turismo sostenibile LeventinaNel Comune di Quinto prende forma un intervento destinato a incidere sull’offerta turistica della Leventina. Il progetto SORA prevede il recupero dell’ex Albergo Pensione Corecco, edificio storico a Lurengo, con l’obiettivo di restituirgli una funzione contemporanea, senza rinunciare alla sua identità originaria.

La struttura, risalente probabilmente alla fine del XIX secolo, si inserisce in una fase di espansione del turismo alpino legata all’apertura della Galleria ferroviaria del San Gottardo nel 1882. In quel periodo la valle divenne facilmente accessibile dal Nord Italia e da Milano, attirando una clientela borghese e aristocratica e favorendo la nascita di numerosi alberghi, soprattutto nell’area di Faido.

turismo sostenibile LeventinaIl progetto SORA tra recupero e ampliamento

L’iniziativa prevede non solo la riqualifica dell’edificio esistente, ma anche un ampliamento contemporaneo, con l’intento di integrare passato e presente in un’unica proposta coerente. Il complesso offrirà 22 camere e 4 appartamenti destinati a residenza secondaria, collegati alla gestione alberghiera.

L’approccio progettuale punta a un turismo attento al contesto, privilegiando una fruizione lenta del territorio e una qualità elevata del soggiorno. Il progetto ha già ottenuto il permesso di costruzione da parte del Comune di Quinto, mentre le tempistiche operative saranno definite nelle prossime fasi insieme ai partner coinvolti.

Benessere e servizi al centro dell’offerta

Elemento distintivo della nuova struttura sarà la componente wellness. Il progetto include una piscina panoramica interna ed esterna, sauna, spazi per attività motorie e rilassamento e cabine dedicate ai trattamenti.

A completare l’offerta sono previsti un ristorante e un bar con terrazza panoramica, una lounge con biblioteca e infrastrutture pensate per una mobilità sostenibile: garage su due livelli con stazioni di ricarica elettrica e spazi attrezzati per biciclette ed e-bike.

turismo sostenibile LeventinaLe dichiarazioni dei promotori

“Con SORA intendiamo restituire una funzione a un edificio che appartiene alla storia della valle”, afferma Daniele Pronzini. “L’idea è accompagnarne il recupero con un progetto misurato, coerente con il contesto e credibile nell’offerta territoriale.”

Per il sindaco Davide Gendotti, l’iniziativa rappresenta “un segnale importante”, capace di valorizzare il patrimonio esistente e rafforzare l’attrattività della valle attraverso uno sviluppo equilibrato.

Posizionamento e visione turistica

Il progetto ha beneficiato anche del contributo dello studio di consulenza guidato da Elia Frapolli, che ha lavorato sul posizionamento della futura struttura.

Secondo Frapolli, il turista contemporaneo è sempre più orientato verso esperienze autentiche e coerenti con il territorio. In questo senso, l’hotel non è più soltanto un punto di partenza, ma diventa esso stesso destinazione, capace di offrire benessere, tempo e relazione con il paesaggio.

Un territorio da valorizzare in rete

L’iniziativa si inserisce in un contesto naturale già ricco di attrattive, come la Val Piora, il Lago Tremorgio e la Strada Alta della Leventina, mete apprezzate da escursionisti e amanti della natura.

Come sottolinea Juri Clericetti, una struttura ricettiva ben integrata può contribuire a mettere in rete queste risorse, favorendo una frequentazione più ampia e distribuita della valle.

Il progetto SORA si inserisce così in una strategia più ampia di valorizzazione della Leventina, puntando su qualità, sostenibilità e identità territoriale.