Si tratta del più antico festival musicale del Ticino (il secondo dopo Lucerna a livello nazionale), che dal 1946 ospita le principali personalità musicali a livello internazionale. Anche questa edizione 2022, la 77esima, vede la cura e l’allestimento, per la decima volta, dal direttore artistico e pianista Francesco Piemontesi.
Il ritorno della leggendaria Maria Joao Pires
Dopo ben sei apparizioni al festival fra il 1985 e il 2005, Maria-Joao Pires farà un grande ritorno ad Ascona. La cosa non passa certo inosservata perché l’artista portoghese è con Martha Argerich una delle più grandi pianiste del XX Secolo, una musicista fra le più entusiasmanti e carismatiche, dotata di una morbidezza di tocco che oggi non ha eguali. La Pires ci proporrà uno dei concerti capolavoro del suo amato Mozart, il K 488, inaugurando i concerti in chiesa della 77esima edizione il 2 settembre, assieme a una delle migliori formazioni da camera dal mondo, la Kammerorchester Basel, per l’occasione diretta da una figura di spicco come il maestro Trevor Pinnock.
Francesco Piemontesi (& Friends)
Pianista locarnese acclamato in tutto il mondo – e basterebbe dire che è stato ospite dei Berliner – Francesco Piemontesi sarà protagonista quest’anno di tre concerti. Nel primo, il 6 settembre con la Chamber Orchestra of Europe, diretta da Robin Ticciati, eseguirà il Concerto per pianoforte e orchestra op.54 di Schumann, sognante fantasia di radiosa bellezza inserita in una serata fortemente intinta di romanticismo (in programma c’è anche la Sinfonia nr.1 di Brahms). A seguire, il 16 settembre, nell’ambito di “Piemontesi & Friends”, due concerti, entrambi dedicati a Brahms, che proporranno un delizioso e mutevole gioco d’incastro fra pianoforte, violino e violoncello, con la complicità di due formidabili solisti come Francesca Dego e Daniel Müller-Schott.
L’Eroica di Beethoven con la Budapest Festival Orchestra
Come sempre, le Settimane propongono concerti cameristici, recital dedicati a singoli strumenti e grandi orchestre. Fra queste, con particolare piacere il pubblico delle Settimane ritroverà il 26 settembre il maestro Ivan Fischer alla testa della Budapest Festival Orchestra. Stabilmente ancorata nella top 10 dei migliori complessi sinfonici al mondo, l’orchestra è famosa per i suoi programmi e l’approccio innovativo alla musica del suo visionario direttore, che nel 1983 fondò la formazione accogliendo musicisti, spesso giovani, non ancora risucchiati dagli ingranaggi della routine. A Locarno l’orchestra proporrà un programma che passando dal sorridente Idillio di Sigfried di Wagner e dal grottesco ed eccentrico Misteri del Macabro di Ligeti si concluderà con la monumentale Sinfonia nr.3, detta L’Eroica, che Beethoven volle inizialmente dedicare a colui che considerava l’artefice di un’umanità nuova: Napoleone. Tutto un programma.
Il raggiante ottimismo della musica di Händel
Positiva, gioviale, pieno di raggiante ottimismo: quella di Georg Friedrich Haendel è musica di una perfezione e uno splendore unici, che indulge in modi graziosi e intimistici per poi gonfiarsi nella grandiosità del fraseggio, nella gestualità solenne di un linguaggio che scorre come oro colato. Se amate il genere, da non perdere è la straordinaria Freiburger Barockorchester diretta da René Jacobs, che il 22 settembre si esibirà per la prima volta alle Settimane con due cantate d’ispirazione mitologica e due brani strumentali, fra cui il terzo Concerto per orchestra e organo (strumento che il maestro padroneggiava da gran virtuoso) e l’Ouverture dall’Agrippina, opera che al suo debutto a Venezia nel 1709 fu replicata ben 27 volte.
Il debutto di Beatrice Rana
È stata a suo tempo l’enfant-prodige del pianoforte, la ragazza d’oro salentina che con un’energia prodigiosa ha conquistato medaglie e concorsi fra i più quotati, quindi il talento inserito dal New York Times fra i big riconosciuti dell’attuale arcipelago classico. Sempre più amata (e richiesta) per il rigore e la disciplina nel far rivivere i classici, insieme ad una sgargiante imprevedibilità tutta mediterranea. Il suo approdo al festival il 28 settembre, parliamo naturalmente di Beatrice Rana, ha un programma irresistibile: in apertura i dolenti accordi della «Marche funèbre» di Chopin, come epilogo la profetica Sonata «Hammerklavier» di Beethoven.
Jordi Savall alle prese con Schubert
Per anni, da strabiliante violista barocco e filologo antico dalla dirompente curiosità, ci ha letteralmente deliziato con programmi incentrati sulla musica nelle culture del mondo. Da qualche tempo però, il catalano Jordi Savall è tornato a scavare nella fertile civiltà del classicismo danubiano, che governa con la stessa meticolosità e il medesimo estro. Così, dopo il meraviglioso programma dedicato a “Folias & Romanescas” nel 2021, il 4 ottobre torna nuovamente al festival da direttore con i suoi giovani orchestrali del Concert Des Nations. Entusiasmante la sua scelta, con i due cruciali tasselli del vasto catalogo schubertiano, le Sinfonie «Incompiuta» e «La Grande».
La smisurata bravura del Quartetto Modigliani
Per gli amanti della musica da camera l’appuntamento da non perdere è il 30 settembre col Quartetto Modigliani. Quando è stato fondato a Parigi nel 2003, questo ensemble ha mostrato da subito l’intenzione di staccarsi dalla routine di tanti gruppi da camera, per puntare sulla quintessenza spirituale del far musica insieme. Provare per credere. L’ascolto del Quartetto «La malinconia» di Beethoven e l’abbinata schubertiana di due tesori autentici del suo catalogo vi serviranno da monito. Per capire che, solo provando nell’arte a sfidare le convenzioni, e a gettare il cuore al di là dell’ostacolo, la vostra fame smisurata di bellezza verrà appagata.
L’energia travolgente di un’artista stellare: Evelyne Glennie!
Le Settimane Musicali, ed è oramai diventata una bella abitudine grazie al sostegno del Comune di Ascona, vivranno un momento speciale con un concerto open-air, sul lungolago di Ascona. L’appuntamento, che inaugura il festival, è per sabato 27 agosto. Ospite davvero d’eccezione, la percussionista scozzese Premio Grammy Evelyn Glennie, artista rimasta sorda in tenera età che riesce a fare musica e a entusiasmare il pubblico con le sue percussioni, suonando a piedi scalzi in modo da percepire le più intime sollecitazioni. Ogni suo concerto è un vero evento!
La Serie Début
Due concerti il sabato mattina ci presenteranno altrettanti giovani talenti. Il 24 settembre la sorprendente e spericolata cantante e pianista canadese Rachel Fenlon ci proporrà una matinée all in one in cui canterà, accompagnandosi al piano (!), un repertorio di Lieder, seguendo esattamente il programma che nel lontano 1953 propose ad Ascona una soprano leggendaria, Elisabeth Schwarzkopf. L’8 ottobre, invece, sarà di scena il giovane pianista sino-americano Eric Lu, un concentrato di talento acclamato a soli 17 anni al Concorso Chopin di Varsavia. Nella sua ragnatela di autori troviamo Schubert e Chopin, messi lì apposta a dialogare con due maestri indiscussi del nostro tempo, Lachenmann e Thomas Adès.
Il concerto per le famiglie
Particolarmente attrattivo è quest’anno il tradizionale concerto dedicato alle famiglie: dieci solisti dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro presentano infatti il celebre Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns. Il brano è composto da quattordici quadri musicali nei quali vengono descritti vari animali di volta in volta rappresentati dagli strumenti più appropriati. Il tutto verrà qui proposto intervallando i vari momenti musicali con divertenti interventi esplicativi per voce del direttore. Lo spettacolo, che porta in scena anche bellissime maschere del carnevale di Fano, è organizzato dagli Amici delle Settimane Musicali di Ascona in collaborazione con il Gruppo Genitori Locarno. L’entrata è gratuita!
Orario anticipato alle 19.30
Una delle novità di questa edizione è l’orario dei concerti, che per la prima volta nella storia della rassegna, inizieranno alle 19.30 e non più alle 20.30 come sinora. Sollecitato da una parte consistente del pubblico, l’anticipo alle 19.30 non riguarda i concerti della rassegna Piemontesi & Friends del 16 settembre e quello della Chamber Orchestra of Europe del 6 settembre (qui l’inizio sarà alle 20) ed è introdotto a titolo sperimentale.
Prevendita & Info
Sito ufficiale: www.settimane-musicali.ch
La prevendita di abbonamenti e biglietti è in corso presso gli uffici turistici di Ascona, Locarno e Brissago, online nel sito di ticketcorner.ch e presso tutti i punti di vendita Ticketcorner in Svizzera.