Dopo 57 anni di storia, l’Eurotel Montreux ha cambiato nome, anima e da marzo 2024 si chiama MONA, un hotel 4 stelle superior che promette ai suoi ospiti una “crociera sulla terra ferma”.
Inaugurato nel 1967, l’Eurotel era all’epoca il più grande hotel costruito in Svizzera dal 1920, simbolo del turismo moderno sul Lemano. Grazie a un importante progetto di ristrutturazione firmato dallo studio Linea Lombardo SA, l’edificio è stato reinventato completamente, conservando la sua imponente torre triangolare ma adottando un’identità visiva fresca e sofisticata creata dall’agenzia zurighese Creative Supply.
Il nome “MONA” non è un caso: deriva da Monasteriolo, la più antica denominazione conosciuta di Montreux, risalente all’XI secolo. Un omaggio alle radici del territorio e al suo spirito di villeggiatura.
MONA non è solo un hotel, è un’esperienza. Il suo concetto si ispira a una crociera permanente, dove ogni spazio, dal ristorante Bel Horizon al Sundeck con jacuzzi e bar mobile, invita a vivere la dolce vita tra acqua e cielo. Il Lounge Lobby, i colori marini e i motivi a righe che caratterizzano l’arredo, evocano il mondo nautico con gusto contemporaneo.
Tutti i ristoranti e bar valorizzano ingredienti di provenienza locale e offrono un’ampia selezione di vini provenienti dai vigneti del Lavaux. Nel corso della stagione invernale, il leggendario “Fondue Tube” è il fiore all’occhiello della terrazza Safran, mentre durante tutto l’anno si possono gustare ottimi piatti della cucina mediterranea, basati su ingredienti freschi come olio d’oliva, verdure, pesce, legumi e cereali, celebrando i sapori genuini.
Pensato per unire lavoro e piacere, MONA abbraccia la filosofia “bleisure”, neologismo che unisce il viaggio di lavoro (“business”) al tempo libero “leisure”. Le sue sei sale conferenze, tra cui la celebre Salle Piccard, offrono tutto il necessario per incontri e seminari, ma con un tocco in più: tra una riunione e l’altra, gli ospiti possono rilassarsi con una partita di pétanque sul terrazzo o concedersi un aperitivo in barca grazie al nuovo pontile privato Mona Marina.
Compagno di viaggio del Montreux Jazz Festival, nato lo stesso anno dell’hotel, MONA celebra la musica anche nei dettagli: citazioni iconiche, installazioni e atmosfere che ricordano l’energia degli anni d’oro del festival.
Con le sue 154 camere, tutte affacciate sul lago, e oltre 20 milioni di franchi investiti negli ultimi dieci anni, MONA si propone come un rifugio elegante ma accessibile, capace di accogliere turisti, viaggiatori d’affari e amanti del lifestyle. Tra design, convivialità e panorama, l’hotel invita i suoi ospiti a “salpare restando a terra”.
Hotel Mona
Grand-Rue 81
1820 Montreux
www.mona-montreux.ch














