Un “viaggio ideale” per riscoprire gli albori e per capire quale sarà il tragitto futuro della musica del diavolo. Un programma stuzzicante, che contribuirà a “riempire” di gente, appassionati e non, le splendide piazze della valle.

Come da tradizione si comincia in Val Lavizzara, nella “mitica” piazzetta della chiesa di Brontallo. Ad aprire questa edizione la simpatia e la voce possente, che affonda le sue radici nelle “Southern country roots” di Big Daddy Wilson, accompagnato dalla Morblus Band di Roberto Morbioli. Opening act il gradito ritorno di Amanda & la Banda, gruppo che esordì proprio nel 2004 al Magic Blues. Alla testa del gruppo sempre lei, la grintosa e simpatica cantante Amanda Tosoni, sul palco con più forza  che mai.

La prima settimana piena stavolta ha quale splendido scenario Giumaglio. Ad esibirsi con il suo personalissimo sound un gruppo, che nel 2013 impressionò a Cevio dopo lo show degli Status Quo: The Reverend & Black Network. Lionel Raynal ha diviso il palco con artisti del calibro di Buddy Guy, Screamin’ Jay Hawkins, Canned Heat, Johnny Winter, Walter Trout, Mick Taylor, Popa Chubby, Vanilla Fudge , ZZ Top e molti altri. Farà da apripista il gruppo Groovy Moods di Marco Lenheer, un musicista di casa nostra che finalmente approda in Vallemaggia con la sua armonica e con un gruppo ormai molto affiatato. 

La seconda serata segna il ritorno dei Nine Below Zero Big Band di Dennis Graves, per l’occasione arricchiti di una sezione fiati, per un concerto che si annuncia anche stavolta al fulmicotone. Ad aprire i Wellbad, che si sono aggiudicati il terzo posto all'”European Blues Challenge” tenutosi a Torrita di Siena. Le storiche piazze di Maggia e di Bignasco presentano pezzi da novanta della scena Blues-Rock. A Maggia spazio per il rock vintage dei Wishbone Ash di Andy Powell, un gruppo che ha fatto la storia del Rock negli anni ’70 e che non ha mai smesso di esibirsi. Ora che festeggiano i 45 anni d’attività li possiamo ammirare dal vivo in Vallemaggia. Malgrado i frequenti cambi di formazione (il solo leader Andy Powell è presente sin dall’inizio) la band attuale suona assieme da più di dieci anni (2004, un record per gli Ash), 150-200 concerti all’anno, distribuiti tra Europa e Stati Uniti e ad ogni esibizione confermano tutto il bene che si legge di loro nelle riviste specializzate. Apertura con la meravigliosa voce di Sara Zaccarelli, che ci trasporta nel suo viaggio da Elmore James ai nostri giorni.

La sera precedente lasciamoci sorprendere dalla band Jane Lee Hooker, tutta al femminile. Grinta e ardore da vendere, le girls ripropongono con accenti moderni punk-garage rock la musica blues dell’epoca d’oro. Come da tradizione il vincitore dello Swiss Blues Award 2016 sbarca al Vallemaggia Magic Blues. La Walt’s Blues Box dell’armonicista Walter Baumgartner emerge per la sua musicalità, la sua spontaneità e, grazie al carisma dei cinque componenti, per la compattezza che mostra sul palco, da dove irradia il pubblico con un Blues senza filtri. 

Ci si sposta poi a Bignasco, dove le sorgenti si ricollegano idealmente al delta. Accanto ai Rolling Stones, ai Beatles e agli Yardbirds, gli Animals sono stati una delle band di maggior successo negli anni sessanta, piazzando addirittura 13 hits nelle charts e assicurandosi di diritto un posto nella “Rock’n’Roll hall of fame”. Se a ciò aggiungiamo l’influenza che hanno esercitato su calibri quali Bruce Springsteen o il premio Nobel Bob Dylan, possiamo avere un’idea di chi stiamo parlando. 

Per il terminale della navigazione ecco che dal magico cilindro del producer esce colui che molti critici sostengono essere il miglior esponente della nuova generazione influenzata dal British Blues. Marcus Bonfanti suona la chitarra come pochi altri, la sua voce, nel contempo roca e accattivante, e la sua abilità di compositore lo fanno il capofila innovativo del Blues-rock di grande qualità. Ad aprire una band ticinese, messasi assieme da poco tempo, che fa già parlare parecchio di sé. Molti ricorderanno l’esibizione degli Shabby Chic sul palco del Magic Blues durante l’ultima Notte Bianca di Locarno, un sano mix di Blues e Rock. 

Malgrado la pioggia Shakura S’Aida la ricordiamo con piacere lo scorso anno ad Avegno. Proprio per il fatto che pochi abbiano potuto ammirarla, si è deciso di farla tornare anche quest’anno. Così rivedremo sul palco il fascino simile ad un felino della duttile cantante, che dalle prime note sa ammaliare il pubblico. Nella stessa serata vi è la possibilità di riammirare una storica band milanese, i Mandolin’ Brothers. Chiusura dell’edizione numero 17 con Si Cranstoun e Sake. Ispirato dal Vintage-soul di grandi calibri quali Sam Cooke e Jackie Wilson, a Si Cranston, carismatico cantante inglese, è riuscito in breve tempo il balzo da musicista di strada nella variopinta Londra a star della scena Rhythm’n’blues.. 

Un consiglio: conviene farsi l’abbonamento generale e vivere le magie dell’intero festival, sperando che l’estate 2017 ricalchi meteorologicamente quella magica del 2015. Per chi non potesse seguire tutto il Festival consigliamo vivamente la prevendita che è aperta da alcuni giorni su biglietteria.ch e ticketcorner.ch. 

 

Vallemaggia Magic Blues

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