La volontà di estendere a quasi tutto l’anno la possibilità di salire in cima al San Salvatore, usufruendo della funicolare e ovviamente dell’apertura del Ristorante Vetta, era nell’aria da qualche tempo. Finalmente, grazie anche all’intraprendenza del vulcanico direttore della Funicolare Monte San Salvatore, Felice Pellegrini, questo progetto potrà essere realizzato. La novità, espressa nel corso della conferenza stampa dello scorso mese, ha sortito un effetto molto positivo. In molti confidavano nella destagionalizzazione della destinazione della funicolare; ovvero, tramite il funzionamento della stessa anche durante l’inverno, di dare la possibilità a coloro che visitano la nostra regione, di godere nella maggior parte dei giorni dell’anno degli stupendi panorami, del contatto con la natura circostante e dell’ottima cucina proposta dal ristorante sulla vetta del Monte San Salvatore, che propone come in passato una serie di aperture serali con l’ultima corsa alle 23.00.

Dopo aver effettuato una sosta nel mese di novembre, le corse della funicolare ricominceranno già dal primo week end di dicembre. Tutti i fine settimana dei mesi di dicembre, gennaio, febbraio e i primi due di marzo, vedranno “le mitiche rosse” della funicolare percorrere l’erta della montagna in salita e in discesa. Oltre a questo; nel pieno del periodo natalizio, le corse non avranno stop giornalieri. Dal 21 dicembre 2019 fino al 6 gennaio 2020 si potrà salire alla vetta tutti i giorni! È previsto un orario di apertura alle 10 del mattino con l’ultima corsa alle 17.

Durante questo periodo invernale sarà anche possibile tramite i servizi amministrativi della funicolare, organizzare delle aperture speciali (serali o diurne) per l’allestimento in vetta di banchetti aziendali o eventi per gruppi. Poi dal 14 di marzo 2020, si tornerà mano a mano al consueto orario estivo. «Quest’idea apre nuovi scenari» dice soddisfatto Pellegrini. «In primo luogo; si ritorna in qualche modo al lontano passato; quando Lugano era una meta più gettonata nel periodo invernale che nell’estivo». Aggiunge il direttore: «Nel 2020 la Funicolare Monte San Salvatore compirà il suo 130° anniversario, e il renderla usufruibile al pubblico nell’arco di quasi tutti i dodici mesi, mi pare che possa essere la miglior maniera per l’inizio dei festeggiamenti per sottolineare l’evento». Come dare torto a questo progetto partorito dai dinamici propositi della direzione aziendale con alla testa Felice Pellegrini e Francesco Markesch? Può sembrare ambizioso: perché mantenere efficientemente in moto durante tutto l’anno i meccanismi di una funicolare, non è impresa da poco. I controlli devono essere pressoché continui, di conseguenza i lavori per il mantenimento dell’efficienza e della sicurezza necessitano di notevole impegno. Questo non spaventa il Consiglio d’amministrazione della funicolare, che ha avuto la piena condivisione del mantenimento in standard ottimale anche del Ristorante Vetta da parte dei gestori, i coniugi Brigitte e Luca Mogliazzi. Da aggiungere che sempre entro il 2020, si prevede l’apertura della galleria di base del Monte Ceneri. Questo nuovo importantissimo allacciamento al progetto Alp Transit, permetterà di unire i cantoni oltre Gottardo al “Giardino Ticino”, percorrendo in treno una strada praticamente pianeggiante. Si può bene capire, quanto un gioiello come il “Pan di Zucchero” luganese, possa giovarsi di questo anche per un’escursione di giornata, da nord ma anche da sud. Immaginate un turista che vive oltre il passo del San Gottardo, a cui venga il desiderio di passare un paio d’ore godendo del panorama dato da una gradevole giornata invernale (esperienza stupenda) ammirandolo magari dalle vetrate del Ristorante Vetta del San Salvatore. È risaputo che l’incanto delle belle cose, è ancor più esaltante se si vive quel momento mentre si degusta una prelibatezza della cucina. Tutto questo con il completamento del tunnel del Monte Ceneri sarà ancora più facile. Detto e fatto: basterà salire la mattina sul treno, il quale trasporterà l’avventore in tempo record a Lugano/Paradiso, quindi la funicolare e poi il pranzo nel tepore del ristorante in vetta al San Salvatore, con ritorno a casa nel primo pomeriggio. Incredibile ma vero; questo è ciò che frulla in testa al direttore Pellegrini. Ma possiamo stare tranquilli che conoscendone il carattere, questo accadrà. Il piano è quello di attuare il progetto di destagionalizzazione della destinazione per i prossimi tre anni, al termine dei quali si tireranno le somme.

La mostra “Nudo e Crudo”.

Abbiamo finora parlato di progetti futuri in via di realizzazione. Adesso invece occupiamoci di cose che già sono state compiute e stanno riscontrando successo. Nello scorso mese di aprile è stata la volta dell’inaugurazione della mostra “Nudo e Crudo” allestita all’interno del Ristorante Vetta, che si protrarrà fino al termine dell’anno. Si tratta di un’esposizione composta da ventitre esclusive immagini di varie verdure provenienti dal territorio del Ticino. Vengono mostrate le stagionalità, mettendo  esaltantemente in risalto luci, riflessi e colori di cavolfiori, insalate, carciofi, cipollotti e quant’altro. La mostra: nata dalla collaborazione tra la food designer Agnese Z’graggen e il fotografo Paolo Tosi, si ispira alle nature morte dipinte fra il XVI ed il XVII secolo, cercando di esaltare la bellezza naturale dei soggetti proposti. Un bel viaggio; che attraverso i prodotti della natura, ci fa riflettere sull’essenzialità della vita quotidiana. “Nudo e Crudo” è l’ennesima iniziativa culturale promossa dalla Società Funicolare San Salvatore, che segue quelle allestite in passato negli spazi del ristorante. Basti ricordare le mostre fotografiche “Riflessi di un Ticino sommerso”, “Costumi ticinesi” e “Le gioiose fontane del Ticino”.

Un po’ di conti, qualche numero

Andando in controtendenza rispetto a quello che sta accadendo in tanti altri comparti del settore turistico in Ticino, la Società Anonima della Funicolare Monte San Salvatore, ha chiuso nuovamente con il vento in poppa. Con 189’664 passaggi, ci si avvicina tantissimo alle cifre della splendida annata 2017. Grazie alla tipologia di utenza e alla diversificazione dell’offerta, i ricavi complessivi 2018 sono stati addirittura superiori; permettendo così di attestarsi ad un utile netto, dopo ammortamenti e imposte, che ha superato i 192’000 franchi. Tutto questo è il frutto del continuo lavoro espresso dai fautori di questa impresa privata ma di pubblica utilità, amministratori, direzione e collaboratori, che si prodigano con competenza e passione affinché l’impianto di risalita turistico più vecchio in Ticino, possa festeggiare l’anno prossimo in tutta tranquillità il suo 130° compleanno e oltre.

Funi & Family

Proprio perché non bisogna mai fermarsi, e il prodotto offerto deve essere sempre più allettante, fa capolino la promozione destinata ai nuclei famigliari denominata Funi & Family. In pratica; i genitori che si presenteranno alla biglietteria con uno o due figli, pagheranno un biglietto cumulativo di andata e ritorno di 52 o 59 CHF. Ogni ragazzo in più pagherà solamente la differenza di 8 CHF. Qualora la famiglia decidesse di fermarsi a degustare le specialità del Ristorante Vetta ordinando il piatto del giorno, allora il prezzo complessivo diventerà di 85 CHF con un figlio e 99 CHF con due. Ogni ragazzo in più pagherà 15 CHF.

Con il Bafalòn alla caccia dei tesori del Monte San Salvatore

Come abbiamo detto, il Monte San Salvatore non è soltanto panorami mozzafiato e buona cucina e opportunità congressuali; esistono anche delle peculiarità di quel luogo, legate al mondo della cultura e alla natura. Per continuare una tradizione legata all’iniziativa editoriale della favola del Bafalon, si sono realizzati sette coloratissimi pannelli, ritraenti appunto il pittoresco abitante del Monte San Salvatore assieme ai suoi amici che spiegano, in quattro lingue, come ci si comporta stando nel bel mezzo della natura. Lungo il percorso si trova una segnaletica a fumetti, che ha la funzione di informare, guidare, suggerire, educare, appassionare, attraverso il gioco e il divertimento. Il tragitto si snoda lungo una parte del sentiero che scende dalla vetta, con partenza nelle vicinanze del Museo San Salvatore, che poi raggiunge Pazzallo. Ovviamente è indirizzato a tutti ma in particolare ai bambini, ai genitori e alle scolaresche che camminando nei sentieri boschivi, possono affrontare una bella e salutare passeggiata.

Cosa dire ancora; la carne al fuoco, come sempre è abbondante, mentre sembra inesauribile la mente vulcanica di Felice Pellegrini nel voler rendere sempre più bello e appetibile il “Pan di Zucchero” luganese.

NIGHT&DAY 

Il Ristorante Vetta San Salvatore propone come in passato una serie di aperture serali con l’ultima corsa alle 23.00 (funicolare in esercizio da mattino a sera con corse regolari ogni mezzora, corsa della 18.30 sospesa). Ogni venerdì e sabato: 15 giugno – 6 luglio e 6 – 14 settembre / tutti i giorni: 12 luglio – 31 agosto. 

Gli ospiti potranno dunque salire in vetta al “Top of Lugano” approfittando della conveniente tariffa in vigore in funicolare di soli 9 franchi per chi cena al ristorante (prenotazioni 091 993 26 70).