L’emergenza sta attivando una pioggia di donazioni, perché avete scelto di istituire un coordinamento tutte le iniziative?
«In questo momento si stanno registrando numerose iniziative di solidarietà e atti di generosità ma debbono essere messe a sistema. In questo senso si esprime il ruolo chiave di Assifero e insieme con Italia non profit abbiamo realizzato la piattaforma «Coronavirus: filantropia a sistema».
Qual è lo scopo che vi proponete di raggiungere?
«L’obiettivo è creare una sorta di “coagulante” che metta in rete le numerose iniziative così da restituire pubblicamente una fotografia costantemente aggiornata del quadro di insieme, la possibilità di sistematizzare dati e informazioni e possibilmente innescare collaborazioni e sinergie tra i vari attori per proteggere i soggetti più vulnerabili».
Cos’è Assifero?
«Assifero è l’associazione italiana delle fondazioni ed enti filantropici, soggetti non profit di natura privatistica che per loro missione catalizzano risorse private-capitale finanziario, immobiliare intellettuale e relazionale – per il bene comune. Lavoriamo per promuovere e consolidare una filantropia istituzionale italiana più visibile, informata, connessa ed efficace, riconosciuta a tutti i livelli come partner strategico di uno sviluppo umano e sostenibile. Tutto ciò consente di aumentare la circolarità di informazioni, buone pratiche e approcci innovativi, per fare insieme massa critica, scalare modelli, rafforzare l’impatto sociale e promuovere, anche a livello nazionale ed europeo, un polo filantropico aggregativo con capacità di rappresentanza, proposta, collaborazione e maggiore efficacia e sostenibilità».
Come funziona “Coronavirus: filantropia a sistema”?
«Si tratta di un portale che in primo luogo, raccoglie e mette a sistema le iniziative promosse da fondazioni, enti filantropici, imprese e privati per far fronte all’emergenza Coronavirus. In questo modo, le organizzazioni e i cittadini possono conoscere e approfondire in un’unica piattaforma gli interventi in tutta Italia e i loro destinatari. Inoltre grazie alla piattaforma si potranno mappare e raccogliere, tramite una survey realizzata ad hoc, i bisogni di breve e medio termine delle Organizzazioni del Terzo Settore, che a causa di questa emergenza si trovano in enorme difficoltà.