Come si diventa Personal Shopper e Stylist?
«Ho studiato moda a Milano presso la scuola Marangoni e poi lavorato come decoratore presso un importante architetto d’interni. Finalmente ho sviluppato un gusto estetico e un’autentica passione per il bello in tutte le sue manifestazioni e ho funzionato quasi per gioco con gli amici per poi arrivare a farne una professione capacità di scoprire luoghi e oggetti inusuali, e forse anche un po di psicologia».
In che modo si costruisce dunque il look di una persona?
«Innanzitutto con un dialogo che consenta di arrivare ad una conoscenza della persona, del suo carattere, dell’immagine che ha di sé e di quella che vorrebbe assegnare agli altri. L’analisi passa poi alla casa, al suo modo di vivere e all’abitare, al suo guardaroba e al modo in cui può essere rinnovato. Inizia quindi la fase di “ricostruzione” dell’immagine che passa attraverso gli acquisti mirati, in giro per negozi o direttamente a casa propria o in hotel, ricerca di accessori, parrucchiere, cura estetica e quant’altro necessario, per un evento particolare o per una più generale trasformazione di una persona e un suo modo di apparire presso gli altri. Un aspetto del mio lavoro che viene molto apprezzato è la capacità di scoprire, al di là dei più famosi e noti marchi della moda».
A chi si rivolge in prevalenza la sua attività?
«Direi a tutti coloro, soprattutto le donne ma anche qualche uomo, che avvertono l’attenzione e il bisogno di adeguarsi all’aspetto esteriore alla propria personalità, esaltandone gli occhi che meritano di essere meglio valorizzati. Oltre a un cliente privato, la mia consulenza si estende in un hotel, chirurghi estetici, parrucchieri, e naturalmente in ogni genere di boutique e negozio specializzato. Un aspetto importante della mia attività riguarda la presenza su Instagram ( @YourGlamStylist ) dove è possibile osservare gli esiti del mio lavoro».