Se è vero che tutti gli uomini mangiano, tuttavia ogni cultura mangia a modo suo e fa della cucina la sua carta d’identità: passioni, ossessioni, emozioni, tradizioni, repulsioni e contraddizioni, tutto si dice attraverso il cibo. Nella società moderna, caratterizzata da social network, e-commerce e bitcoin, il cibo biologico, la cucina del territorio e i prodotti a km “0” stanno conquistando sempre più spazio. Sembra un paradosso, invece è una naturale conseguenza del progresso e della globalizzazione, esprime il crescente bisogno di “genuinità” in un mondo sempre più virtuale. Il rapporto con il cibo è in forte evoluzione: i modelli di consumo si modificano, i programmi di cucina spopolano sui mass-media e i cuochi sono diventati delle star.
A dispetto di questo scenario, i dati economici della ristorazione in Ticino non sono altrettanto confortanti e mostrano andamenti contraddittori. I clienti, sempre più esigenti, quando si recano in un bar o in un ristorante non si accontentano del cibo e delle bevande: vogliono vivere un’esperienza unica di sapori, colori e odori, ma anche di servizio, di accoglienza, di design.
Il successo nel mondo del Food & Beverage non è frutto di casualità, o di un’intuizione estemporanea, esso è il risultato di un’attenta progettazione, che tiene insieme innovazione, qualità, design, servizio e organizzazione economica.
Le competenze per avere successo in questo settore sono molteplici: capacità tecnica, innovazione, gestione del personale, marketing e imprenditorialità. Per questo motivo tre istituzioni formative, quali SUPSI, Gambero Rosso Academy e GastroTicino hanno unito le forze per proporre un percorso formativo che metta a disposizione del partecipante tutte le competenze necessarie. La partecipazione del Centro di Competenze Agroalimentari Ticino (CCAT) completa il gruppo di lavoro, coinvolgendo realtà produttive locali e garantendo la coerenza del progetto formativo con le strategie istituzionali di sviluppo della filiera agroalimentare del Ticino.
Il settore del food & beverage sta diventando sempre più importante nella società moderna e l’offerta è evoluta in tempi molto rapidi. La risposta dei ristoratori di successo non può quindi che nascere dall’integrazione tra la qualità del cibo e delle bevande, le caratteristiche estetiche e di design del locale e il territorio circostante, la sua cultura e le sue attrattività. Per questo motivo il Certificate of Advanced Studies SUPSI in Food & Wine Business Management mira a colmare un vuoto dell’offerta formativa ticinese per aiutare gli operatori del settore a riqualificare la propria offerta e a definire una strategia competitiva vincente. Il CAS si rivolge agli imprenditori del settore che vogliono essere più competitivi ed ai lavoratori che vogliono assumere ruoli imprenditoriali e dirigenziali nel settore del food & beverage; fornisce una risposta integrata alle necessità sempre più articolate legate a questo settore, offrendo una formazione manageriale e gestionale generale, combinata allo sviluppo di competenze specifiche della filiera, per preparare manager specializzati in grado di affrontare le sfide del settore enogastronomico in un contesto internazionale e multiculturale. È pensato per persone che lavorano e quindi consente di conciliare lo studio con un’occupazione stabile grazie a lezioni che si svolgono secondo la formula dei 2 giorni al mese. La durante del corso è di un anno a partire dal 3 maggio 2018; il termine per le iscrizioni è il 16 aprile 2018.
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