Ciò che nacque come un’idea spontanea tra amici si è ormai consolidata in un’istituzione capace di attirare in Ticino buongustai, chef stellati e viaggiatori del gusto da tutto il mondo. Dopo circa 400 serate, più di 600 stelle Michelin e innumerevoli incontri memorabili, Sapori Ticino non è solo un festival culinario: è una vera e propria dichiarazione culturale.
Cornèr Banca e Diners Club: partner con il cuore per il Ticino
Come sponsor principale e partner di lunga data, Cornèr Banca SA, insieme a Diners Club International, accompagna il festival con orgoglio e convinzione. Per la banca ticinese con sede a Lugano, l’impegno va oltre la semplice sponsorizzazione: è un segno di vicinanza al territorio e di sostegno a progetti che rendono il Ticino pienamente fruibile in tutte le sue sfaccettature.
«Sapori Ticino mostra ogni anno quanta creatività, qualità e passione risiedano nel Ticino. Proprio questi valori legano la nostra banca al territorio», sottolinea Alessandro Seralvo, Executive Vice President di Cornèr Banca. «Diners Club sostiene da sempre la cultura dell’alta gastronomia e dell’eccellenza offrendo esperienze esclusive: Sapori Ticino dà vita a questo spirito con autentica identità ticinese».
La collaborazione evidenzia la dimensione internazionale del festival e al contempo le sue radici profonde nel Ticino: un legame che Cornèr Banca e Diners Club coltivano con cura, a livello globale ma con un approccio che resta saldamente ancorato al territorio.
Il Brasile in Ticino: un’esplosione sensoriale
L’edizione 2025 ha condotto il pubblico in un viaggio culinario che attraversa il Brasile. Sei chef di alto livello hanno preso parte all’evento, tra cui Rafa Costa e Silva e Ivan Ralston (entrambi con due stelle Michelin), Alberto Landgraf, l’esperto dell’Amazzonia Felipe Schaedler e naturalmente la celebrata Manu Buffara di Curitiba, nominata nel 2022 «Best Female Chef» del Sud America. I loro menu colorati hanno portato atmosfere tropicali sulle tavole ticinesi: la feijoada ha incontrato il pesce persico, i profumi dell’Amazzonia si sono fusi con l’eleganza alpina e i ritmi della samba hanno accompagnato i sapori del Sud.
Dany Stauffacher, fondatore del festival, ha espresso grande soddisfazione tracciando un bilancio positivo dopo sette settimane di piaceri gastronomici: «È stata un’esplosione di gioia di vivere e la prova che la cucina può costruire ponti tra culture, persone e regioni».
S.Pellegrino Sapori Ticino: un festival che mette il Ticino sulla mappa del mondo
Ogni anno, Sapori Ticino contribuisce a far conoscere il Ticino oltre i suoi confini, come terra di gusto, qualità e ospitalità. Per Cornèr Banca, l’impegno rappresenta anche un contributo alla vitalità culturale ed economica della propria regione. «Vogliamo sostenere iniziative che mostrino il Ticino in tutte le sue sfaccettature: autentico, moderno e aperto al mondo», conclude la banca.
Dopo l’edizione brasiliana, lo sguardo è già rivolto al 2026, con la certezza che la prossima edizione saprà nuovamente unire piacere, emozioni e un pezzo di identità ticinese.



