Quali sono state le principali tappe della vostra storia imprenditoriale, da azienda specializzata nella distribuzione di vini all’avvio di una propria produzione vinicola?
«La Borgovecchio nasce nel 1978 per mano di Tano Crivelli, enologo diplomato a Losanna, in quel momento l’unica scuola di enologia in Svizzera, con approfondimenti a Geisenheim (Germania) e a Conegliano Veneto. L’azienda si concentra inizialmente sulla grande distribuzione e i grossisti d’Oltralpe, facendosi conoscere come specialista per l’ampia gamma di vini di qualità provenienti da tutte le regioni d’Italia. Per soddisfare le esigenze di una clientela in continua evoluzione, nel corso degli anni l’offerta si è ampliata sino a raggiungere un assortimento di oltre mille vini, rifornendo oltre trecento ristoranti ed enoteche in Ticino e nel resto della Svizzera».
Negli ultimi l’azienda ha conosciuto un’importante trasformazione indirizzandosi sempre più verso la produzione di vini di qualità…
«Dopo gli studi in Economia all’ Università di San Gallo, ho assunto la gestione dell’azienda orientandola sempre più verso un futuro etico e rispettoso dell’ambiente e del territorio che la circonda. Il desiderio mai sopito di tornare ad avere una propria produzione aveva trovato realizzazione già nel 2010 con l’acquisizione della cantina Fumagalli, presenza storica a Balerna sin dal 1923. Ormai da dieci anni i bianchi provenienti dalle pendici del Monte San Giorgio e i tradizionali Merlot del Ticino arricchiscono l’assortimento Borgovecchio».
La vostra strategia aziendale è decisamente orientata al raggiungimento della Sicurezza Alimentare. In che modo perseguite questo obiettivo?
«Una dimostrazione dell’amore di Borgovecchio verso il territorio, è la promozione di piccole cantine nostrane che grazie alla rete di vendita dell’azienda possono garantire la propria presenza sul mercato elvetico garantendo continuità alla produzione del vino ticinese. Grazie alla condivisione di questi valori, il gruppo Bisbino ha stretto con Borgovecchio una partnership per la gestione logistica e commerciale dei propri prodotti su tutto il territorio svizzero. I prodotti di Bisbino, tra cui spiccano l’omonimo gin, la birra Matta, l’amaro Generoso e l’aperitivo Barbaro, sono infatti a loro volta una testimonianza di rispetto della natura e una manifestazione d’amore per il Ticino».
Nel 2016 avete lanciato l’iniziativa Mendrisiotto Terroir. Di che cosa si tratta?
«Si può considerare Mendrisiotto Terroir una “costola” enoturistica di Borgovecchio finalizzata ad offrire esperienze enogastronomiche a piccoli gruppi, lentamente e in un’atmosfera rilassata, per portarsi a casa ricordi indimenticabili. L’azienda è situata in una posizione strategica vicina all’uscita autostradale di Chiasso e alla stazione ferroviaria di Balerna ed è dotata di una sala multifunzionale adatta ad accogliere la vostra clientela ed organizzare eventi o meetings. Costituisce dunque una location perfetta per gli amanti dell’enogastronomia ma anche per chi è alla ricerca di un ambiente professionale equipaggiato di ogni comfort ed in grado di proporre percorsi standard e personalizzati alla scoperta del Mendrisiotto, i suoi sapori, i suoi paesaggi e la sua cultura, in funzione della stagione, delle disponibilità e degli eventi speciali del momento. A disposizione guide turistiche per illustrare le caratteristiche di un paesaggio, di un’opera d’arte o di un luogo particolare, ma anche mountain bike per le escursioni nella natura. E naturalmente, visite e degustazioni in cantina per gustare buon vino e cibo sano».
BORGOVECCHIO SA
Via Sotto Bisio 5
CH – 6828 Balerna
Tel +41 91 697 63 43