Il Ticino è pronto per ospitare, come ogni anno, la 14esima edizione del Festival gastronomico più glamour a livello internazionale. La manifestazione, infatti, aprirà i battenti con un tema particolarmente gustoso e stimolante: La Svizzera a tavola.
Quali sono le ragioni di questa scelta che potremmo definire “domestica”?
«Abbiamo scelto di dare un segnale forte a tutto il settore della ristorazione e del turismo organizzando uno dei pochi, se non l’unico evento finalizzato a promuovere un comparto che ha risentito moltissimo della situazione attuale, proponendo un viaggio “virtuale” in alcune delle migliori tavole del nostro Paese che esaltano l’arte culinaria svizzera e la sua qualità, e questo grazie alla collaborazione con realtà importanti sul territorio».
Che cosa hanno da offrire Svizzera e Ticino riguardo a turismo e gastronomia?
«La Svizzera è considerata una meta turistica fin da tempi antichi, all’alba del turismo lacustre che scelse molte delle sue località come meta di vacanze. Laghi e montagne sono il fiore all’occhiello di questa nazione, non a caso il turismo invernale nacque oltre 150 anni fa a St. Moritz. Il Canton Ticino, in particolare, è un territorio dalle mille facce, ricco di contrasti naturali. In pochi chilometri si passa dal massiccio del Gottardo alle dolci colline del Mendrisiotto. Il clima è sempre mite e un’atmosfera da dolcevita caratterizza il tempo. Ticino è natura, cultura ma anche tradizioni e gastronomia, nelle diverse città si possono trovare tutti questi elementi riuniti insieme. La cultura gastronomica in Ticino è così ricca che si passa dalla tradizione all’innovazione, dai grotti ai ristoranti gourmet. Questa terra si dimostra sempre più votata ad un turismo enogastronomico a 360 gradi: infatti, raccoglie un bagaglio di genti e culture che si sono avvicendate nei secoli, proponendo una cucina fortemente contaminata e ricca di spunti, molto influenzata dalla vicina Italia»
Quali saranno quest’anno gli ospiti d’onore della kermesse?
«Posso dire che tutte le nuove promesse della gastronomia svizzera, come Silvio Germann del Ristorante Igniv by Andreas Caminada di Bad Ragaz; Tobias Funke con la sua Gasthaus Zur Fernsicht e il Gourmet Restaurant Incantare; Stefan Heilemann nuovo chef del Widder Hotel di Zurigo; Mitja Birlo del 7132 Silver di Vals; Sven Wassmer del ristorante Memories all’interno del Grand Resort Bad Ragaz; Christian Kuchler della Taverne zum Schäfli Wigoltingen; Paolo Rota del Ristorante “Da Vittorio” presso l’Hotel Carlton di St. Moritz, e Sebastian Zier del Ristorante Einstein di St. Gallen, affiancati da grandi maestri, capitanati dallo chef André Jaeger, che hanno fatto e faranno la storia della ristorazione elvetica. Anche in questa edizione vedremo la presenza di molti chef stellati che hanno deciso di aderire al progetto, sposando lo scopo della manifestazione e portando la loro professionalità al servizio degli ospiti del Festival»
Che cosa dobbiamo aspettarci durante lo svolgimento del Festival?
«L’inizio dell’evento è previsto per il 20 settembre presso lo Splendide Royal Hotel di Lugano dove diversi Chef del gruppo “Swiss Deluxe Hotels” collaboreranno in una serata di alta cucina insieme al Resident Chef Domenico Ruberto. Si susseguiranno poi 9 serate che vedranno come ospiti alcuni dei più grandi Chef del panorama Svizzero, i quali avranno come loro teatro le cucine di altrettante Top Location fra cui: Villa Principe Leopoldo, Swiss Diamond Hotel, Grand Hotel Villa Castagnola, Splendide Royal Hotel, Ciani Lugano, Blu Restaurant&Lounge, Castello del Sole di Ascona, Villa Orselina e Fiore di Pietra simbolo del Monte Generoso, opera di Mario Botta. In questi magnifici luoghi, gli Chef Dario Ranza, Cristian Moreschi, Mattias Roock, Frank Oerthle, Domenico Ruberto, Giuseppe Buono, Davide Asietti, Riccardo Scamarcio e Angelo Caironi apriranno le porte delle loro cucine offrendo ai colleghi svizzeri la tipica ospitalità ticinese, mettendo a disposizione la propria professionalità nella preparazione di cene uniche e irripetibili».
Anche quest’anno sono previsti, come da tradizione, alcuni eventi speciali?
«Il Festival si chiuderà all’Hotel Splendide Royal di Lugano il 25 ottobre dove il sigillo alla manifestazione verrà messo da alcuni degli chef ticinesi più talentuosi tra cui: Federico Palladino, Francesco Sangalli, Bernard Fournier, Andrea Muggiano e Andrea Levratto. Particolari saranno anche le serate speciali fra cui una “Tapas night” presso il Seven Lugano The Restaurant dello Chef Claudio Bollini con l’intento di far avvicinare le nuove generazioni all’enogastronomia di qualità, una serata unica dedicata al pesce di lago al nuovo Ristorante Meta con un menu appositamente creato da Luca Bellanca e una tappa promozionale in Svizzera Francese al Grand Hotel du Lac di Vevey con un team di grandi Chef ticinesi».
S.Pellegrino legherà ancora una volta il suo nome alla manifestazione…
«Immancabili i diamanti, presenti sulle tavole degli ospiti sotto forma della nuova Diamond Bottle, la bottiglia in edizione limitata che l’acqua S.Pellegrino ha voluto per festeggiare i suoi primi 120 anni e la cui silhouette viene adornata da forme che ricordano il taglio della pietra preziosa più amata. Uno scrigno che rende omaggio alla collaborazione ultradecennale tra Sapori Ticino, che organizza il festival, e l’azienda S.Pellegrino».