Mostra Boris Dondé AsconaLa Fondazione Majid di Ascona ospita fino al 31 ottobre 2026 la mostra The Diva Collection, nuovo progetto artistico del maestro svizzero Boris Dondé. L’esposizione propone un percorso dedicato alla sua personale interpretazione della Neo Pop Art, sviluppata attraverso un linguaggio che intreccia figure celebri della cultura internazionale e richiami alla tradizione del mosaico italiano.

Distribuita su circa 500 metri quadrati articolati su tre livelli, la mostra offre al pubblico l’opportunità di conoscere una delle produzioni più recenti dell’artista elvetico, in un allestimento seguito dal Project Manager della Fondazione, Massimo Basile, che ha coordinato gli aspetti progettuali e comunicativi dell’iniziativa.

Le origini del percorso artistico

Mostra Boris Dondé AsconaL’interesse di Boris Dondé per l’arte affonda le proprie radici nella storia della sua famiglia, caratterizzata da una forte vocazione creativa. Negli anni questa passione si è trasformata in una ricerca personale che gli ha consentito di costruire uno stile riconoscibile e apprezzato anche fuori dai confini svizzeri.

Dopo il periodo di formazione alla New York Academy, l’artista ha iniziato a esporre in diverse città internazionali, tra cui Montecarlo, Tokyo e Dubai, consolidando una carriera che lo ha portato a essere considerato tra gli interpreti più originali della Neo Pop Art contemporanea.

Un dialogo tra Pop Art e mosaico

Con The Diva Collection, Dondé sviluppa una serie di opere che trae ispirazione dalla tradizione del mosaico italiano, con un riferimento particolare alle lavorazioni siciliane. Il risultato è un insieme di composizioni caratterizzate da colori intensi, dettagli elaborati e superfici che richiamano l’effetto delle tessere musive.

Elemento ricorrente della collezione è il sole, utilizzato come simbolo di energia e vitalità, mentre il linguaggio della Pop Art si fonde con richiami decorativi appartenenti alla tradizione artistica mediterranea.

Mostra Boris Dondé AsconaL’obiettivo non è riprodurre fedelmente i modelli del passato, ma reinterpretarli attraverso una sensibilità contemporanea, creando un confronto tra memoria artistica e nuove forme espressive.

Le grandi figure femminili al centro della collezione

Protagoniste della mostra sono alcune delle personalità femminili più celebri del Novecento, trasformate da Dondé in soggetti di una narrazione visiva personale.

Tra le opere compaiono ritratti dedicati a Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, Brigitte Bardot, Frida Kahlo e Grace Kelly, figure che hanno lasciato un segno nella storia del cinema, dell’arte e della cultura popolare.

Attraverso queste immagini l’artista costruisce un dialogo tra epoche differenti, nel quale il mito viene riletto senza limitarsi alla semplice citazione. Le protagoniste diventano così parte di una nuova dimensione estetica, capace di coniugare eleganza, colore e ricerca artistica.

Una Pop Art personale e riconoscibile

La produzione di Boris Dondé si distingue per una continua contaminazione di linguaggi. Nelle sue opere convivono riferimenti alla cultura di massa, richiami alla pittura accademica, suggestioni provenienti dagli anni Ottanta e un gusto contemporaneo che evita la semplice riproduzione delle immagini più note.

Le figure vengono trasformate attraverso un processo di reinterpretazione che punta a valorizzarne il significato simbolico. L’immagine popolare diventa così uno strumento per riflettere sulla memoria collettiva e sul modo in cui determinati volti continuano a occupare un ruolo centrale nell’immaginario contemporaneo.

Secondo questa visione, la Pop Art assume una dimensione che supera la citazione nostalgica e si propone come linguaggio in continua evoluzione, capace di conservare il legame con il passato senza rinunciare alla sperimentazione.

Un’esposizione visitabile fino a fine ottobre

L’esposizione rappresenta uno dei principali appuntamenti artistici ospitati dalla Fondazione Majid nel corso del 2026. I tre piani dedicati alle opere consentono ai visitatori di seguire l’evoluzione del progetto The Diva Collection attraverso un percorso che mette in evidenza le diverse sfaccettature della ricerca di Boris Dondé.

La mostra rimarrà aperta fino al 31 ottobre 2026, offrendo agli appassionati d’arte contemporanea e ai visitatori del Ticino la possibilità di approfondire il lavoro di un artista che ha costruito il proprio linguaggio fondendo influenze internazionali, cultura pop e tradizione musiva italiana.