Scambiarsi notizie e cognizioni su fiori, piante e bellezze naturali: questi gli scopi che il Conte Francesco Pertusati e un gruppo di suoi amici, tutti giovani milanesi, si diedero, nel 1854, anno in cui il conte fondava la rivista “I Giardini”. Orticola di Lombardia nacque con questa prima iniziativa e la rivista botanica diventerà l’organo ufficiale della Società Orticola di Lombardia.
La S.O.L, nuova associazione di matrice europea, creata sul modello della Société d’Horticulture de France, venne accolta favorevolmente da Milano, che l’ha voluta protagonista della vita cittadina, apprezzando il suo contributo nel diffondere l’interesse e l’amore per il verde. Oggi, dopo oltre 160 anni, Orticola di Lombardia è ancora una delle prime istituzione italiane a promuovere la conoscenza delle piante, dell’arte dei giardini e del paesaggio vegetale spontaneo. Da allora, il patrimonio di sapienza orticola, di memoria del vivaismo storico lombardo e l’intento di perseguire la cultura del bello e la difesa del territorio naturale vengono tramandati attraverso la gestione di un archivio specializzato e attività socio-culturali quali viaggi, conferenze, incontri periodici e un servizio di consulenza ai soci.
Dal 1996 un comitato all’interno dell’associazione si occupa di organizzare in maggio, con il patrocinio del Comune di Milano, la Mostra Mercato “Orticola”, con lo scopo di far conoscere la produzione florovivaistica di eccellenza. È un appuntamento festoso e colto, una “uscita” illuminata a favore della collettività, essendo lo scopo primario quello della raccolta di fondi per il restauro e conservazione del verde pubblico milanese.
È questo infatti l’aspetto principale della manifestazione, vale a dire la grande attenzione al verde cittadino e a Milano, infatti l’associazione collabora da anni con il Comune di Milano a favore di interventi e progetti per più aree pubbliche della città, permettendo di scoprire e conoscere nuovi percorsi botanici e culturali.
Ma la mostra-mercato di fiori, piante e frutti insoliti e rari è altresì un’occasione di dialogo, di pareri, di opinioni e di divulgazione tra il vivaismo specializzato e il pubblico degli appassionati di piante e giardini. L’evento comprende infatti un interessante programma di incontri e conversazioni con ospiti speciali, personalità istituzionali ed esperti botanici.
Ogni anno è presente un tema che è sviluppato dagli espositori con le loro collezioni e dagli esperti nelle loro conversazioni e laboratori, il tema 2024 è: “Generazione G: Giovani giardinieri crescono”.
Si rivolge quindi ai giovani in quanto generazione sempre più attenta all’ambiente e alla natura e attenti difensori del futuro del nostro pianeta. Le recenti sfide ambientali, l’alto tasso di inquinamento, l’inarrestabile consumo di suolo sono solo alcuni dei fattori che inducono questa generazione a rispettare il nostro pianeta, un “giardino planetario” di cui prendersi cura (sulla scorta del pensiero di Gilles Clément, uno dei paesaggisti più noti e influenti a livello europeo). Orticola è anche un appuntamento glamour molto atteso in città e allestito con cura ed eleganza grazie al sostegno che dura da oltre 10 anni di Ceresio Investors e al supporto di numerosi partner e compagni di viaggio.
Orticola ha da sempre dato valore ai vivaisti invitando a partecipare chi si contraddistingue per la ricerca, la cura e la sperimentazione. La mostra è infatti un’importante vetrina per il vivaismo di ricerca italiano, un luogo di scoperta e conoscenza delle piante originali e persino introvabili. Gli espositori propongono attività gratuite dedicate ai visitatori adulti e bambini per divulgare la conoscenza delle piante. Un’altra grande caratteristica della mostra-mercato sono la grande fontana e l’antico e armonioso ingresso da Palazzo Dugnani, ogni anno allestiti con progetti eleganti e innovativi da vivaisti, paesaggisti, architetti, che raccolgono lo stupore e il fascino da parte dei visitatori.