BNP Paribas è presente in Svizzera da oltre 150 anni. Come descriverebbe oggi l’importanza di questo mercato per il Gruppo?
«La Svizzera è sempre stata un mercato importante per BNP Paribas. La nostra presenza risale al 1872, quando abbiamo finanziato progetti infrastrutturali chiave come i tunnel del San Gottardo e del Sempione. Oggi la Svizzera è un’economia altamente competitiva, con imprese molto attive a livello internazionale, un forte centro finanziario e uno dei principali hub mondiali per la gestione patrimoniale. Per noi rappresenta un mercato strategico in cui possiamo esprimere al meglio i nostri punti di forza, combinando la competenza locale con l’esperienza globale del Gruppo. Come dico spesso, portiamo “BNP Paribas” in Svizzera attraverso i nostri team presenti in altri 63 Paesi, lavorando tutti insieme come un’unica entità. In Svizzera contiamo su quattro solidi pilastri di business: Wealth Management, Corporate and Institutional Banking (CIB), Arval (soluzioni di leasing e mobilità) e Asset Management (con la recente acquisizione di AXA Investment Managers il 1° luglio 2025). Il nostro obiettivo è creare valore per i clienti attraverso relazioni a lungo termine e soluzioni su misura».
«La Svizzera è il principale hub mondiale per la gestione patrimoniale — e per BNP Paribas rimarrà un importante contributo alla nostra crescita globale».
Il 2024 è stato un anno importante per BNP Paribas in Svizzera, con ricavi superiori al miliardo di Euro e un significativo aumento della quota di mercato. Quali sono stati i principali fattori di questo successo?
«Il nostro successo è trainato dalla diversità e dalla solidità della nostra piattaforma svizzera. Permettetemi di citare alcuni esempi sul fronte CIB. Siamo una banca leader in Svizzera sia per emittenti svizzeri che stranieri (corporate, istituzioni finanziarie e sovrani) di obbligazioni in CHF. Quest’anno abbiamo già agito come sole o joint Bookrunner in quasi 70 operazioni e siamo costantemente posizionati tra le prime 3 banche per tutte le emissioni di obbligazioni in CHF negli ultimi 3 anni, secondo la classifica di Bloomberg. Due anni fa abbiamo istituito a Zurigo un team Equity Capital Markets (ECM) e oggi siamo al 4° posto nei Equity Capital Markets (ECM) Deaologic league tables (YTD 2025). Sono orgogliosa di sottolineare che abbiamo operato come Joint Bookrunner in diverse operazioni significative sul SIX Swiss Exchange, tra cui l’IPO da 1 miliardo di CHF di Swiss Marketplace Group (SMG) quest’anno e l’IPO da 2 miliardi di CHF di Galderma lo scorso anno. Il nostro business di Securities Services rappresenta il 25 % di tutti i volumi sulla SIX Swiss Exchange ed è uno dei principali custodi per le istituzioni finanziarie svizzere. Il nostro business di Wealth Management è cresciuto fino a 25,3 miliardi di CHF di asset under management (AUM), parte dei 462 miliardi di Euro di AUM del Gruppo alla fine del 2024, a testimonianza della forte fiducia dei clienti e del nostro maggior focus sul mercato domestico svizzero – cittadini e residenti. Euromoney ci ha premiati con il Best International Private Bank Switzerland per due anni consecutivi, nel 2024 e nel 2025. Arval, il nostro fornitore di leasing per veicoli e soluzioni di mobilità, è stato costantemente il numero 1 in Svizzera per i clienti corporate e ha raggiunto il traguardo delle 25’000 auto a settembre 2025».
BNP Paribas Group ha rafforzato la propria attività di Asset Management acquisendo AXA Investment Managers il 1° luglio 2025. Cosa significa questo per voi e per i vostri clienti in Svizzera?
«A livello di Gruppo, questa acquisizione ci ha portati tra i primi tre operatori europei, con circa 1.600 miliardi di Euro di asset under management (AUM), e ci ha resi leader negli asset alternativi, con circa 300 miliardi di Euro di AUM. Ora disponiamo di una realtà di Asset Management pienamente operativa in Svizzera, con 54 miliardi di CHF di AUM, e potremo ampliare la nostra offerta a un numero maggiore di fondi pensione».
Il Ticino è sempre stato una regione importante per BNP Paribas. Come vede il suo ruolo nella strategia svizzera della banca?
«Siamo presenti a Lugano da oltre 50 anni e nell’agosto 2023 ci siamo trasferiti nei nostri nuovi uffici in Via Nassa, a testimonianza del nostro impegno a lungo termine. Il Ticino ospita imprenditori svizzeri, famiglie benestanti e clienti transfrontalieri provenienti dall’Italia in cerca di diversificazione. I nostri team offrono consulenze su misura in più lingue e comprendono il contesto economico, normativo e culturale specifico. Il Ticino rappresenta sia un’opportunità di crescita all’interno della Svizzera sia un ponte verso i mercati transfrontalieri. In ambito transfrontaliero, possiamo completare la nostra presenza in Ticino con la BNL di BNPP, una delle più grandi banche d’Italia».
Al di là della sua importanza strategica, può raccontarci di più le iniziative e le partnership che testimoniano il vostro impegno verso la regione?
«BNP Paribas è impegnata a sostenere l’economia e la vita culturale del Ticino. Attraverso la Fondazione BNP Paribas Svizzera promuoviamo iniziative locali di carattere culturale, sociale e ambientale e incoraggiamo i talenti artistici emergenti. Quest’anno siamo stati lo sponsor principale dell’evento “Cena sotto le Stelle” a Lugano, che ha presentato Seline Burn, nostra Young Swiss Artist 2025. La sua opera è stata messa all’asta a scopo benefico ed è entrata anche nella nostra collezione d’arte di Lugano. Nello stesso spirito, BNP Paribas sostiene l’imprenditorialità e l’innovazione locale aiutando i clienti a sviluppare progetti sostenibili, a entrare in contatto con gli investitori ed a espandersi a livello internazionale, rinforzando così la posizione del Ticino come hub dinamico per il business e la creatività».
BNP PARIBAS (SUISSE) SA
Via Nassa 11 CH-6900 Lugano
www.bnpparibas.ch
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