Dopo un anno di assenza dovuta alla pandemia, l’Omega Masters è tornato sul green. Un gradito ritorno per un popolarissimo evento che ha richiamato alcuni tra i migliori giocatori di tutto il mondo. Omega Masters è infatti una delle più prestigiose gare di golf svolte sul territorio europeo. Chiamato originariamente Swiss Open, il torneo ha assunto la denominazione di European Masters nel 1983 e dopo un periodo come co-sponsor, nel 2001 Omega è diventato sponsor ufficiale.
Nonostante i numerosi cambi di nome, l’evento è rimasto lo stesso dal 1939, divenendo il più antico torneo di golf d’Europa disputato ogni anno sullo stesso campo. Per la 74a volta, nell’edizione 2021 i partecipanti si sono sfidati sul green del Golf Club di Crans-sur-Sierre, nel cuore delle Alpi svizzere.
Una tradizione lunga più di un secolo ha plasmato la fama mondiale di questo Golf-Club, ma più di tutto è la cornice straordinaria a rimanere impressa nei ricordi di chi gioca sui famosi percorsi Severiano Ballesteros (18 buche) e Jack Nicklaus (9 buche). Difficile concentrarsi sulla pallina bianca, quando a ogni tee-off si presenta una delle più belle vette delle Alpi: circondati dalla natura, la montagna infonde calma e ispira i golfisti, per una assoluta precisione dei colpi e un piacere infinito.
I percorsi da affrontare sono molteplici a seconda del grado di esperienza. Il percorso sul quale si sono sfidati i professionisti partecipanti al torneo è stato disegnato da Severiano Ballesteros, uno dei giocatori più forti del XX secolo. Chiamato appunto Severiano Ballesteros è un 18 buche creato nel lontano 1906, contorniato da uno scenario mozzafiato che mostra le Alpi nella loro maestosa bellezza dal Cervino al Monte Bianco.
Per il giocatore di media esperienza ecco il 9 buche Jack Niklaus, dedicato al campione che lo ha ideato, che si può provare nella sua completezza dal 1988. È breve ma interessante con fairways caratterizzati da dog-legs, bunker artistici e ostici allo stesso tempo e collinette e depressioni naturali. Per i meno esperti e per chi vuole affinare la tecnica il club propone i percorsi Super Crans (9 buche) e NOAS – Chermignon, anche 9 buche.