he-living-circle-migliori-hotel-svizzeri-2026Il nome di The Living Circle torna al centro della scena dell’hôtellerie svizzera grazie a una serie di riconoscimenti ottenuti nell’edizione 2026/27 della classifica “I 150 migliori hotel”, curata dal giornalista ed esperto del settore Andrin Willi. Tra i premi più rilevanti spicca quello assegnato a Katharina Baumann, nominata “Concierge dell’Anno 2026”.

L’annuncio ufficiale è stato pubblicato il 17 maggio dalla NZZ am Sonntag, mentre la presentazione della nuova guida alberghiera si è svolta il 18 maggio al The Dolder Grand, uno degli indirizzi più noti dell’ospitalità elvetica.

Giunta alla tredicesima edizione, la classifica di Andrin Willi rappresenta uno dei riferimenti più autorevoli del panorama alberghiero nazionale e seleziona ogni anno le migliori strutture e le personalità considerate più influenti del comparto.

Un riconoscimento alla cultura dell’accoglienza

Nel motivare il premio assegnato a Katharina Baumann, viene sottolineata la capacità di interpretare un modello contemporaneo di ospitalità di lusso, fondato su discrezione, attenzione individuale e relazione umana con l’ospite.

Alla guida del servizio concierge del Widder Hotel, Baumann è considerata una figura chiave nella costruzione dell’esperienza degli ospiti, grazie a una conoscenza approfondita della città di Zurigo e a un approccio personalizzato capace di trasformare il soggiorno in qualcosa di unico.

Marco Zanolari, CEO di The Living Circle, ha evidenziato come l’attenzione personale sia diventata oggi uno degli elementi più ricercati nell’ospitalità di fascia alta, definendo Baumann “una vera ambasciatrice dell’identità del gruppo”.

Anche Benjamin Dietsche, general manager del Widder Hotel, ha rimarcato il valore umano e professionale della concierge, descrivendola come un punto di riferimento sia per gli ospiti sia per il team interno della struttura.

I risultati degli hotel del gruppo

Oltre al premio individuale, diversi alberghi di The Living Circle hanno ottenuto posizionamenti di rilievo nella nuova graduatoria nazionale.

Tra i risultati più significativi emerge il secondo posto del Castello del Sole nella categoria degli hotel resort a cinque stelle. Un risultato che consolida il ruolo della struttura ticinese tra le eccellenze dell’ospitalità svizzera di alta gamma.

Buoni piazzamenti anche per il Widder Hotel, decimo tra i city hotel della Svizzera, e per lo Storchen Zürich, ventesimo nella stessa categoria.

Nella selezione dedicata ai resort quattro stelle si distingue inoltre il Bergwelt Grindelwald, che conquista la settima posizione a livello nazionale.

Secondo il gruppo, il riconoscimento contemporaneo di più strutture testimonia la solidità di una filosofia che punta su località dal forte carattere identitario, legame con il territorio e attenzione ai dettagli.

Ospitalità e agricoltura in un unico modello

Fondato come gruppo svizzero a conduzione familiare, The Living Circle sviluppa il concetto di “Luxury fed by nature”, integrando ospitalità, gastronomia e produzione agricola.

Il portfolio comprende quattro hotel, un hideaway, diversi ristoranti, aziende agricole e una cantina vinicola distribuiti in alcune delle località più note della Svizzera. Tra le strutture figurano il Castello del Sole, lo Storchen Zürich, l’Alex Lake Zürich e il Widder Hotel, oltre allo Château de Raymontpierre.

Elemento distintivo del gruppo è il modello farm-to-table, sviluppato attraverso realtà agricole come Terreni alla Maggia e Cantina alla Maggia, che riforniscono direttamente le cucine delle strutture.

Dal prossimo autunno entrerà inoltre a far parte del portfolio anche il Bergwelt Grindelwald, destinazione immersa nel paesaggio alpino dell’Oberland bernese.

Ulteriori informazioni sul gruppo sono disponibili sul sito ufficiale di The Living Circle