Si continua a sentir parlare di Germania quest’anno: dopo i Campionato europei di calcio, ecco una nuova squadra che per due mesi allieterà i palati di tanti ticinesi.

Capitanati da Thomas Bühner e insieme alla squadra di chef ticinesi di alcune delle migliori strutture del nostro territorio, presenteranno una realtà gastronomica singolare, di cui il pubblico rimarrà piacevolmente sorpreso.

Oggi la Germania è un Paese con una offerta enogastronomica sempre più ricca e in netta crescita. «Ho sempre amato la gastronomia e i vini tedeschi – afferma Dany Stauffacher, CEO & Founder di S.Pellegrino Sapori Ticino – e sono molto felice che nella nuova edizione del Festival potrò offrire delle novità. Già nel 2013 avevamo proposto un gemellaggio con Berlino presentando una ricca e inaspettata realtà. Anche quest’anno, basandosi il Festival su uno scambio culturale, varcheremo i confini cantonali e nazionali e il 19 settembre andremo a Monaco di Baviera con alcune delle nostre eccellenze ticinesi: Eugenio Belfiore di Villa Sassa – Lugano, Luca Bellanca del Ristorante Meta – Lugano, Marco Ortolani de La Réserve Eden au Lac di Zurigo e Andrea Pedrina de La Dispensa di Lugano, in collaborazione con Svizzera Turismo, Ticino Turismo, Lugano Region e l’ente turistico di Ascona-Locarno.

S.Pellegrino Sapori Ticino non parla comunque solo tedesco quest’anno, anche perché il linguaggio della gastronomia è universale. Con grande piacere ed orgoglio siamo stati invitati da Svizzera Turismo e dall’Ambasciata di Svizzera ad organizzare una cena alla Maison Suisse durante i Giochi paralimpici a Parigi, dopo che l’anno scorso avevamo presentato l’edizione del Festival 2023 all’Ambasciata. E così lo scorso 29 agosto, un’altra squadra ticinese ha rappresentato la ricca offerta enogastronomica ticinese (Marco Badalucci del Badalucci Taste of Art di Lugano, Cristian Moreschi di Villa Principe Leopoldo di Lugano, Federico Palladino dell’Osteria Enotaca Cuntitt di Castel San Pietro e Andrea Pedrina de La Dispensa di Lugano) nel cuore di Parigi».

Questa edizione del Festival, oltre a presentare grandi nomi e grande cucina, parla tanto di ospitalità, concetto fondamentale per il turismo di qualità e la riuscita di ogni evento.

«Mi inorgoglisce molto – sottolinea Dany Stauffacher – la nuova collaborazione con l’EHL di Losanna, la migliore hospitality school del mondo, che forgia i futuri leader del settore alberghiero e della ristorazione, ma non solo. Una eccellenza che inizieremo a conoscere meglio anche alle nostre latitudini e che ci vedrà come antenna di riferimento nella nostra regione e in Italia. Una occasione di uno scambio importante per sviluppare sempre di più la cultura dell’ospitalità, fondamentale per il turismo e tutta l’economia. Per sancire l’importante collaborazione con EHL, la cheffe stellata Lucrèce Lacchio, del ristorante Le Berceau des sens all’interno del campus di Losanna, sarà la protagonista della serata delle donne del Festival il 18 novembre, insieme a un gruppo di studenti che potranno così sperimentare cosa significa nella pratica l’organizzazione di un evento.

Anton Gschwendtner

Con queste premesse, proseguiremo il nostro lavoro con l’intento di mettere in rete diverse realtà per promuovere le eccellenze del settore. Tra queste, è iniziato un nuovo dialogo anche con Alma, la scuola internazionale di cucina italiana. L’ospitalità è uno stile di vita e la gastronomia è il suo cuore pulsante, per questo cerco sempre di creare sinergie tra enogastronomia, hotellerie, cultura e paesaggio. In quest’ottica per la terza volta, parteciperò alla Luxury Hospitality Conference, da ques’anno come membro del Comitato direttivo oltre che moderatore, dialogando proprio con Markus Venzin CEO dell’EHL GROUP, che si terrà a Milano il 26 settembre e dove il pranzo sarà organizzato da Sapori Ticino con Cristian Moreschi di Villa Principe Leopoldo e Federico Palladino dell’Osteria Enotaca Cuntitt di Castel San Pietro. Un’altra opportunità esclusiva per presentare il nostro savoir-faire gastronomico ai general manager dei più importanti e rinomati hotel e catene di lusso, con inoltre CEO di marchi di lusso internazionali, tra chef stellati ed esperti del settore provenienti da tutto il mondo».

Il Festival inizierà con il Grand Opening presso l’Hotel Splendide Royal di Lugano domenica 29 settembre dedicato agli Chef di Swiss Deluxe Hotels con Marco Veneruso che ospita Mauro Taufer del Kulm Hotel St.Moritz, Dominik Sato e Fabio Toffolon del The Chedi Andermatt e Thierry Buffeteau del Beau Rivage Palace di Losanna per poi continuare con le serate ufficiali e si chiuderà domenica 24 novembre sempre con il Final Party all’Hotel Splendide Royal di Lugano con Marco Veneruso insieme a Marco Badalucci del Badalucci Taste of Art di Lugano, Luca Bellanca del Ristorante Meta – Lugano, Federico Palladino dell’Osteria Enotaca Cuntitt di Castel San Pietro delle Grandes Tables Suisses del Ticino.

Sebastian Zier

Non mancheranno le serate promozionali oltre Gottardo dedicate al Ticino, nelle strutture di alcuni membri del gruppo Swiss Deluxe Hotels, quest’anno il 9 ottobre al Four Seasons Hotel des Bergues a Ginevra con Marco Badalucci del Badalucci Taste of Art di Lugano, Alessandro Boleso del Grand Hotel Villa Castagnola di Lugano, Federico Palladino dell’Osteria Enotaca Cuntitt di Castel San Pietro e Marco Veneruso dell’Hotel Splendide Royal di Lugano e il 20 novembre all’Hotel Widder a Zurigo con Luca Bellanca del Ristorante Meta di Lugano, Cristian Moreschi di Villa Principe Leopoldo di Lugano, Giuseppe Pistritto del Swiss Diamond Hotel di Vico Morcote e Jacopo Rovetini dell’Osteria dell’Enoteca di Losone, e tanti altri appuntamenti molto amati dal pubblico di SPST, tra cui il Dîner au Château presso la Tenuta Castello di Morcote il 22 settembre con Francesco Sangalli e Mattia Bacchiavini del Ristorante La Sorgente di Morcote, Mattia Armanasco del Ristorante Vicania e Daniel Ortiz della Cantina Tenuta Castello di Morcote.

Per un pubblico più giovane, torna la serata Lounge il 24 ottobre al Casinò di Lugano e novità importanti sono 4 serate con 4 nuovi talenti del concorso S.Pellegrino Young Chef, che seleziona i migliori giovani chef sotto i 30 anni da tutto il mondo: lo svizzero Raul Garcia che sarà al Grand Hotel du Lac a Vevey con Guy Ravet, il greco Grigoris Kikis, l’italiano Michele Antonelli e il tedesco Anton Lebersorger, con 3 chef presso 3 nuove strutture entrate a far parte della grande famiglia di SPST: Emanuel Negrusa del Ristorante della Torre di Morcote, Salvatore Sanfilippo del Ristorante La Baia di Locarno e Carlo Ponti Greppi  dell’Hotel Belvedere, sempre di Locarno. Tanta carne sul fuoco e con sempre il Ticino protagonista!

Manuel Ulrich

Chef: dalla Germania, ospiti di S.Pellegrino Sapori Ticino

  • 30 settembre

Daniel Gottschlich, 2 stelle Michelin, Ox&Klee, Köln, ospite di Emanuele Bertelli al Seven Lugano 

  • 6 ottobre

Thomas Bühner, La Vie Taipei, ospite di Marco Veneruso all’Hotel Splendide Royal, Lugano 

  • 7 ottobre

Tony Hohlfeld, 2 stelle Michelin, Jante, Hannover, ospite di Luca Bellanca al Meta, Lugano

  • Florian Stolte

    13 ottobre

Sebastian Zier, 2 stelle Michelin, Einstein Gourmet, S. Gallo, ospite di Mattias Roock al Castello del Sole, Ascona 

  • 14 ottobre

Stefan Heilemann, 2 stelle Michelin e Florian Stolte, 1 stella Michelin, Widder Reastauran, Zurigo e 1789 Restaurant, Baiersbronn, ospiti di Riccardo Scamarcio a Villa Orselina, Orselina-Locarno

  • 15 ottobre

Dirk Hoberg, 2 stelle Michelin, Ophelia, Costanza, ospite di Loris Meot al Ristorante Ciani, Lugano

  • 20 ottobre

Anton Gschwendtner, 2 stelle Michelin, Atelier in Bayerischenhof, München, ospite di Alessandro Boleso al Grand Hotel Villa Castagnola, Lugano

  • Dirk Hoberg

    21 e 22 ottobre

Christian Binder, 2 stelle Michelin, Steinheuers Restaurant, Zur alten Post, Badneuenahr-Ahrweiler, ospite di Giuseppe Pistritto al Swiss Diamond Hotel Morcote e di Cristian Moreschi al Ristorante Villa Principe Leopoldo, Lugano

  • 28 ottobre

Manuel Ulrich, 2 stelle Michelin, Ösch Noir, Donaueschingen, ospite di Nicola Leanza al Seven Ascona

  • 4 novembre

Yoshizumi Nagaya, 1 stella Michelin, Restaurant Nagaya, Düsseldorf, ospite di Emanuele Bertelli al Seven Lugano

 

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