A Mezzana (in Cantone Ticino), nella sede della Comunità di lavoro della Regio Insubrica, si sono incontrati i rappresentanti del Gran Consiglio della Repubblica, del Cantone Ticino, i Consigli Regionali di Lombardia e quelli del Piemonte.
Diversi gli argomenti protagonisti della giornata: lo sviluppo della mobilità dell’area e la tutela dell’ambiente, il rilancio economico e turistico della regione dei tre laghi e i lavori per la Giornata di promozione dei laghi insubrici, prevista a ottobre 2021, e per gli Stati Generali di Turismo e Cultura dell’Insubria, previsti nella primavera del 2022.
Tutela ambientale
Sono stati segnalati i progressi della qualità delle acque, in particolare del Lago di Lugano, grazie in particolare ai progetti sviluppati nell’ambito del Patto per la Lombardia e di “Acqua Ceresio”, progetto realizzato nel quadro del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg. È stato tuttavia evidenziato, come riferito dai recenti rapporti di Legambiente, come vi siano ancora alcune criticità sul lato italiano del Lago di Lugano e Lago Maggiore che richiedono adeguati interventi da parte delle rispettive Autorità.
La mobilità transfrontaliera
I rappresentanti dei parlamenti cantonale e regionali hanno sottolineato l’importanza delle opere in favore della mobilità transfrontaliera, sia essa a carattere regionale o internazionale. In questo ambito si saluta il completamento di Alptransit su suolo svizzero con l’apertura, il 4 settembre 2020, del tunnel di base del Monte Ceneri che favorisce sia la mobilità regionale che internazionale e in particolare il trasferimento del traffico merci e passeggeri dalla strada alla rotaia. I rappresentanti dei parlamenti oggi riuniti concordano sulla necessità di attivarsi in modo coordinato affinché le competenti Autorità possano contribuire all’accelerazione delle tappe per la realizzazione del corridoio europeo TEN-T Reno-Alpi, tenendo conto anche dell’importante apporto del NextGeneration EU.
BAK Economics
La commissione ha poi analizzato i risultati della diagnostica territoriale elaborata dall’istituto BAK Economics di Basilea, adottata dal Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg il 31 maggio scorso, che servirà da riferimento per l’elaborazione della prossima Programmazione Interreg 2021 – 2027. In questo ambito i rappresentanti dei parlamenti hanno sottolineato il ruolo essenziale della programmazione Interreg per lo sviluppo di progetti di portata transfrontaliera a beneficio dei cittadini di tutta la regione dei laghi prealpini, ad esempio in ambiti quali la mobilità integrata e sostenibile, la competitività delle imprese, la tutela del patrimonio naturale e culturale, i servizi a favore delle comunità e la governance.
La pandemia da covid-19
Si è parlato ovviamente anche di pandemia, per capire quale sia la situazione sui due lati della frontiera e di quali misure di contenimento siano ancora da porre in atto, evidenziando l’importanza di una stretta collaborazione tra gli Stati vicini nella gestione delle dinamiche transfrontaliere, in particolare per una regione fortemente integrata dal punto di vista economico e delle comunità come quella tra il Cantone Ticino e le vicine Province lombardo-piemontesi.
Alla presenza del Consigliere di Stato del Cantone Ticino Norman Gobbi, hanno partecipato alal riunione: per il Gran Consiglio la Prima Vice Presidente Luigina La Mantia e il deputato Claudio Franscella; per il Consiglio Regionale della Lombardia la Vice Presidente Francesca Brianza e il Presidente della Commissione Speciale Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera Roberto Mura; per il Consiglio Regionale del Piemonte il Presidente della VII Commissione Consiliare Riccardo Lanzo e il Componente III Commissione Consiliare Domenico Rossi.