La grande danza internazionale contemporanea troverà una delle sue espressioni più significative a Lugano, domenica 1° marzo alle 17.00, quando il palco del LAC Lugano Arte e Cultura accoglie la Akram Khan Company, realtà riconosciuta a livello mondiale per la capacità di coniugare tradizione e ricerca contemporanea. In programma Thikra: Night of Remembering, una creazione recente che si inserisce nel percorso artistico del coreografo anglo-bengalese, come riflessione sul valore della memoria collettiva e sul legame tra identità e ritualità.
Lo spettacolo è un omaggio agli antenati e alle pratiche simboliche che attraversano le culture, prendendo ispirazione dai miti e dalle cerimonie legate al paesaggio desertico di Wadi AlFann e alle comunità che lo abitano. In questo contesto, il gesto danzato diventa strumento di connessione tra passato, presente e futuro, in un dialogo continuo tra dimensione spirituale e vissuto contemporaneo, in cui il corpo è protagonista.
Immaginato come un raduno che si rinnova ciclicamente, Thikra mette in scena una comunità di donne che, per una sola notte, si riunisce per evocare e risvegliare lo spirito di chi le ha precedute. La coreografia si sviluppa attraverso azioni rituali, movimenti ripetuti e memorie condivise, costruendo uno spazio sospeso in cui il tempo sembra frammentarsi e ricomporsi. Ne emerge un atto collettivo di rigenerazione, in cui la danza assume un valore celebrativo e rituale.
La linea genealogica femminile, protagonista dello spettacolo, rende Thikra un’opera globale, universale: le protagoniste – così caratteristiche del luogo che abitano e radicate in esse – diventano in realtà tutte le donne del mondo, perché tutte le donne del mondo attingono la loro forza da madri, nonne e antenate. Perché il corpo femminile e la sua energia, la sua capacità di comunicare e di espandere la vita oltre il tempo presente, sono patrimonio universale.
Figura centrale della scena coreografica internazionale, Akram Khan è considerato uno degli artisti più influenti del nostro tempo. Vincitore del Laurence Olivier Award per l’eccellenza nella danza nel 2019, ha sviluppato un linguaggio personale che nasce dall’incontro tra il Kathak, forma classica della tradizione indiana, e la danza contemporanea europea. Questa cifra stilistica attraversa anche Thikra, arricchita da una forte componente visiva.
La scenografia e i costumi portano la firma di Manal AlDowayan, artista saudita pluripremiata, il cui lavoro contribuisce ad amplificare la riflessione sulle eredità storiche e culturali di un passato segnato dalla colonizzazione. L’impianto visivo dialoga con la partitura coreografica, rafforzando l’idea di una memoria stratificata e condivisa. Il cast, interamente al femminile e di provenienza internazionale, intreccia danza contemporanea e Bharatanatyam, una delle forme più antiche e codificate della danza classica indiana, dando vita a una narrazione al tempo stesso universale e intima.
La presenza della Akram Khan Company al LAC si inserisce in una programmazione che conferma Lugano come punto di riferimento per la danza internazionale. Non solo spettacolo, ma anche approfondimento: alle 15.00, in Sala 3, è previsto un incontro introduttivo a cura di Lorenzo Conti, consulente per la danza del LAC, dedicato alla figura e al percorso artistico del coreografo.
L’appuntamento offre uno sguardo trasversale sull’opera di Khan, mettendo in luce il tema della diversità come filo conduttore di una carriera costruita attraverso collaborazioni interdisciplinari. Tra queste spiccano progetti con la celebre étoile Sylvie Guillem (Sacred Monsters), con il danzatore di flamenco Israel Galván (Torobaka), con l’attrice Juliette Binoche, il compositore Steve Reich e il DJ e musicista Nitin Sawhney.
L’incontro approfondisce inoltre il modo in cui Akram Khan ha contribuito a ridefinire il concetto di “diaspora” nel XXI secolo, superando confini geografici e culturali attraverso un approccio interculturale e interdisciplinare. Una prospettiva che rende la sua opera particolarmente rilevante nel dibattito contemporaneo sulle identità multiple e sulle eredità culturali.
Per partecipare all’incontro introduttivo è richiesta la prenotazione obbligatoria sul sito del LAC.
Danza ed erotismo al Monte Verità: amore e morte al centro della 14ª edizione degli Eventi letterari

La linea genealogica femminile, protagonista dello spettacolo, rende Thikra un’opera globale, universale: le protagoniste – così caratteristiche del luogo che abitano e radicate in esse – diventano in realtà tutte le donne del mondo, perché tutte le donne del mondo attingono la loro forza da madri, nonne e antenate. Perché il corpo femminile e la sua energia, la sua capacità di comunicare e di espandere la vita oltre il tempo presente, sono patrimonio universale.


