Due nuove mostre a Bellinzona: arte contemporanea e memoria al Museo Villa dei CedriCon l’arrivo della nuova stagione culturale, il Museo Villa dei Cedri inaugura un doppio percorso espositivo che segna uno dei momenti centrali tra le mostre a Bellinzona del 2026. Dal 14 marzo al 2 agosto 2026, le sale dell’antica dimora accolgono due progetti paralleli dedicati a due figure di primo piano dell’arte contemporanea svizzera: Casa mia di Zilla Leutenegger e Human Nature di Alex Hanimann.

Le due esposizioni, pur sviluppandosi in modo indipendente, condividono una riflessione comune sull’essere umano e sul modo in cui abita il mondo. Da un lato lo spazio domestico, con le sue memorie e trasformazioni sociali; dall’altro il paesaggio naturale, sempre più segnato dall’intervento umano.

Una casa trasformata in racconto visivo

La mostra Casa mia propone una rilettura poetica e ironica degli ambienti domestici del secondo dopoguerra. L’artista zurighese Zilla Leutenegger costruisce un percorso site-specific che dialoga direttamente con gli spazi storici della villa, trasformandoli in ambienti di vita quotidiana: bagno, camera da letto, studio, salone e cucina.

Attraverso disegni murali, proiezioni video e oggetti tridimensionali, l’artista ricrea un universo domestico che si estende dagli anni Cinquanta fino alla contemporaneità. Il visitatore attraversa stanze apparentemente familiari ma cariche di significati simbolici, dove la dimensione privata diventa specchio delle trasformazioni sociali e culturali.

Due nuove mostre a Bellinzona: arte contemporanea e memoria al Museo Villa dei CedriIl progetto prende spunto dalla storia stessa della villa, costruita come residenza privata e successivamente trasformata in museo. In questo contesto, l’artista immagina la presenza di una “padrona di casa” che abita e anima gli spazi, contrapponendosi alla figura storica del proprietario Arrigo Stoffel, rappresentante di una visione più tradizionale della famiglia e della società.

Il disegno diventa il filo conduttore dell’intero progetto. Nelle opere di Leutenegger questa tecnica assume forme diverse: dal tratto su carta alle animazioni proiettate sulle pareti, fino alla trasformazione del segno grafico in oggetto tridimensionale. Il risultato è un ambiente sospeso tra scenografia e memoria, in cui ogni visitatore è invitato a costruire la propria interpretazione.

Due nuove mostre a Bellinzona: arte contemporanea e memoria al Museo Villa dei CedriIl paesaggio come costruzione della memoria

Se Casa mia esplora l’intimità della vita domestica, la mostra Human Nature si concentra sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente naturale.

Il progetto di Alex Hanimann si sviluppa principalmente attorno alla fotografia, mezzo centrale nella sua ricerca artistica. Le immagini esposte nascono da fotografie scattate durante viaggi e spostamenti – in automobile, treno o bicicletta – e successivamente rielaborate attraverso un processo di montaggio, ritaglio e ricomposizione.

Il risultato sono paesaggi che appaiono familiari ma al tempo stesso enigmatici. Vegetazione incolta, rami, sterpaglie e luoghi marginali diventano scenari simbolici in cui natura e presenza umana si intrecciano.

Nella serie Driving as far as I can see, ad esempio, le fotografie vengono realizzate in movimento, catturando immagini parzialmente sfocate che evocano la fugacità dell’esperienza visiva. Al contrario, nella serie Wilderness l’artista utilizza una macchina fotografica professionale per creare immagini più nitide e dettagliate, sottolineando il contrasto tra spontaneità e costruzione.

Due nuove mostre a Bellinzona: arte contemporanea e memoria al Museo Villa dei Cedri

Attraverso queste opere, Hanimann riflette sul modo in cui la memoria visiva si forma e si trasforma nel tempo. Le immagini, infatti, non rappresentano mai un paesaggio reale nella sua forma originaria: sono sempre il risultato di una selezione, di una manipolazione e di un processo interpretativo.

Un dialogo tra natura e società

Il dialogo tra le due mostre emerge chiaramente nel tema centrale che entrambe affrontano: la relazione tra l’essere umano e il mondo che lo circonda.

Nelle sale dedicate a Hanimann, la natura appare spesso attraversata da segni dell’attività umana – recinzioni, edifici, infrastrutture – che interrompono la visione idilliaca del paesaggio. Allo stesso tempo, queste tracce suggeriscono che ogni immagine della natura è, in fondo, una costruzione culturale.

All’interno di Villa dei Cedri, invece, Leutenegger mostra come gli spazi domestici siano luoghi in cui identità e ruoli sociali si formano e si trasformano nel tempo. La casa diventa così un microcosmo capace di raccontare l’evoluzione della società.

Due nuove mostre a Bellinzona: arte contemporanea e memoria al Museo Villa dei CedriArte, storia e collezioni

Accanto alle due esposizioni principali, la programmazione della stagione comprende anche il progetto Nuove opere dal deposito, una selezione di lavori provenienti dalle collezioni del museo.

Questa presentazione nasce dalla volontà di mettere in dialogo opere raramente esposte con le questioni storiche e culturali del presente. In un contesto internazionale segnato da tensioni politiche e conflitti, il museo propone una riflessione sul ruolo della memoria e della storia nella costruzione della coscienza collettiva.

Eventi, visite guidate e attività per il pubblico

Il programma culturale legato alle mostre a Bellinzona si arricchisce di numerose iniziative collaterali. Tra queste figurano visite guidate, incontri tematici e attività dedicate alle famiglie.

Le visite alle mostre si svolgono in diverse date durante la stagione, con percorsi separati per ciascuna esposizione e appuntamenti speciali che approfondiscono temi come l’architettura del museo e la storia dei giardini cittadini.

Non mancano eventi più informali, come serate interattive, festival dedicati alla natura e appuntamenti musicali nel parco della villa. In occasione della Giornata internazionale dei musei, inoltre, l’ingresso sarà gratuito per tutto il pubblico.

Due nuove mostre a Bellinzona: arte contemporanea e memoria al Museo Villa dei CedriInformazioni dettagliate su orari, prenotazioni ed eventi sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

Informazioni riguardo alle due mostre a Bellinzona

Periodo delle mostre
14 marzo – 2 agosto 2026

Orari di apertura
Mercoledì – giovedì: 14.00 – 18.00
Venerdì, sabato, domenica e festivi: 10.00 – 18.00
Lunedì e martedì chiuso

Biglietti
Intero: CHF 12 / € 12
Ridotto: CHF 8 / € 8

Contatti
Museo Villa dei Cedri
Piazza San Biagio 9
6500 Bellinzona
Tel. +41 (0)58 203 17 30
Email: museo@villacedri.ch

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