Gstaad è immersa in una bellissima valle, vicina ai piccoli laghi di Thun e di Brienz, ed è una delle nove frazioni che fanno parte del comune di Saanen. Con i suoi hotel esclusivi, i ristoranti gourmet, le boutique con le grandi firme della moda, gli chalet di lusso e il vicino aerodromo di Saanen, il villaggio di vacanza chiuso al traffico attrae personaggi illustri da tutto il mondo. In estate il vasto e aperto paesaggio offre un ricco e variegato programma sportivo: escursionismo, mountain bike, parapendio, golf, river rafting e canoa, mentre sul ghiacciaio “Glacier 3000” è possibile praticare lo sci di fondo. In inverno sciatori e snowboarder possono sbizzarrirsi su 200 km di piste a un’altitudine tra 1000 e 3000 metri s.l.m. Sono a disposizione diversi snowpark, numerosi sentieri per slitte e 42 chilometri di piste di fondo suddivise tra stile classico e skating. Per chi cerca qualcosa di meno ordinario ci sono il curling bavarese nel centro di Gstaad e lo sci con elicottero e sul ghiacciaio.
Tra le icone dell’hotellerie di lusso di Gstaad e del mondo intero, Gstaad Palace è conosciuto come hotel esclusivo, raffinato, avvolto da una magica atmosfera.
Quali sono le caratteristiche che deve avere oggi un hotel di lusso per stare al passo con i tempi e qual è la filosofia che ancora contraddistingue lo Gstaad Palace e lo rende uno degli hotel più apprezzati in Svizzera e nel mondo?
«Diventare “Leading” è un grande privilegio, ma rimanere nel tempo “Leading” è una vera missione. Tra il 1973 e il 1989, quando mio padre Ernst Andrea Scherz era responsabile di LHW, la nostra associazione passò da 70 a 220 hotel fuori dall’Europa. Oggi ci sono 400 strutture nel mondo e più che mai, ci chiediamo: cosa significheranno “Leading” e lusso in futuro? Cosa vorranno gli ospiti domani e dopodomani? Una cosa per noi è chiara: gli hotel “Leader” saranno più richiesti che mai perché questi hotel – come lo Gstaad Palace – sono tutte strutture individuali, autentiche e con un tocco locale. Gestiamo i nostri alberghi con molto amore, spesso ne siamo anche i proprietari e conosciamo i nostri ospiti, la regione e i fornitori personalmente.
Questi sono tutti valori che contano. Gli ospiti non vogliono in genere hotel anonimi che assomiglino a dei bunker. Vogliono hotel con un’anima, con una storia, hotel relativamente piccoli e meno affollati. LHW offre ancora più valore, con prodotti e servizi che aiutano gli albergatori a rimanere indipendenti e i numeri “uno” in termini di qualità».
Le parole di Andrea Scherz non possono essere smentite poiché entrando allo Gstaad Palace, ci si rende subito conto che niente è lasciato al caso. Le camere e le suites, ognuna dallo stile unico, sono arredatate con una sorta di eleganza alpina e discrezione inglese, materiali pregiati, e offrono per la maggior parte un panorama da favola sulle Alpi. Dettagli e rivestimenti in legno di quercia in pieno stile montano e colori dai toni soffusi del rosso e del marrone, emanano un’eleganza indiscussa e rendono estremamente accoglienti gli ambienti. Le suites, ristrutturate dalla designer d’interni Marina Nickels, sono dei veri e propri appartamenti dotati di ogni comfort. Articolate in più camere, zona pranzo e salone con camino, sono pronte ad accogliere gli ospiti regalando loro un’atmosfera di lusso per vivere un’esperienza romantica o di relax.
La SPA di 1.800 m.q. di superficie è una vera oasi di benessere: costruita con il granito del vicino lago Blausee, offre oltre a una sauna, un bagno turco e una piscina idromassaggio, un bel camino scenografico nella zona relax da cui è possibile osservare la natura circostante da ampie vetrate. I trattamenti sono praticati con raffinati ingredienti naturali che offrono un’esperienza di beatitudine unica e autentica. All’esterno una piscina olimpionica è a disposizione degli ospiti dell’hotel e per gli abitanti del luogo. Per non parlare dei campi da tennis immersi nel verde delle Alpi che hanno accolto giocatori da tutto il mondo.
Ma a Gstaad, la discrezione è tanto una virtù quanto un’arte. Specialmente al Palace, che ha accolto regolarmente importanti uomini di affari, della politica, dell’economia e dello show business, ma nella totale riservatezza.
Si parla di Louis Armstrong e di Marlene Dietrich, in epoca più recente della cantante Madonna, di Michael Jackson che si dice volesse acquistare il Palace, di Elizabeth Taylor con il suo due volte marito Richard Burton, dei reali europei di Belgio, Olanda, Monaco e quelli provenienti da Africa e Arabia. Oltre alle celebrità non mancano le famiglie che frequentano il Palace da generazioni grazie alla filosofia dei proprietari e a tutto il personale che si prende cura di loro da tre generazioni.
Membro dei Swiss Deluxe Hotel, la sua stagione estiva è dal 23 giugno sino al 10 Settembre 2023 e la stagione invernale dal 15 Dicembre all’8 marzo 2024.
Gstaad Palace Hotel
Palacestrasse 28
3780 Gstaad
Tel. +41 (0) 33 748 50 00
https://www.palace.ch