Le nuove nomine si sono rese necessarie a seguito delle dimissioni inoltrate da parte degli ormai ex presidente Riccardo Rossi, vice presidente Mauro Maternini, della segretaria Ornella Spinedi e del membro Marco Bronzini
Riccardo Rossi aveva assunto il ruolo di presidente nel 2012, Mauro Maternini nel 2013 e Ornella Spinedi li aveva raggiunti nel 2016. Nel corso degli anni, i tre hanno avuto modo di instaurare importanti relazioni con i partner nel territorio e hanno contribuito in maniera determinante alla gestione della proprietà della Fondazione, come anche allo sviluppo di una serie di progetti quali la sistemazione della Cascina d’Armirone, la costruzione del parco giochi, la sistemazione della Peonia e la realizzazione del progetto Momò Bellavista.
Come Marco Bronzini, che era entrato in fondazione nel 2018, i quattro dimissionari hanno deciso di lasciare i loro posti in Fondazione per svolgere altre attività e per dare modo alla Fondazione di rinnovarsi e di introdurre delle nuove persone, che ambiscano a dare continuità e nuovi stimoli al lavoro del consiglio di Fondazione.
In occasione dell’ultima riunione il neo presidente Paolo Sauvain ha avuto modo di salutare i membri uscenti ringraziandoli per l’impegno con il quale hanno svolto i loro rispettivi ruoli e anche per gli importanti traguardi che la Fondazione ha potuto raggiungere in questi anni.
Per sostituire i quattro uscenti la Fondazione ha potuto contare sulla disponibilità e interesse di tre nuovi membri, che hanno da subito completato il consiglio di Fondazione: Federico Cattaneo, Michele Molinari e Giampaolo Tommasini, persone conosciute nella regione e appassionate del Monte Generoso e delle tematiche con le quali si confronta la Fondazione Monte Generoso, che hanno dimostrato da subito entusiasmo per questi nuovi incarichi. Il consiglio di Fondazione, ora composto da Paolo Sauvain, Nadia Fontana-Lupi, Luigi Brenni, Francesca Luisoni, Federico Cattaneo, Michele Molinari e Giampaolo Tommasini, si è da subito messo all’opera per seguire e sviluppare le attività della Fondazione che, da statuto, ha come scopo “il promovimento naturalistico e turistico del Monte Generoso attraverso la valorizzazione paesaggistica del territorio, conformemente a quanto stabilito dal P.U.C. (Piano d’utilizzazione cantonale)” in quanto proprietaria dei terreni che un tempo appartenevano alla società Bellavista Monte Generoso SA che si trova sui comuni di Mendrisio, Melano e Castel San Pietro e che ora gestisce.