L’hôtellerie elvetica torna sotto i riflettori con la decima edizione della classifica “Die 101 besten Hotels Schweiz”, che premia i migliori hotel svizzeri mettendo in evidenza qualità del servizio, esperienza per l’ospite e capacità di innovazione. La cerimonia si è svolta il 19 aprile 2026 al Bürgenstock Resort Lake Lucerne, affacciato sul Lago dei Quattro Cantoni, alla presenza di circa 300 invitati tra operatori del settore e personalità di primo piano.
Zurigo e Losanna in vetta
A dominare la scena sono ancora una volta due icone dell’ospitalità svizzera. Il The Dolder Grand si conferma punto di riferimento nella categoria business, ottenendo il titolo di “101 Luxury Business Hotel of the Year 2026”. Sul fronte leisure, il riconoscimento principale va al Beau-Rivage Palace, che si distingue per l’offerta orientata al tempo libero e per la qualità complessiva dell’esperienza.
Il direttore generale della struttura losannese, Benjamin Chemoul, è stato inoltre insignito del titolo di “101 ICON Hotelier of the Year 2026”, a conferma di una gestione capace di coniugare standard internazionali e attenzione al cliente.
Premi e riconoscimenti nella regione DACH
La classifica, che copre l’intera area DACH (Germania, Austria e Svizzera), ha premiato anche altre strutture di rilievo. Tra queste figurano il Bürgenstock Hotel & Alpine Spa come miglior hideaway di lusso e il The Alpina Gstaad nella categoria lifestyle.
Riconoscimenti importanti sono andati anche a realtà come il The Chedi Andermatt per design e architettura, il Park Hotel Vitznau tra i resort sul lago e il Grand Resort Bad Ragaz per l’offerta spa e benessere. Nel segmento dei palazzi storici continua a distinguersi il Badrutt’s Palace Hotel.
Il riconoscimento al Ticino e il tema dell’accessibilità
Tra le novità più rilevanti dell’edizione 2026 figura l’introduzione di una categoria dedicata agli hotel accessibili alle persone con mobilità ridotta, sviluppata in collaborazione con Procap. Il primo posto è stato assegnato al Hotel Centro Magliaso, realtà ticinese che si distingue per un’offerta inclusiva.
Sempre sul piano umano e sociale, un premio speciale è stato conferito all’Hotel Momentum, riconosciuto come “Hotel of the Year 2026 – New Beginning” per la gestione dell’emergenza abitativa dopo la frana di Blatten nel 2025.
Una serata tra protagonisti del settore
La “101 Soirée”, condotta da Christa Rigozzi, ha riunito figure di spicco come Nathalie Seiler-Hayez, Martin von Moos e Martin Nydegger. Nel corso della serata, Reto Wittwer ha ricevuto il premio alla carriera “101 Icon Hotelier of the World – Lifetime Achievement Award”.
Le sfide del settore tra valori e cambiamento
Prima della premiazione, l’“101 Executive Summit” ha offerto uno spazio di confronto sui cambiamenti in atto nell’industria alberghiera. Il dibattito, moderato da Gaudenz Looser, ha toccato temi come la carenza di personale, l’evoluzione dei modelli di leadership e la necessità di trovare un equilibrio tra innovazione culturale e valori tradizionali.
Tra gli interventi, quello di Dietmar Müller-Elmau ha sottolineato come la capacità di adattamento resti una delle chiavi del successo: mantenere la qualità del servizio passa infatti dalla valorizzazione delle risorse umane, considerate il principale asset di ogni struttura.
Una classifica sempre più influente
Fondata nel 2019 da Carsten K. Rath insieme al figlio David, la classifica “Die 101 besten” si è rapidamente affermata come uno dei riferimenti per l’hôtellerie di fascia alta. Introdotta in Svizzera nel 2025, si basa su valutazioni indipendenti, feedback degli ospiti e analisi approfondite, con il supporto scientifico della SDI Munich.
L’obiettivo dichiarato è offrire una guida affidabile ai viaggiatori e, al contempo, valorizzare le strutture che riescono a distinguersi per eccellenza e innovazione. Un approccio che, anche nell’edizione 2026, conferma il ruolo centrale della Svizzera tra le destinazioni di punta dell’ospitalità internazionale.



