di Dany Stauffacher
Se guardo indietro mi sembra impossibile che la mia passione per il buon cibo e il buon vino, sviluppatasi negli anni grazie a tante esperienze in giro per il mondo, abbia portato a tutto questo. Una scommessa nata per caso, tra amici. Il grande amore per la mia regione, al contrario, quello c’è sempre stato
Io sono Ticino da sempre, è quello che sento quando mi alzo la mattina, sono ticinese in ogni momento e attimo della mia giornata e questo sentimento mi ha portato a pensare e a creare idee che possano sostenere il meglio del mio Cantone, a cercare di continuo nuove situazioni con le quali possiamo tutti stare bene.
Quando nel 2007 ho creato l’agenzia Sapori Ticino, con l’obiettivo di gestire diversi eventi attraverso l’enogastronomia di qualità, non immaginavo di arrivare sin qui.
Un’idea per promuovere il territorio ticinese come destinazione turistica, subito accolta da un gruppo di Grandi Alberghi e ristoranti che decisero di mettere a disposizione la loro professionalità per dar vita al Festival, accomunati da un obiettivo comune: sostenere e mettere in luce un territorio attraverso l’ospitalità d’eccellenza con l’idea che l’alta cucina potesse essere determinante, portando in Canton Ticino tutto il meglio dell’enogastronomia internazionale per collaborare con alberghi e chef ticinesi.
Non si parlava ancora tanto di stelle, anche se c’erano già ristoranti importanti, non si percepiva ancora che l’elemento gastronomico sarebbe diventato fondamentale nella scelta della destinazione e in pochi consideravamo la ricchezza enogastronomica del nostro territorio. Non si immaginava quindi che il territorio ticinese sarebbe diventato una delle regioni con più stelle al mondo in rapporto agli abitanti.
Nel 2009 poi S.Pellegrino, il grande marchio di acqua minerale ambasciatore della cucina gourmet, lega il suo nome alla manifestazione. Nasce così S.Pellegrino Sapori Ticino, un matrimonio ben riuscito che proietta la manifestazione a livello internazionale. Negli anni hanno partecipato alcuni dei migliori chef al mondo: Massimo Bottura, Mauro Colagreco, Joan Roca, Rasmus Kofoed, Martin Berasategui, Andreas Caminada, Peter Knogle e Franck Giovannini, solo per citarne alcuni.
Per comunicare sempre meglio e di più, nel 2011 viene stampato il primo Magazine Sapori Ticino e nel 2012 iniziano le serate lounge per avvicinare l’enogastronomia di qualità anche ai giovani.
Nel 2014 prende avvio l’importante partnership con i Swiss Deluxe Hotels, l’associazione che riunisce 43 fra i migliori e più esclusivi Hotel 5 stelle della Svizzera, che permetterà di portare i sapori e i saperi ticinesi Oltregottardo; nel 2015 arrivano le prime cheffes donne perché anche la cucina al femminile ha una sensibilità da cui non si può prescindere; come non si può prescindere dal ruolo che il cibo ha nella nostra qualità di vita e per questo nel 2019 inizia la collaborazione con EOC con il progetto Salute con Sapore.
Tutto questo ricco percorso viene riconosciuto nel 2021 con il Premio speciale come miglior evento enogastronomico dal Magazine Food&Travel. Tanto lavoro, tanto entusiasmo e tanto orgoglio, devo ammetterlo. Ma Sapori Ticino non si è fermato.
Dal 2024 è iniziata una importante collaborazione con EHL Losanna, la migliore hospitality school del mondo, che forgia i futuri leader del settore alberghiero e della ristorazione, ma non solo. Una occasione di uno scambio importante per sviluppare sempre di più la cultura dell’ospitalità, fondamentale per il turismo e tutta l’economia.
L’intento è sempre stato quello di mettere in rete diverse realtà per promuovere le eccellenze del settore. L’ospitalità è uno stile di vita e la gastronomia è il suo cuore pulsante, per questo cerco sempre di creare sinergie tra enogastronomia, hotellerie, cultura e paesaggio.
In quest’ottica, partecipiamo dal 2023 alla Luxury Hospitality Conference a Milano, un evento di un’intera giornata dedicato all’ospitalità di lusso, pensato per aiutare i professionisti a cogliere le tendenze emergenti, i nuovi approcci e le prospettive future del settore e da sempre collaboriamo con le Grandes Tables Suisses, l’Associazione dei migliori ristoranti svizzeri, che saranno tra i protagonisti proprio della ventesima edizione, unitamente a GaultMillau Channel che, grazie a una nuova partnership, amplificherà i nostri messaggi su tutto il territorio.
L’obiettivo del Festival dalla sua nascita è quello di stabilire un rapporto di scambio culturale: le storie, i personaggi, i sapori e i saperi dei Paesi ospiti sono ogni volta i protagonisti unitamente alle eccellenze del nostro territorio. In quest’ottica, nelle ultime edizioni abbiamo anche varcato i confini nazionali e abbiamo presentato le nostre ricchezze enogastronomiche a Parigi, a Monaco di Baviera, durante le Olimpiadi a Parigi e a San Paolo, e ancora a Milano con sempre affollatissime conferenze stampa.
Quest’anno sarà la gastronomia svizzera la protagonista del Festival e grazie alla ricca cultura enogastronomica, mostreremo l’identità ticinese e svizzera. Diventando a loro volta i migliori ambasciatori per il nostro territorio ticinese, gli chef svizzeri scopriranno che la gastronomia moderna è nata proprio in Ticino, precisamente in valle di Blenio a metà del XV secolo con Maestro Martino.
Tutto questo percorso continua a essere possibile grazie anche a Ticino Turismo, Lugano Region, l’organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli, Bellinzona Turismo e Mendrisiotto Turismo, che ci hanno sempre sostenuto e a tutti i partner che credono nella manifestazione, perché più che mai oggi il turismo passa attraverso l’enogastronomia, fattore basilare per la scelta di una destinazione.
Bere e mangiare sono da sempre espressioni della cultura di un luogo e il territorio ticinese ha svelato così le sue grandi potenzialità.
Sapori Ticino continuerà a valorizzare il Ticino come una destinazione che va oltre l’eccellenza enogastronomica, esprimendo una mediterraneità unica in Svizzera, fatta di stile di vita, accoglienza e patrimonio enogastronomico e paesaggistico, come già sta avvenendo da anni con Ticino Gourmet (ticinogourmet.ch).
E S.Pellegrino Sapori Ticino, dopo 20 edizioni, non conclude il proprio percorso, ma evolverà, mettendo a disposizione il proprio know-how, le relazioni e l’esperienza maturata in vent’anni di attività, contribuendo allo sviluppo di una visione ancora più ampia e strategica, finalizzata ai giovani. Un percorso che metterà al centro il territorio e la sua identità più autentica, portando al pubblico i grandi chef del futuro.
Ci aspettano quindi ancora tanti nuovi e interessanti appuntamenti, ma per ora godiamoci la ventesima edizione a partire da metà settembre!



