva si è chiusa domenica 17 ottobre al Ristorante Vetta con la gettonata raclette a volontà, riuscita proposta gastronomica che ha attirato tantissimi turisti, soprattutto svizzeri.
Poi da subito sono iniziati i pianificati interventi di smontaggio del ponte che sovrasta la linea FFS a Paradiso, spettacolare rimozione cui ha fatto seguito il totale risanamento del manufatto che è stato riposizionato sulla linea verso fine novembre.
Questo oneroso cantiere ha permesso alla funicolare di soddisfare i requisiti di legge previsti dall’Ufficio Federale dei Trasporti (UFT) ed essere nuovamente in esercizio pronta ad affrontare la sfida invernale che decollerà sabato 4 dicembre. Già la prima esperienza di destagionalizzazione della destinazione nel 2019 aveva generato tanto successo presso gli operatori di settore e molto gradimento da parte della clientela, dimostrando di essere un reale valore aggiunto per l’offerta turistica della regione del Lago di Lugano. “In ottica futura la destagionalizzazione della destinazione apre nuovi scenari e siamo fiduciosi – dice il direttore Felice Pellegrini – di poter continuare ad essere un’esclusiva offerta in un periodo più tranquillo dal profilo delle opportunità turistiche presenti sul territorio”.
Dopo la forzata pausa COVID dello scorso anno, ecco la scelta societaria di estendere ai mesi invernali la possibilità di raggiungere la vetta della montagna, viene riproposta. Oltre alla funicolare, che farà su e giù dal crinale del “Pan di zucchero luganese”, anche i fornelli del Ristorante Vetta funzioneranno a pieno regime sotto la cura dei coniugi Mogliazzi, pronti ad accogliere l’ospite in un luogo di rara bellezza che è diventato un ritrovo fisso per gli amanti della buona tavola. Durante le festività natalizie e di fine anno si potranno organizzare dei banchetti aziendali con delle aperture speciali della struttura, oppure gustare gli allettanti suggerimenti gastronomici il giorno di Natale, Santo Stefano, per il cenone di San Silvestro, il pranzo di Capodanno e per l’Epifania, con menu forfettari compresi di trasporto in funicolare. Insomma oltre al conosciuto ventaglio di proposte che la destinazione offre, gli spunti di interesse per salire sul terrazzo del Ceresio non mancano.