Sarà presentata lunedì 24 febbraio al Lac di Lugano la Guida MICHELIN Svizzera 2020. E a fare da padrini ci saranno diversi chef, tutti stellati, ovviamente!

Come funziona il giudizio Michelin

Ogni anno la storica azienda francese sceglie tra i ristoranti di tutto il mondo quelli che maggiormente incontrano i suoi standard in un insieme di valori da valutare nel loro complesso: piatti , servizio, location, cantina…
Ogni piatto viene valutato secondo la qualità del prodotto, la tecnica della preparazione, l’equilibrio fra gli ingredienti e non da ultime l’originalità e personalità dello chef. L’analisi del servizio include invece professionalità e mise en place. Giudicati anche l’arredamento, il comfort, l’affollamento e l’atmosfera generale. E poi la carta dei vini. Questi criteri di ispezione, sempre uguali in tutto il mondo, vengono annualmente monitorati.

La serata Michelin al Lac di Lugano

Oltre alle stelle, sul palcoscenico del LAC Lugano Arte e Cultura la guida assegnerà anche i riconoscimenti Bib Gourmand – nome che si rifà a Bibendum, il celebre omino Michelin. Premio particolarmente apprezzato dai palati fini attenti anche al portafogli, verrà assegnato ai ristoranti più informali, con un buon rapporto qualità-prezzo.
In Svizzera i ristoranti giudicati per questo premio, servono un menu di 3 portate per un massimo di 70 franchi (in Italia di 35 euro).

“Lo scorso anno – fa sapere la giuria – il trend nazionale ha mostrato una Svizzera sempre più in forma dal punto di vista gastronomico, assegnando un numero record di stelle Michelin: non si erano infatti mai contati 128 stellati elvetici, per un totale di 154 stelle e 157 Bib Gourmand distribuiti in tutta la nazione. Tanta attesa e curiosità per il momento della rivelazione 2020, per un sempre maggior riconoscimento stellato nel panorama gastronomico mondiale”.