A qualche mese dalla messa in onda della puntata che li ha incoronati come miglior ristorante tipico lariano, i gestori del Crotto del Sergente fanno i conti con una clientela che è quasi raddoppiata, proprio grazie alla grande cassa di risonanza della trasmissione di Sky. «Non che prima facessimo fatica a riempire i nostri circa 110 coperti, ma ora siamo sempre pieni, anche a pranzo, e le prenotazioni arrivano con molto anticipo. Fin dal giorno successivo alla puntata, il telefono ha cominciato a squillare incessantemente. Adesso sta a noi mantenere lo standard alto di sempre, così da conquistare i nuovi clienti e dimostrare la consueta attenzione verso chi ci conosce e ama da tanto». Ma che cosa ha conquistato a tal punto i ristoratori (la trasmissione prevede che ogni concorrente voti l’esercizio degli altri tre) e soprattutto il conduttore Alessandro Borghese? Partiamo con il dire che lo chef tv ha assegnato al Crotto del Sergente tutti 8, sintomo che il locale gli è piacito sotto ogni punto di vista. Iniziamo dal cibo: Borghese ha mangiato le tagliatelle integrali con ragù di pecora brianzola e borragine e la porchetta del Crotto, preparata con il maialino da latte, un piatto a cui ha fatto tantissimi complimenti e che infatti è molto amato dalla clientela di Massimo, tanto è vero che viene rinnovato di mese in mese. Eh sì, perché qui il menù cambia ogni 30 giorni.
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