Cinquanta manifesti che ritraggono la bellezza del Sud delle Alpi in un dialogo tra passato e presente. Così si presenta la mostra “Saluti dal Ticino”, realizzata per celebrare i cinquant’anni dalla nascita – era il 1972 – dell’allora Ente Ticinese per il Turismo, oggi Agenzia turistica ticinese SA. A 25 opere realizzate in vari periodi del ‘900, sono stati affiancati 25 manifesti firmati da artisti contemporanei. Questi ultimi, selezionati da una giuria a inizio 2022, hanno potuto scegliere liberamente la tecnica da utilizzare: dalla grafica all’illustrazione fino alla pittura. Il risultato? Un viaggio nelle quattro regioni del Ticino, tra ieri e oggi, alla scoperta di un territorio che ha saputo mutare e trasformarsi, restando allo stesso tempo radicato alla sua identità più profonda.
La mostra, inaugurata in Piazza del Sole a Bellinzona in presenza di Angelo Trotta, direttore di Ticino Turismo, viene ospitata nel corso del 2022 da diverse città ticinesi (Ascona, Mendrisio, Lugano, Chiasso, Locarno). A fine settembre verranno premiati i tre manifesti contemporanei più votati dal pubblico.Giovanni “gebel” Occhiuzzi
Diplomato al Liceo Artistico di Omegna, nel 2009 si è trasferito a Lugano per frequentare il Bachelor in Visual Communication della SUPSI. Dal 2012 lavora come illustratore e grafico freelance specializzandosi in motion design. Ama girovagare in mountainbike e nel suo manifesto ha rappresentato uno scorcio di Lugano al tramonto mentre serpeggia con la bici fra i visitatori del Parco Ciani.
Carlotta Di Stefano
Cresce in Ticino e attualmente vive e lavora nel Canton Vaud. Frequenta la Nuova Accademia di Belle Arti a Milano e prosegue gli studi all’Accademia di Belle Arti a Venezia. Ama sperimentare tecniche grafiche e pittoriche tradizionali e da inizio 2021 scopre il potere di alcuni programmi per la creazione digitale. Il suo manifesto è un omaggio ad un luogo magico, rimastole impresso dall’infanzia.
MadBall.ch
MadBall.ch è un’agenzia attiva nell’ambito della comunicazione visiva da 15 anni. Il manifesto, che ricalca lo stile di un tempo facendo però ricorso alle tecnologie di realizzazione più moderne, rappresenta la chiesa di Sant’Abbondio a Gentilino (Collina d’Oro), con il suo campanile e il suggestivo viale di cipressi, famosa in tutto il mondo.
Gian Andrea Maurizio
Cresciuto nel Mendrisiotto, ha eseguito studi superiori in Svizzera ed in Italia. Per oltre vent’anni ha lavorato per piccole e grandi agenzie pubblicitarie. I grandi pixel colorati che compongono il suo manifesto lasciano apparire poco alla volta il profilo del Monte San Salvatore.
Federica Tobler
Nata e cresciuta nel Mendrisiotto si diploma al CSIA ed in seguito si laurea in Comunicazione Visiva alla SUPSI. Nel 2020 fonda con Robin Eberwein lo Studio 11×1, dove lavora come graphic designer. Il suo manifesto vuole essere una traduzione simbolica e un’astrazione visiva delle peculiarità ticinesi della Valle di Blenio.
Massimo Morandi
Nasce a Firenze nel 1975 dove studia Industrial Design e Comunicazione Visiva all’ISIA. Dopo varie esperienze professionali tra Firenze e Milano, si trasferisce in Ticino dove vive a Bellinzona Il manifesto proposto è un assemblaggio di elementi peculiari di una città che è fortezza, mercato e carnevale: castelli, merli e portici si intrecciano con la festosità di giochi di luce e colore.
Fondazione OTAF
Il laboratorio di informatica dell’OTAF ha promosso al suo interno un progetto volto a rivisitare i luoghi del Cantone attraverso alcune tecniche di rielaborazione grafica impreziosite dal tocco originale degli artisti coinvolti: Martino Pezzullo, Domenico Lippa e Sergio Cornejo. Il manifesto propone una rivisitazione in chiave moderna del celebre ponte romano di Lavertezzo.
Francesco Nozzi
Nato a Firenze, vive e lavora a Lugano. Dal 2011 collabora con gli Architetti Durisch e Nolli di Massagno, con i quali ha potuto sviluppare numerosi e prestigiosi progetti. Il forte contatto con il luogo diviene fonte d’ispirazione per la realizzazione del manifesto, sintesi di forme e contrasti che caratterizzano il paesaggio della Valle di Blenio.
Mirta Lepori
Illustratrice e artista, consegue il Bachelor in Comunicazione visiva e il Master in Fine Arts presso l’università di Scienze Applicate per l’Arte e il Design di Lucerna, città nella quale attualmente vive e lavora. Il suo manifesto omaggia l’elegante e selvaggia natura della Vallemaggia, tematizzando il rapporto tra cultura e natura del territorio ticinese.
Stefan Robert Ferretti
Nato a Berna, ha studiato Arti decorative al CSIA, in seguito l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, e nel 1981 mi sono diplomato in Fotografia presso l’istituto EFET a Parigi. Dopo un’esperienza in Brasile, è tornato a Lugano dove ha lavorato presso la Divisioni Eventi e Congressi. Per il soggetto del suo manifesto ha scelto Lugano perché la città con il suo golfo e le montagne che la circondano lo hanno sempre incantato.