Una vista indescrivibile, il fascino abbagliante del lago, un mix di scenari e architetture che si può trovare solo qui. E se la vista si sposta dal lago alla città, l’emozione non finisce più. Vista Palazzo è infatti l’Unico hotel 5 stelle lusso nel centro di Como. Quali sono le attese, sia i viaggi per affari o per piacere, l’accoglienza è organizzata sui desideri del cliente, sia il piacere dell’intimità offerto dal vero lusso del terzo millennio. Caratterizzato da un bagno privato, le camere dell’albergo anche da un minibar, uno schermo piatto e una dispensa. Tutte le camere hanno una vasca da bagno, un asciugacapelli e articoli da toeletta gratuiti. L’hotel dispone inoltre di un deposito bagagli, un ascensore e un parcheggio.Il Wi-Fi è disponibile solo nelle aree pubbliche ed è gratuito.

La piacevolezza di un soggiorno presso il Vista Il Palazzo è incluso dalla qualità dell’offerta gastronomica, Così, per esempio, Stefano Mattara, chef esecutivo del Sottovoce e membro Euro-Toques, ha aperto le sue cucine a Giuseppe Vigna, chef di Villa e Palazzo Aminta, hotel di lusso affacciato sul Golfo Borromeo di Stresa, per una cena a quattro mani tutta dedicata ai sapori d’acqua dolce. Una serata esclusiva per celebrare i due laghi, la buona cucina e l’hotellerie di lusso.

Mattara e Vigna hanno creato il menu “Lago incontra lago”, che ha visto protagonisti i classici pesci di lago (l’alborella, la trota e il persico), interpretati secondo le ricette regionali, talora oggetto di contaminazione con sapori internazionali. Il sorridente entusiasmo e la vorace creatività di Mattara hanno trovato un seducente equilibrio con la garbata ispirazione e la passione per la tradizione di Vigna.

In piatti come “le alborelle in saor £ e le“ Bombe del lago ”la cucina di Stefano Mattara mostra tutta la sua passione per le contaminazioni, dove una profonda conoscenza del territorio e delle sue cause causa cerca nuove alchimie con le cucine del mondo ( in particolare orientali) per esprimersi in creazioni contemporanee, fresche e sorprendenti. Le alborelle, fritte nel panko giapponese, sono servite, insieme a pinoli e uvetta, all’interno di una cipolla cotta in cenere e adagiata su una terra di olive taggiasche. Le Bombe di lago, invece, sono una personalissima interpretazione del riso in cagnone (nella sua versione comasca con filetti di pesce persico), con bombardoni ripieni di farcia di persico e salvia con kingen (mandarino cinese) e pomodoro.Ispirazioni d’oriente che si fanno più decise nella Trota salmonata con patchoi,