Da oggi – 21 gennaio – e fino al 31 marzo 2022, sarà l’avvocato Krizia Kono-Genini il Giudice supplente dell’Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi.

Nel corso della seduta settimanale, il Consiglio di Stato, con l’espressione favorevole dell’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio, in base alla posizione della Commissione giustizia e diritti, ha designato l’avv. Krizia Kono-Genini, a contare dal 21 gennaio e sino al 31 marzo 2022 come Giudice supplente ai sensi dell’art. 24 della Legge sull’organizzazione giudiziaria dell’Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi.

L’avv. Krizia Kono-Genini è attiva dal 1° settembre 2011 in qualità di Segretaria giudiziaria nell’Ufficio stesso, all’interno del quale ha maturato negli anni un’importante esperienza professionale e dunque un comprovato bagaglio di competenze in materia.

La designazione del Governo permetterà di gestire al meglio i compiti dell’Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi in questi primi mesi dell’anno, nel quale saranno attivi quattro Giudici. Una misura presa dal Consiglio di Stato d’intesa con il Parlamento, “tesa a garantire il funzionamento dell’Ufficio giudiziario in attesa dell’entrata in funzione del giudice René Libotte al 1° aprile 2022, tenuto altresì conto che dalla medesima data l’attuale Presidente dell’Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi Maurizio Albisetti Bernasconi sarà attivo presso la Corte di appello del Tribunale penale federale”.

Alla cerimonia di giuramento hanno partecipato il Presidente del Governo Manuele Bertoli, il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, la Direttrice della Divisione della giustizia Frida Andreotti e il Presidente dell’Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi Maurizio Albisetti Bernasconi.